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Martedi 29 aprile 2014

Presentato il nuovo inno ufficiale della Casertana Calcio

Con una conferenza stampa tenutasi presso lo stadio Pinto di Caserta, è stato presentato il nuovissimo inno ufficiale della Casertana Calcio dal titolo “Everybody let’go Casertana”.
Presenti alla conferenza stampa il team manager Cesare Salomone, l’addetto stampa Giuseppe Frondella e Maurizio Affuso, il leader della band casertana Rfc, nonché della squadra di calcio locale RFC Lions Ska Football Club, già conosciutissimo sul territorio casertano per il suo impegno nel sociale a difesa dei diritti dei più deboli e a favore della valorizzazione della città di Caserta.
L’idea di creare un inno per la squadra di calcio della propria città, nasce dopo aver visto cantare i tifosi del Celtic Glasgow ad ogni gol della proprio squadra un brano dei Depeche Mode. 
Hanno partecipato al progetto, che prevede anche un video ufficiale, anche alcuni tifosi e soprattutto alcuni calciatori rosso blu, quali  Mancino, Fumagalli, Idda, Correa, Antonazzo, e l’allenatore in seconda Andreozzi.
L’inno ha avuto un successo enorme già dalle prime ore, mandando letteralmente in tilt il link del sito ufficiale della società, dal quale è possibile scaricare il brano.

Ecco il testo dell'inno

Arriva il giorno di grazia e di follia
L'adrenalina in un attimo va su
Le sciarpe al collo, uniti ancora qua
In un canto d'amore per la mia città

Ed è per te se sono qui
Solo per te che canterò
Questa passione e i nostri guai
Si fondono su spalti che
Sostengono la maglia che
Rispettare dovrai, onorare col cuor
Nessuno ci dividerà
Solo per te
CASERTANA

Che vinca o perda la fede non va via
Qualunque sia la sua categoria
Per questa gente che mai mollerà
Questo canto d'amore per la sua città

..difendono la maglia che
Rispettare dovrai, onorare col cuor
Nessuno ci dividerà
Solo per te
CASERTANA
----------------------------------------­----------------------------------------­----------------
Artista: Maurizio Ha Fuso & The Bleachers
Titolo Brano: "Everybody let's go Casertana"
Prodotto da: Ha Fuso Production
Regia: Cosimo Affuso


Il video ufficiale dell'inno

 

 
Domenica 6 aprile 2014



La Casertana è ufficialmente promossa nella Lega Pro Unica!

Grazie al pareggio interno per 0-0 contro il Melfi la Casertana conquista matematicamente, con tre giornate d'antipo, il diritto di partecipare alla nuova Lega Pro Unica 2014-15!
Una marcia trionfale quella dei rossoblu che meritatamente conquistano la promozione e regalano ai tifosi una gioia indescrivibile, dopo anni di buio e mortificazioni.
Quando si vince un campionato il merito è sempre di tutti, perchè se non ci sono tutte le componenti è impossibile ottenere certi risultati; non fa eccezione la promozione dei falchetti, e quindi non ci resta che ringraziare tutti per le emozioni che ci hanno regalato in questa stagione indimendicabile.
Il ringraziamento più grande va sicuramente al presidente Giovanni Lombardi, che nonostante gli ostacoli trovati lungo la strada, grazie alla sua forza economica, alla sua professionalità, alla sua serietà e alla sua competenza, ha saputo dare a questa città la giusta collocazione nel panorama calcistico italiano. E c'è da stare sereni, non finisce qui...
Un grazie particolare va poi al direttore generale Giovanni Pannone, che ha confermato anche all'ombra della Reggia di essere il re del calcio e che il mondo del pallone per lui non ha segreti.
Poi come non ricordare mister Ugolotti, che con serietà, dedizione, lavoro, sacrificio ha modellato un gruppo vincente creando una grande squadra che entra di diritto nella storia ultracenteneraia rossoblu.
Da ringraziare naturalmente tutti i calciatori, che hanno dimostrato prima di tutto di essere uomini e che poi a poco a poco, giornata dopo giornata si sono innamorati di quei due colori e hanno ottenuto i risultati che meritano.
Un grazie speciale va anche a tutti gli uomini della società e la dirigenza, lo staff medico e lo staff tecnico, che con il loro lavoro hanno contribuito a questo grande traguardo, in particolare vorrei ringraziare il team manager Salomone e l'addetto stampa Frondella, che se  pur non smettendo mai i panni dei tifosi hanno lavorato sempre con grande professionalità.
Un grazie sincero va poi agli organi di informazione che nonostante le difficoltà dovute all'inesperienza della categoria (non tutt naturalmente...), e qualche piccola incomprensione, hanno dato il loro loro contribuito fondamentale.
E poi ancora, grazie alla classe politica locale, che è sempre stata vicina alla squadra rossoblu come non succedeva da anni; anche se proprio ora deve impegnarsi ancora di più e dare il giusto contributo (leggi gestione stadio, impianti sportivi, ...).
Ma naturalmente il ringraziamento più grande va alla tifoseria! Quella tifoseria che dopo anni di umiliazioni si è goduto questo anno magnifico ed è sempre stata vicina alla squadra non facendo mancare mai il proprio sostegno, anche in trasferta!
Grazie a tutti quindi!!! Ora non resta che goderci quesi momenti...
Caserta è tornata, che inizino le danze... 


 
Domenica 23 marzo 2014


Varriale risponde a Ripa, e la festa-promozione è solo rimandata

Un altro pareggio per i rossoblu e un altro passo in avanti verso la Lega Pro Unica. Si aspettava il conforto della matematica oggi al Pinto, per far esplodere la festa-promozione, ma bisogna rimandare, magari già a domenica prossima, visti i 14 punti di vantaggio dal nono posto in classifica a soli 5 giornate dalla fine del campionato. Purtroppo in questa fase del torneo tutte le squadre si giocano le ultime chance per restare in Lega Pro e non concedono niente a nessuno, basti pensare che nessuna delle prime cinque a portato a casa i tre punti.
In particolare, i falchetti hanno affrontato quella che, nonostante la posizione in classifica, è una delle squadre più in forma del campionato, e da gennaio ha decisamente cambiato marcia e puntato alle posizioni utili per i playout.
Mister Ugolotti conferma quasi per intero l’undici che ha fatto visita domenica scorsa al Foggia, unica novità è la presenza a centrocampo del giovane De Marco al posto dello squalificato Marano.
Dall’altra parte Marra deve rinunciare a Giannusa e inserisce Calabrese, Mora e Improta, con Ripa a guidare l’attacco napoletano. Solo panchina per Pacini e Sandomenico.
Parte benissimo la Casertana: la prima mezz’ora è tutta dei falchetti che cercano il gol per chiudere da subito la pratica promozione, mentre l’Arzanese è inizialmente intimorita dal blasone e dalla qualità dell’avversario.
I rossoblu nei fraseggi palla a terra dimostrano di valere i 50 punti in classifica, anche senza presentare pericoli veri e propri alla porta di Fiory, danno sempre l’impressione di poter colpire in qualunque momento.
Al 10’ Mancino non riesce a colpire bene di testa, anche perchè disturbato dal diretto avversario, un cross invitante dalla destra di De Marco, e la palla finisce alta sulla traversa.
Al 20’ ancora De Marco va sul fondo e crossa in area, dove trova Bacio Terracino che colpisce di testa a colpo sicuro da posizione invitante, ma Fiory d’istinto riesce a salvarsi.
Al 28’ Nicola Mancino sulla fascia sinistra regala diverse magie liberandosi con colpi di genio e fantasia di diversi avversari, ma si lascia cadere in area appena sentito il contatto con il difensore Caso; per l’arbitro  è simulazione, ma negli occhi di tutti resta la grande giocata del numero dieci rossoblu.
Solo pochi secondi prima della fine del tempo l’Arzanese riesce a concludere verso la porta avversaria, e lo fa con Ripa al termine di un’azione ben orchestrata dagli avanti napoletani; Fumagalli però riesce a distendersi e a dire no al bomber arzanese.
Nel secondo tempo dopo appena 8 minuti i biancocelesti riescono a sorprendere la difesa casertana e passano in vantaggio con il loro uomo migliore, Ripa, al suo 15esimo centro stagionale. Il bomber dell’Arzanese taglia in due la difesa rossoblu, riceve palla in velocità da Mangiacasale e con un preciso diagonale trafigge Fumagalli.
Ugolotti non ci sta, e stavolge in corsa la formazione inserendo nell’ordine prima Alvino per Bacio e poi Varriale per Cruciani e infine Correa per Cucciniello, spostando il generoso Agodirin sulla corsia sinistra, con l’argentino a dettare i tempi in mezzo al campo.
E dopo un diagonale del solito Mancino finito di pochissimo al lato della porta difesa da Fiory, alla mezz’ora i cambi premiano il tecnico casertano. Correa batte una punizione dalla tre-quarti, Alvino di testa fa la sponda sul secondo palo e Varriale sempre di testa da due passi sigla il gol che fissa l’uno a uno finale. 
Primo gol stagionale per l’attaccante rossoblu, che diventa così il 15° goleador della Casertana in questo campionato.
Sulle ali dell’entusiasmo la Casertana prova a vincere la partita, ma deve guardarsi bene dai rapidi contropiedi dell’Arzanese, ed è proprio a conclusione di una ripartenza che Ausiello ha la grande occasione di riportare in vantaggio i sui, ma la sua conclusione praticamente dal dischetto del rigore finisce alle stelle.
L’ultima chance è per la Casertana nel recupero, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Correa e sempre con Varriale, che questa volta di testa non riesce a trovare la porta.
Finisce così 1-1; terzo pareggio consecutivo per i rossoblu, che non vince ormai da cinque giornate, ma che ha ormai la certezza di aver centrato l’obiettivo della promozione.
L’Arzanese, invece, nonostante la buona prova del Pinto resta sempre più impantanata in zona retrocessione con i playout distanti cinque punti.

CASERTANA – ARZANESE 1-1
CASERTANA. Fumagalli, D’Alterio, Pezzella, Cucciniello (74’ Correa), Idda, Conti, Bacio Terracino (60’ Alvino), De Marco, Agodirin, Mancino, Cruciani (66’ Varriale). 
A disposizione Vigliotti, Antonazzo, Bruno, Chiavazzo. Allenatore Ugolotti.
ARZANESE. Fiory, Rizzo, Mora, Calabrese (80’ Polverino), Caso, Patti, Mangiacasale, Ausiello, Ripa, Improta (60’ Sandomenico), Giacinti. 
A disposizione Sollo, Palumbo, Pacini, Castellano, Perna. Allenatore Marra.
ARBITRO. Mancini di Fermo; assistenti Camillucci di Macerata e De Filippis di Vasto.
RETI. 54’ Ripa (A), 75’ Varriale (Ce).
NOTE. Clima nuvoloso, campo pesante. Spettatori circa 2700. Ammoniti Cucciniello (12’ pt), Mancino (29’ pt), Caso (33’ pt), Conti (33’ st), Rizzo (37’ st). Angoli 6-5 per Arzanese. Recuperi 2’ pt-4’ st.


 
Domenica 16 marzo 2014

È pareggio allo Zaccheria tra Foggia e Casertana

Non va oltre il pareggio la Casertana in casa del Foggia, nonostante il vantaggio iniziale di Bacio Terracino;  quarta partita consecutiva quindi senza vittoria e primato ceduto al Cosenza che vince in casa contro il Poggibonsi. Poco male però, perché ancora una volta la Casertana sfodera una prova da grande squadra contro la quarta della classe e continua la sua marcia trionfale verso la Lega Pro unica.
Mister Ugolotti recupera in un colpo solo gli squalificati Marano, Agodirin e Correa, anche se quest’ultimo si accomoda inizialmente in panchina; ancora assente invece il francese Baclet. 
Solito 4-3-3 quindi con difesa schierata da destra verso sinistra con D’Alterio, Idda, Conti e Pezzella, a centrocampo Cucciniello e Marano al fianco di Cruciani e in attacco Agodirin, Mancino e Bacio Terracino preferito ad Alvino.
Padalino invece deve fare a meno dello squalificato Pambianchi e degli infortunati Quinto, Sicurella e Richella e ripresenta il capitano Agnelli al fianco di Forte, con Agostinone in attacco in luogo di Venitucci. 
Parte bene il Foggia con baricentro alto, centrocampo aggressivo, e il duo Cavallaro-Giglio che creano più di una preoccupazione alla difesa rossoblu; infatti nel primo quarto d’ora i padroni di casa si avvicinano tre volte al gol. Al 4´ Colombaretti lancia Giglio sulla fascia destra, il bomber entra in area serve un pallone velenoso spazzato via da capitan D’Alterio.
Al 7´ Conti sbaglia il disimpegno, recupera palla Agnelli che verticalizza per Cavallaro, l´ex nocerino si libera per la conclusione, ma la palla finisce alta sulla traversa.
Al 13´ Agnelli avanza palla al pinistra della porta difesa da Fumagalli.
La Casertana si organizza e inizia a macinare gioco guadagnando metri e alla mezz’ora trova anche il gol del vantaggio; cross d Cruciani verso Agodirin, che viene anticipato dai difensori rossoneri, sulla palla irrompe Bacio Terracino che con un preciso sinistro infila la palla nell’angolino alto e beffa l’estremo difensore Narciso. Primo gol stagionale per il giovane rossoblu.
La reazione del Foggia è quasi nulla, da registrare solo un tentativo di rovesciata di Cavallaro al 34’, con pallone che si perde in curva.
Al 41’ il cross di Colombaretti deviato da Pezzella finisce di pochissimo oltre la traversa; e proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo l’arbitro Rossi vede un fallo di Idda sullo stesso Colombaretti e decreta il calcio di rigore. Cavallaro segna, ma l’arbitro fa ripetere e sulla ripetizione Fumagalli vola sulla sua destra e respinge il tiro, sfortunatamente però la palla finisce sui piedi di Giglio, che grazie anche a un controllo con il braccio, riesce a mettere alle spalle di Fumagalli.
Finisce 1-1 il primo tempo, e di fatto anche la partita perché le due squadre nella ripresa hanno giocato pochissimo e le occasioni per segnare sono veramente poche.
Da registrare, oltre alle sostituzioni operate dai due tecnici, solo qualche timida conclusione da fuori area da una parte e dall’altra, come quelle di Cucciniello, Cavallaro e Alvino, che non hanno creato nessun pericolo per i portieri.
Alla fine pareggio giusto, e tutti contenti per l’ulteriore passo fatto verso la promozione.

FOGGIA-CASERTANA 1-1
FOGGIA. Narciso, Colombaretti, Scianname´, Agnelli, Loiacono, Filosa, D´Allocco, Forte, Giglio (46’ st Kyeremateng), Cavallaro (46’ st Venitucci), Agostinone. 
A disposizione Micale, D´Angelo, Savarise, Grea, Leonetti. Allenatore Pasquale Padalino.
CASERTANA. Fumagalli, D´Alterio, Pezzella, Marano (20’ st De Marco), Idda, Conti, Bacio Terracino (24’ st Alvino), Cucciniello (37’ st Correa), Agodirin, Mancino, Cruciani. 
A disposizione: Vigliotti, Antonazzo, Bruno, Varriale. Allenatore Guido Ugolotti.
ARBITRO. Rossi di Rovigo, assistenti Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Giuseppe Tudisco di Catania.
MARCATORI. 30’ pt Bacio Terracino (C), 44’ pt Giglio (F).
NOTE. Ammoniti Loiacono (F), Cruciani (C), Conti (C), Agostinone (F), Marano (C), Forte (F). Angoli 4-1, fuorigioco 2-1.

 
Domenica 9 marzo 2014


Pareggio a reti bianche tra Casertana e Teramo, ma è festa grande al Pinto!

Finsce 0-0 il big match della 27° giornata tra le due capoliste del girone B, che mantengono comunque la testa della classifica per via del pareggio, sempre a reti bianche, del Cosenza in casa contro il Messina nell’anticipo di venerdi.
Splendida cornice di pubblico al Pinto, che con coreografie colorate e cori incessanti ha dimostrato, se ancora qualcuno aveva dei dubbi, che questa tifoseria è prontissima, insieme a società e squadra, al salto di categoria.
Partita dai due volti, con il primo tempo nel quale la Casertana ha dominato pur non riuscendo a trovare il gol, e secondo tempo più equilibrato dove le due squadre hanno pensato di più a non perdere e alla fine si sono accontentate  del pareggio.
Ugolotti ha dovuto fare i conti con le numerose assenze e con diversi giocatori acciaccati; in un colpo solo deve rinunciare a tre squalificati, Correa, Marano e Agodirin, all’infortunato di lungo corso Baclet e all’influenzato Rinaldi. Reduci dall’influenza anche Idda, Cucciniello e Favetta che comunque stringono i denti e sono convocati.
Il mister toscano schiera quindi D’Alterio, Idda, Conti e Pezzella sulla linea difensiva davanti a Fumagalli,  un centrocampo inedito con Cruciani, Cucciniello e De Marco, e in attacco Alvino, Mancino e Varriale.
Vivarini dal canto suo deve rinunciare a Ligorio e Sassano per infortunio, e al giovane boliviano Pontons Pazz Alex Fernando, a letto con la febbre, ma recupera Scipioni in difesa e Caidi dopo il turno di squalifica, con  Cenciarelli preferito ad Arcuri e in attacco il bomber Dimas al fianco di Bucchi.
La prima conclusione è degli ospiti proprio con Dimas che al 4’ minuto tenta il tiro da fuori area ben controllato da Fumagalli. Questa resterà l’unica conclusione nello specchio della porta da parte del teramo, perché poi la Casertana sale in cattedra, controlla bene la gara e crea diverse occasioni per portarsi in vantaggio.
Al 22’ Varriale scattato sul filo del fuorigioco da posizione defilata supera il portiere Serraiocco, ma il suo cross in area è respinto dalla difesa ospite.
Quattro minuti dopo è ancora l’attaccante rossoblu protagonista, con una conclusione al volo di sinistra che impegna severamente l’estremo biancorosso.
Al 43’ Mancino entra in area dalla sinistra, con una magia si libera di Scipioni e conclude a botta sicura di sinistro, ma il pallone si va a stampare sul palo esterno con Serraiocco immobile.
Prima del termine della prima frazione scompiglio in area abruzzese su calcio di punizione battuto da Cruciani, ma né Varriale nè Conti riescono a  trovare la deviazione vincente.
Nella ripresa i ritmi si abbassano e le uniche occasioni gol capitano nei primi minuti, con Cruciani che da fuori prova ad impensierire l’estremo abruzzese, poi con Alvino che da posizione favorevole spara alto sulla traversa e poi con Mancino con un calcio d’angolo velenoso che attraversa tutto lo specchio della porta.
Nell’ultima parte del macht sono degne di nota solo le sostituzioni che spezzano la gara e fanno rifiatare qualche giocatore acciaccato.
Pareggio giusto alla fine anche se i falchetti specie nel primo tempo hanno provato a vincerla. Poco male, perché un altro mattoncino sul muro della Lega Pro unica è stato messo, ora l’obiettivo è recuperare la condizione fisica di diversi calciatori che oggi erano malconci e hanno stretto i denti e preparare al meglio la trasferta a Foggia, e ricominciare a vincere.

CASERTANA-TERAMO 0-0
CASERTANA. Fumagalli, D'Alterio, Pezzella, Cucciniello, Idda, Conti, Alvino (dal 30’ st Bacio Terracino), De Marco, Varriale (dal 36’ st Favetta), Mancino, Cruciani (dal 24’ st Chiavazzo);. 
A disposizione Vigliotti, Antonazzo, Bruno, Piscitelli. Allenatore Guido Ugolotti.
TERAMO. Serraiocco, Masullo, Scipioni, Cenciarelli (14’ st Arcuri), Caidi, Speranza, Fiore (21’ st Petrella), Lulli, Bucchi, Dimas (dal 34’ st Gaeta), Di Paolantonio. 
A disposizione Narduzzo, Giannetti, Gregorio, Casolla. Allenatore Vincenzo Vivarini.
ARBITRO. Morreale di Roma. Assistenti Di Salvo di Barletta e Viola di Bari.
NOTE. Spettatori 3.500 circa. Ammonito Fiore (T). Angoli 10-0 per la Casertana. Recuperi 1’ pt; 5’ st. 

 
Domenica 2 marzo 2014


Ancora una volta falchetti rimontati e secondo stop consecutivo

Seconda sconfitta consecutiva con rimonta per gli uomini di mister Ugolotti che nonostante il vantaggio di Agodirin a venti minuti dalla fine vengono prima raggiunti e poi superati da un’Aprilia determinata a conquistare la salvezza nella Lega Pro Unica.
Per fortuna la caduta al Quinto Ricci è indolore perché anche Teramo e Cosenza perdono rispettivamente in casa contro il Melfi per 2-0 e in casa del Foggia per 1-0 e quindi la classifica almeno per le prime tre posizioni resta invariata.
Ugolotti preferisce Bruno a destra al posto di Antonazzo e schiera D’Alterio centrale in coppia con Idda, con Pezzella a sinistra; solo tribuna per Rinaldi. A centrocampo e in attacco confermatissimi Correa, Marano e Cruciani e Alvino, Mancino e Agodirin con Baclet sempre fermo ai box.
I pontini ritrovano mister Ferrazzoli che riprende il posto in panchina che è stato di Paolucci per undici settimane e schiera in attacco il rientrante Montella al fianco di Barbuti.
Per una volta la Casertana non parte forte ed è anzi sorpresa dalla partenza sprint dell’Aprilia che già al 4’ si rende pericolosa con Montella la  cui conclusione da fuori sfiora il palo alto alla sinistra di Fumagalli. Un minuto più tardi e Tortolano a provare il tiro da fuori area, ancora fuori. Al 6’ cross basso dalla destra di Cafiero, ma Barbuti arriva in ritardo e non riesce nella deviazione vincente.
Ancora Aprilia pericolosa all’8’ con Tortolano che entra in area dalla sinistra e fa partire un tiro a giro che finisce fuori di poco.
I pontini ci credono e la Casertana ci mette un po’ ad organizzarsi e solo al 9’ trovano la prima conclusione in porta su calcio di punizione di Mancino, ma il pallone è debole ed è facile preda di Pane.
Due minuti più tardi è Alvino a rendersi pericoloso: l’esterno rossoblu controlla un lancio di D’Alterio dalle retrovie e prova a presentarsi da solo davanti al portiere, ma la sua conclusione è respinta in scivolata da un difensore.
Al 13’ Fumagalli compie un autentico miracolo su conclusione al volo in piena area di rigore da parte di Corsetti che riceve direttamente da un fallo laterale di Cafiero.
La gara è bella e vibrante con diverse occasione da una parte e dall’altra. Al 21’ cross dalla destra si Cafiero, la palla viene respinta di testa da D’Alterio direttamente sui piedi di Toscolano che prova la conclusione al volo, ma la palla finisce a lato.
I rossoblu reagiscono e al 25’ vanno vicini al gol con Agodirin che ben servito da Mancino si presenta tutto solo davanti al portiere locale che gli respinge il tiro con i piedi.
Ancora Casertana pericolosa, con Mancino che con una magia elude la marcatura di due avversari e calcia di sinistro da fuori area, ma la sua conclusione finisce debolmente al lato.
Prima della fine del tempo la Casertana ci prova con due calci piazzati: su calcio d’angolo battuto da Cruciani, Agodirin non riesce ad anticipare di testa Pane per la deviazione vincente, su calcio di punizione battuto da Mancino poi è lo stesso Cruciani a colpire indisturbato di testa, ma la palla esce oltre la traversa.
Nella ripresa dopo appena un minuto i biancocelesti creano lo scompiglio nella difesa Casertana con un’azione insistita, ma Corsetti scivola al momento di calciare.
Al 53’ su cross dalla destra di Bruno, Mancino colpisce a botta sicura, ma i suo tiro è deviato in angolo. Dopo ben tre ammonizioni per i rossoblu, finiscono sul taccuino dell’arbitro nell’ordine Correa, Marano e Agodirin, l’Aprilia al 66’ ha un’altra grande occasione per passare, con Barbuti che smarcato sulla destra da Corsetti prova la conclusione in diagonale, ma ancora una volta Fumagalli risponde da gran campione e il risultato non si sblocca.
Si sblocca invece sei minuti più tardi, al 75’, su calcio d’angolo battuto dalla sinistra Pane sbaglia la presa alta e regala la palla ai rossoblu, Mancino serve Bacio Terracino per la conclusione, il pallone deviato finisce dalle parti di Agodirin che in scivolata trova la deviazione vincente.
Nemmeno il tempo di festeggiare che i padroni di casa trovano il pareggio, sempre su azione di calcio d’angolo, con Toscolano che pesca in area di rigore Corsetti che salta più in alto di tutti e di testa deposita la palla in rete.
Un minuto dopo la svolta della gara, Marano colpisce ingenuamente da dietro Tortolano nella metà campo avversaria, secondo giallo e partita finita anzitempo. Neanche il tempo di riorganizzarsi e i rossoblu subiscono il raddoppio pontino con Barbuti che trasforma un calcio di rigore, da lui stesso procurato per fallo ingenuo di Bruno.
I rossoblu storditi dall’uno-due dell’Aprilia non riescono a reagire, anche se con Bacio Terracino hanno l’occasionissima per pareggiare, ma il tiro del giovane napoletano viene deviato in tuffo da Pane.
Vittoria meritata per l’Aprilia che ha avuto più voglia di vincere e che con i tre punti conquistati oggi guadagna un po’ di fiducia e si porta a tre punti dalla zona spareggio e a sette dalla salvezza.
Seconda sconfitta consecutiva invece per la Casertana che dopo la grande rincorsa per arrivare al primo posto forse ha un po’ mollato la presa, soprattutto mentalmente. Ma non c’è niente da preoccuparsi perché gli uomini a disposizione di Ugolotti sono autentici campioni e dimostreranno già domenica prossima nellos contro diretto con il Teramo il loro valore.

APRILIA – CASERTANA 2-1
APRILIA. Pane, Cafiero, Mazzarani, Amadio, Agius, Orchi (71’ Del Duca), Corsetti (89’ Agresta), Hanine, Barbuti, Montella (68’ Rante), Tortolano.
A disposizione Caruso, Marino, Lisi, Austoni. Allenatore Ferazzoli.
CASERTANA. Fumagalli, Bruno, Pezzella, Marano, Idda, D’Alterio, Alvino (67’ Bacio Terracino), Correa (74’ Cucciniello), Agodirin, Mancino (82’ Favetta), Cruciani.
A disposizione Vigliotti, Conti, Antonazzo, Chiavazzo. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Abisso di Palermo; assistenti D’Alberto di Teramo, Grieco di Macerata.
MARCATORI. 72’ Agoridin (C), 75’ Cafiero (A), 78’ Barbuti (A) rig.
NOTE. Spettatori 650 circa. Espulso 76’ Marano (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Hanine (A), Correa (C), Pane (A), Marano (C), Agodirin (C), Pezzella (C). Angoli 4-3 per l’Aprilia. Recuperi 0’ pt, 4’+1’ st.
 

 
Domenica 23 febbraio 2014


La Vigor espugna il Pinto e il record d’imbattibilità si ferma a 19!

Brutta frenata d’arresto per la Casertana che al Pinto rimedia una sonora sconfitta contro la Vigor Lamezia che con un secco 3-1 batte la capolista e ferma a 19 le giornate d’imbattibilità della capolista, l’ultima squadra a battere i falchetti era stata l’Ischia.
Decisivo il black out del secondo tempo, soprattutto dopo il gol del pareggio di Longoni arrivato a inizio del tempo che ha letteralmente stroncato testa e gambe dei rossoblu, che non sono riusciti a reagire e hanno beccato altri due gol, per la quarta sconfitta della stagione.
Resta comunque in testa la Casertana anche se raggiunta dal Teramo e avvicinata dal Cosenza, un punto di vantaggio, entrambe vittoriose per 2-1 rispettivamente a Chieti e in casa contro l’Aversa Normanna.
Ugolotti recupera in un colpo solo Rinaldi, Correa, Cruciani e Mancino, anche se deve rinunciare ancora a Baclet; solo panchina per D’Alterio, Conti, De Marco e Cucciniello. Mister Costantino, tornato sulla panchina calabrese dopo l’avvicendamento di Novelli, preferisce Romano a Malerba e schiera in attacco il bomber Zampaglione.
Parte come al solito forte la Casertana e già dopo 4 minuti si rende pericolosa con una conclusione di Mancino, forse respinta dal braccio di un avversario in area, e sul seguito dell’azione con Alvino, il cui tiro finisce di poco al lato. Al 10’ Cruciani scambia con Mancino e dal limite fa partire un tiro a giro che finisce di poco al lato della porta difesa da Piacenti.
Un minuto dopo è Antonazzo che dalla destra pesca in area Mancino, ma il suo colpo di testa finisce al lato.
La Vigor prova a reagire e a al 12’ va vicinissima al vantaggio; cross dalla destra di Giampà, Del Sante in area sovrasta Rinaldi e di testa mette alle spalle di Fumagalli, ma l’arbitro annulla per posizione di fuori gioco del numero nove biancoverde.
Ancora pericolosa la Vigor al 15’, calcio d’angolo battuto dalla destra da Longoni, gran colpo di testa di Gattari e palla di poco al lato.
Al 22’ la Casertana passa in vantaggio, Cruciani conquista una punizione dal limite dell’area, batte Correa e palla che si insacca nell’angolino alto alla sinistra dell’immobile Piacenti.
Sembra l’inizio della solita festa rossoblu, ma la Vigor è molto determinata a fare punti al Pinto, non si scompone dopo lo svantaggio e reagisce.
Al 28’ cross di Romano che pesca in area del Sante, ma il suo colpo di testa sfiora il palo sinistro di Fumagalli.
La Casertana prova comunque a chiudere la partita con due incursioni di Pezzella sulla sinistra, che pesca prima Alvino che controlla in area e calcia di sinistro e poi Agodirin che gira di testa. In entrambe le azioni la pala esce fuori di poco.
Prima del fischio del tempo la Casertana ha ancora un’occasione con Agodirin ma il suo destro da fuori area finisce fuori.
Nella ripresa, dopo nemmeno un minuto la Vigor trova il pareggio con Longoni che ben pescato da un rilancio dalle retrovie si presenta tutto solo davanti a Fumagalli e lo batte con un diagonale preciso.
La Casertana accusa il colpo e non riesce a reagire come vorrebbe.
Al 12' calabresi vicini al raddoppio su azione di calcio d’angolo con Del Sante che di testa anticipa tutti, ma Fumagalli è bravissimo a respingere sulla linea di porta.
Il gol però è nell’area e arriva puntuale al 16’ con Scarsena che ben servito su calcio piazzato dal limite da Longoni, anticipa tutti e mette alle spalle di Fumagalli.
Mister Ugolotti non vede reazione da parte dei suoi e cerca di cambiare l’andamento della gara con gli innesti di Favetta prima e Varriale dopo. Ma è ancora la Vigor a trovare il gol, al 28’ su calcio di rigore battuto da Longoni e decretato per fallo di Marano su Scarsella.
La Casertana beccato il terzo gol prova a scuotersi ma è soprattutto una reazione nervosa e non riesce a impensierire più di tanto l’estremo difensore calabrese, fatta eccezione per una grandissima conclusione da fuori area del solito Mancino che Piacenti riesce a respingere oltre la traversa con un imperioso stacco di reni.
Ultima chance per i rossoblu con Antonazzo ma la sua conclusione al volo finisce alto.
Vittoria importantissima per la Vigor che porta a casa tre punti fondamentali per la salvezza, sconfitta meritata invece per i rossoblu, soprattutto per il secondo tempo.
La frenata però non preoccupa, perché un calo fisico e mentale è fisiologico e soprattutto perchè il valore della squadra è assolutamente elevato ed è stato dimostrato in diverse occasioni.
Tocca a mister Ugolotti ricompattare lo spogliatoio in settimana e preparare la trasferta di Aprilia per ricominciare da subito a correre.

CASERTANA-VIGOR LAMEZIA 1-3
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Pezzella, Marano (32’ st De Marco), Idda, Rinaldi, Alvino (13' st Favetta), Correa, Agodirin (25’ st Varriale), Mancino, Cruciani.
A disposizione Vigliotti, D’Alterio, Conti, Cucciniello. Allennatore Ugolotti.
VIGOR LAMEZIA. Piacenti, Gona, Rondinelli, Romano (25'st Meucci), Marchetti, Gattari, Zampaglione, Giampà, Del Sante (45' st Tozzi), Longoni (43' st Malerba), Scarsella.
A disposizione Bibba, Strumbo, Mangiapane, Padulano. Allenatore Costantino.
ARBITRO. Balice di Termoli; assistenti, Edoardo Ficarra e Vittorio Emanuele  Saia di Palermo.
MARCATORI. 22’ pt Correa (C), 1’ st Longoni (V), 16’ st Scarsella (V), 28’ st rig Longoni (V).
NOTE. Giornata con forte vento. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 2500 circa. Espulso l’allenatore della Vigor Lamezia Costantino (31’ st). Ammoniti Marano (C), Correa (C), Pezzella (C), Longoni (V), Rondinelli (V), Cruciani (C). Angoli 5-3 per la Casertana. Recuperi 2’ pt, 4’ st.

 
Sabato 15 febbraio 2014



Casertana inarrestabile! Sbanca Castel Rigone ed è sempre più capolista.

Ancora una conferma per la Casertana che con un gol di Marano si sbarazza del Castel Rigone e conquista il diciannovesimo risultato utile consecutivo e la 5 vittoria consecutiva, assestandosi al primo posto in classifica e volando sempre più perso la Lega Pro unica.
Partita non certo facile per il falchetti, rimaneggiatissimi tra squalifiche e infortuni vari, ma al solito la squadra cara al presidente Lombardi riesce a sfoderare un’altra prestazione epica e torna a casa dalla terra umbra con i tre punti in tasca.
Protagonista assoluto è stato Ermanno Fumagalli che nel primo tempo sul risultato di 1-0 ha respinto un calcio di rigore battuto dal capocannoniere Tranchitella e ha salvato la porta in almeno altre 2 occasionissime.
Mister Ugolotti deve rinunciare in un colpo solo a D’Alterio e Cruciani squalificati e agli infortunati Baclet, Correa e Rinaldi ai quali si aggiunge l’infortunato dell’ultima ora (nel riscaldamento prepartita!) Nicola Mancino. Ugolotti schiera quindi una formazione inedita, con Antonazzo, Idda, Conti e Pezzella sulla linea difensiva, Marano, De Marco e Cucciniello a centrocampo e tridente d’attacco formato da Alvino, Agodirin e bacio Terracino.
Dall’altra parte mister Fusi deve fare a meno nella linea di difesa di capitan Gimmelli, squalificato, sostituito da Moracci, ma in attacco confermatissimo il bomber Tranchitella.
Pronti via e la Casertana come al solito parte subito forte e dopo appena 7 minuti trova il gol che sblocca il risultato; rimessa laterale di Antonazzo che pesca in piena area di rigore Agodirin, torre per Marano che al volo da posizione defilata sorprende Franzese sul palo lontano: seconda realizzazione consecutiva per il centrocampista rossoblu dopo quella messa a segno contro il Sorrento.
Il Castel Rigone prova a reagire e una decina di minuti più tardi ha l’occasione per pareggiare; Tranchitella riceve palla in area, controlla si gira e prova a saltare Conti che però lo aggancia, per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Tranchitella, ma Fumagalli lo ipnotizza e respinge il suo destro.
Scampato il pericolo la Casertana continua a macinare gioco e sempre da una rimessa laterale di Antonazzo crea i presupposti per il raddoppio; questa volta la torre è di Alvino che porta alla conclusione il giovane De Marco, ma il suo diagonale finisce di poco al lato.
Al 39’ il Castel Rigone ha un’altra occasionissima, bella azione corale dei padroni di casa che portano Agostinelli da solo davanti a Fumagalli che anche stavolta chiude lo specchio della porta e nega il gol.
Al 46’ la svolta della partita, Agodirin salta agevolmente in velocità Sbaraglia che non può fare a meno di abbattere il numero 9 rossoblu: secondo cartellino giallo e Castel Rigone in dieci.
Nella ripresa, sotto di un gol e con un uomo in meno contro la prima della classe, la compagine lacustre non riesce a reagire e i rossoblu gestiscono bene la partita senza troppi patemi, anzi sfiorano il raddoppio in apertura di tempo con Bacio Terracino, ma la conclusione del giovane napoletano da ottima posizione finisce fuori. Ancora pericolosa la Casertana al 18’ con Alvino che da fuori area conclude debolmente tra le braccia di Franzese. 
Nella fase finale del tempo la Casertana abbassa il ritmo e il Castel Rigone ne approfitta per guadagnare metri, e al 32’ ha la grande occasione per il pareggio ancora con Agostinelli che su calcio d’angolo devia di testa, ma la sua conclusione è respinta nell’angolo alto dal solito Fumagalli.
Comunque la Casertana rischia pochissimo e gli umbri si fanno pericolosi solo con qualche mischia in area.
La Casertana quindi vince l’ennesima battaglia e torna a casa ancora più forte, nonostante il vantaggio sul Teramo non sia aumentato, perché sempre più convinto di avere un gruppo che non molla mai e anche chi gioca meno partite quando viene chiamato in causa sfodera una grande prestazione e non fa rimpiangere i titolari.
Ora si spera di recuperare un po’ d’infortunati per la gara di domenica prossima al Pinto contro il Lamezia pee cercare di portare a 20 la striscia di risultati utili.


CASTEL RIGONE-CASERTANA 0-1
CASTEL RIGONE. Franzese, Luoni, Bianco, Vicedomini, Sbaraglia, Moracci, Montanari, Calvi (21′ st Santarelli), Tranchitella, Scappini (12′ st Ubaldi), Agostinelli. 
A disposizione Zucconi, Martelli, Coresi, Redi, Cappai. Allenatre Fusi.
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Pezzella (32′ st Bruno), Marano, Idda, Conti, Alvino, De Marco (12′ st Chiavazzo), Agodirin (23′ st Varriale), Bacio Terracino, Cucciniello.
A disposizione Vigliotti, Piscitelli, Favetta. Allenatore Ugolotti. 
ARBITRO. Martinelli di Roma.
MARCATORE. 7' pt Marano.
NOTE. Spettatori 600 circa. Espulso Sbaraglia al 46’ pt per doppia ammonizione. Ammoniti Sbaraglia 13’ pt,  Conti 18’ pt, Cucciniello 16’ st, Montanari 19’ st, Bruno 34’ st. Al 18’ pt Fumagalli para un calcio di rigore a Tranchitella. Recuperi 2’ pt, 3’ st.

 
Domenica 9 febbraio 2014

Battuto anche il Sorrento, la Casertana sempre più capolista

Continua la marcia trionfale dei rossoblu che con il duo Mancino-Marano si sbarazzano anche del Sorrento e, complice la sconfitta del Teramo, si assestano al primo posto in solitudine con ben 44 punti. 
Il diciottesimo risultato utile consecutivo è stato il frutto di una gara sempre ben controllata dai rossoblu che hanno concesso pochissimo agli uomini di Simonelli e anche il gol di Musetti che dimezza il doppio vantaggio iniziale è stato solo il frutto di un errore casuale. 
La Casertana di questi tempi ha una marcia in più, ha umiltà e determinazione da grande squadra, uno spogliatoio molto unito e soprattutto un numero esagerato di fuoriclasse come Mancino, Fumagalli, D’Alterio, solo per fare alcuni nomi…
Mister Ugolotti per l’occasione deve rinunciare agli squalificati Alvino e Antonazzo e schiera i suoi con il collaudato 4-3-3. In difesa c’è Conti al fianco di Idda, con D’Alterio che torna sulla fascia destra e l’ex Pezzella a sinistra; a centrocampo Marano, che vince il ballottaggio con De Marco, e gli intoccabili Cruciani e Correa; in attacco il tridente è formato invece dal Mancino Agodirin e Balcet, che torna titolare dopo il turno di riposo.
Mister Simonelli, reduce da due ko consecutivi, sceglie di giocare con il doppio playmaker, Catania e Danucci, e con Maiorino a supporto di Musetti in attacco.
La Casertana parte come sempre molto forte, con ritmo elevato e determinazione che mettono in difficoltà la retroguardia costiera.
Al 1° minuto c’è già la prima occasione per passare; Mancino sulla sinistra entra in area palla al piede e serve al centro dell’area l’accorrente Marano che calcia a botta sicura, ma Polizzi in tuffo riesce a deviare in angolo.
Tre minuti più tardi arriva il vantaggio; D’Alterio dalla destra pesca in piena area di rigore Nicola Mancino che di testa trafigge l’estremo difensore rossonero per il nono gol stagionale per il fantasista napoletano.
Trovato il vantaggio la Casertana non si ferma, anzi spinge ancora sull’acceleratore mettendo alle corde la retroguardia sorrentina.
Al 20° Correa direttamente su punizione dalla destra colpisce la traversa e sul calcio d’angolo successivo arriva il raddoppio, con Marano che ben servito da un compagno entra in area e batte Polizzi con un destro angolatissimo; primo gol stagionale per lui.
Sulle ali della felicità i rossoblu allentano la presa e il Sorrento trova il gol del 2-1 alla prima occasione; missile di Maiorino da fuori area mal respinto da Fumagalli e Musetti batte sul tempo Idda e deposita in rete.
Due minuti più tardi Baclet è costretto a lasciare il campo in barella, sostituito dal giovane Favetta.
La Casertana però non si scompone, continua a dettare legge in campo e il Sorrento non crea nessun perricolo a Conti e compagni.
Nella ripresa Simonelli passa al 4-4-2 inserendo Imparato al posto di Caldore, ma è sempre la Casertana a fare la partita.
Al 4° Mancino entra in area dalla sinistra e lascia partire un tiro “alla Del Piero”, ma la palla esce di pochissimo al lato.
Al 10° ci prova Maiorino dalla lunga distanza, ma Fumagalli non si lascia sorprendere. Ancora Mancino ci prova su calcio di punizione, ma la palla finisce alta sulla traversa.
Il Sorrento sembra più vivace rispetto al primo tempo, ma complice un campo in pessime condizioni e una Casertana molto attenta, non riesce mai a creare grossi problemi. Ugolotti ricorre quindi a forze fresche con inserendo De Marco e Bruno al posto di Agodirin e Marano stanchissimi. 
La palla gol per chiudere la gara capita ancora sui piedi di Mancino, al 28° quando ben servito da Correa entra in area e si presenta tutto solo davanti a Polizzi, ma il portierone rossonero è bravissimo a chiudere lo specchio.
Non succede nient’altro fine alla fine, a parte il cartellino rosso beccato da D’Anna in pieno recupero che perde la testa e lascia i suoi in dieci.
Terza sconfitta consecutiva per il Sorrento, mentre la Casertana vola sulle ali dell’entusiasmo ed è sempre più capolista; le altre infatti hanno frenato tutte, oltre alla sconfitta pesante dell’altra capolista in casa dell’Ischia sono arrivati anche i pareggi di Cosenza e Foggia rispettivamente in casa contro il Castel Rigone e sul campo del Martina, e il vantaggio sulla nona arriva a 13 punti.
Sabato i falchetti saranno impegnati nell’anticipo proprio contro il Castel Rigone, a mister Ugolotti il compito di tenere basso il profilo dello spogliatoio e preparare al meglio la trasferta in terra umbra.
In città intanto l’entusiasmo è a mille, dopo anni bui in campionati dilettanti, finalmente i supporters rossoblu si stanno prendendo la loro rivincita godendosi al meglio questo primato.

CASERTANA-SORRENTO 2-1
CASERTANA. Fumagalli, D’Alterio, Pezzella, Marano (dal 32’ st Bruno), Idda, Conti, Agodirin (dal 22’ st De Marco), Correa, Baclet (dal 30’ pt Favetta), Mancino, Cruciani. 
A disposizione Vigliotti, Rinaldi, Cucciniello, Varriale. Allenatore Guido Ugolotti.
SORRENTO. Polizzi, Benci, Pantano (dal 21’ st Soudant), Caldore (dal 1' st Imparato), Danucci, Pisani, Canotto, D’Anna, Musetti, Catania (dal 26’ st Lalli), Maiorino. 
A disposizione: Miranda, Terminiello, Vitale, Licata. Allenatore Giovanni Simonelli.
ARBITRO. Guccini di Albano Laziale; assistenti Stazi di Ciampino e Cordeschi di Isernia.
MARCATORI: 3’ pt Mancino (C), 22’ st Marano (C), 30’ pt Musetti (S).
NOTE: Spettatori 2.300 circa. Espulso al 48’ st D’Anna. Ammoniti: Caldore (20’ pt), Benci (36’ pt), Marano (38’ pt), D’Alterio (29’ st), Correa (35’ st), Cruciani (42’ st). Angoli 5-4 per il Sorrento. Recuperi 2’ pt; 5’ st.
 

 
Domenica 2 febbraio 2014


Favetta-Mancino e i falchetti balzano in testa alla classifica!

Con il primo gol stagionale di Favetta e il rigore di Nicola Mancino la Casertana batte l’Ischia al Pinto e, complice anche la sconfitta del Cosenza, balza in testa alla classifica del girone B, se pur in coabitazione del Teramo. Diciassettesimo risultato utile consecutivo per i rossoblu che trovarono l’ultima sconfitta proprio nella gara di andata quando solo una sfortunata autorete di Idda regalava la vittoria ai gialloblu.
Gara perfetta quella degli uomini di Ugolotti che hanno saputo interpretare benissimo limitando le sortite della squadra avversaria anche dopo il gol di Cunzi che dimezzava lo svantaggio.
Ma la Casertana di questi tempi è troppo forte per tutti: controlla sempre bene la gara, rischiando pochissimo e colpendo al momento giusto.
Due assenze importanti tra i rossoblu, quelle di Alvino e Baclet entrambi per squalifica, che si vanno ad aggiungere all’assenza per infortunio di Cucciniello e a quella di Rinaldi, presente solo in tribuna. Attacco quindi affidato al giovane Favetta, che fa il suo esordio da titolare con Mancino e Agodirin a completare il reparto offensivo; a centrocampo Marano vince il ballottaggio con De Marco e si aggiunge ai titolarissimi Correa e Cruciani; in difesa confermato D’Alterio centrale al fianco di Idda con Antonazzo e Pezzella sulle fasce ed Ermanno Fumagalli tra i pali.
Mister Porta dal canto suo deve rinunciare a Mattera squalificato sostituito dal "nuovo" acquisto Impagliazzo e schiera un centrocampo più folto con l'esordio in maglia gialloblu del giovane Marinaro al fianco di Alfano e De Francesco. In attacco Armeno e Cunzi, sugli esterni, sostengono la punta centrale Scalzone.
Da registrare la presenza al Pinto del papà dell’indimendicato Catello Mari, che prima della gara ha ricevuto dalle mani del presidente Lombardi una targa per ricordare lo sfortunato calciatore di Cava dei Tirreni. Così invece recitava lo striscione dei tifosi locali:  “Il tuo spirito leale… il tuo essere guerriero… onoriamo Catello amico vero!”
Sugli spalti grande cornice di pubblico che con coreografie e striscioni hanno sostenuto i propri beniamini; presente anche una rappresentanza di tifosi ospiti che hanno trovato posto in curva nord.
Come al solito la Casertana parte subito forte alla ricerca del gol con possesso palla continuo, anche se non produce inizialmente grosse occasioni da gol; l’Ischia si difende con ordine e rischia poco.
La prima conclusione vera della gara è opera di Cunzi, che al 12° riceve palla sulla destra e prova il tiro da fuori area, la palla sorvola la traversa.
Al 20° Mancino in piena area di rigore si esibisce in una spettacolare rovesciata, ma non riesce ad impattare bene il pallone.
Cinque minuti dopo arriva il vantaggio dei falchetti; scambio in velocità tra Correa, Favetta e Agodirin che di testa chiude il triangolo con il giovane attaccante che di sinistro fulmina l’incolpevole Mennella. Il Pinto esplode di gioia così come l’attaccante rossoblu che trova il suo primo gol alla sua prima presenza da titolare.
La Casertana sulle ali dell’entusiasmo continua a macinare gioco e a creare pericoli per gli isolani. Al 40° Cruciani assistito da Correa entra in area da sinistra e lascia partire un forte diagonale che finisce di pochissimo fuori dallo specchio della porta, con Mennella immobile a guardare.
Nella ripresa al primo affondo la Casertana trova il raddoppio. Lunga rimessa laterale di Antonazzo che trova in area Favetta che prolunga per Agodirin; il nigeriano viene però agganciato da De Francesco: Nicola Mancino dagli undici metri non sbaglia.
Trovato il raddoppio gli uomini di Ugolotti si rilassano dando la possibilità agli ospiti di creare occasioni da gol, come al 4°, quando Tito ben servito da Scalzone prova la conclusione da posizione favorevolissima, ma Fumagalli con una parata super dice di no al numero 3 ischitano.
Al 12° arriva il gol dell’Ischia. Su angolo di Tito, l’arbitro vede un fallo di mano di Idda e concede il rigore; lo batte Cunzi che non sbaglia.
La partita a questo punto diventa più bella con l’Ischia che guidata dal bravo Cunzi è alla ricerca del gol del pareggio e la Casertana che prova a difendersi e a ripartire in contropiede per chiudere definitivamente la partita.
E alla mezzora la squadra rossoblu ha davvero l’occasione giusta per chiuderla: Mancino entra in area dalla sinistra e lascia partire una forte conclusione che trova la respinta di Mennella, la palla arriva a Correa, ma l’argentino fallisce clamorosamente l’impatto con il pallone.
Sul capovolgimento di fronte è il solito a Cunzi a tentare la conclusione, ma Fumagalli non si lascia sorprendere.
Al 38° conclusione da fuori area di De Francesco, deviata dal bravo Fumagalli. L’ultima occasione è per Varriale, subentrato a Favetta, che al volo colpisce la sfera, ma trova la parata spettacolare di Mennella a negarli la gioia del gol.
Finisce così 2-1 per la Casertana che con questa vittoria trova la vetta della classifica in un campionato professionistico dopo 22 anni.
La gioia e la soddisfazione di tutti è alle stelle, ma come ha detto il presidente Lombardi a fine partita, da oggi inizia un nuovo campionato per i falchetti.

CASERTANA – ISCHIA 2-1
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Pezzella, Marano (dal 17’ st De Marco), Idda, D'Alterio, Agodirin (dal 34’ st Conti), Correa, Favetta (dal 21’ st Varriale),  Mancino, Cruciani 
A disposizione Vigliotti, Bruno, Chiavazzo, Bacio Terracino. Allenatore Ugolotti.
ISCHIA. Mennella, Finizio, Tito, De Francesco, Impagliazzo, Rainone, Marinaro (dal 13’ st Liccardo), Alfano, Scalzone (dal 20’ st Muro), Cunzi, Armeno
A disposizione Taglialatela, Florio, Conte, Di Maio, Spadafora. Allenatore Porta.
ARBITRO. Giua di Pisa, assistenti Chiocchi e Malacchi di Foligno.
MARCATORI. Favetta al 25’ pt, Mancino (r) al 2’ st, Cunzi (r) al 12’ st.
NOTE. Spettatori 1800 circa. Ammoniti Marano (19’ pt), Mancino (43’ pt), Mennella (1’ st), Antonazzo (10’ st), Idda (11’ st), Cruciani (24’ st), Rainone (31’ st). Angoli 5-3 per Casertana. Recuperi: 0 pt e 4’ st.

 
Domenica 26 gennaio 2014


Antonazzo al 95° punisce il Martina e falchetti sempre più vicini alla promozione diretta

Con un gol al 95° di Antonazzo la Casertana batte il Martina Franca e in un colpo solo in classifica si libera del Foggia, pareggio interno dopo il doppio vantaggio, aggancia l’ex capolista Teramo, battuto dal Tuttocuoio, e si porta a un solo punto dalla testa occupata dal Cosenza vittoriosa in casa nel derby con il Lamezia.
Vittoria non certo facile per gli uomini di  Ugolotti che già al 21° sono rimasti in dieci per l’espulsione di Alvino per una manata a Salustri, ma la Casertana sa come si soffre e stringe i denti senza subire troppo le incursioni dei padroni di casa. Al 53° poi l’altra svolta della gara, doppia ammonizione per De Martino e parità ristabilita tra gli uomini in campo; a quel punto la partita diventa più divertente ed entrambe le squadre provano a vincere, ma solo al novantacinquesimo ci riesce la Casertana con il guizzo di Antonazzo.
Mister Ugolotti deve rinunciare ancora a Rinaldi, che sconta la seconda giornata di squalifica, sostituito da D’Alterio che con Idda forma la coppia centrale davanti a Fumagalli; spazio quindi ad Antonazzo sulla destra, mentre sulla fascia sinistra Bruno è preferito a Pezzella che si accomoda inizialmente in panchina. A centrocampo, squalificato Cucciniello, conferma per De Marco che con Correa e Cruciani completa il terzetto a sostegno delle tre punte Alvino, Baclet e Mancino. Turno di riposo quindi per Agodirin che va in panchina insieme al recuperato Marano.
Mister Napoli butta nella mischia il neo acquisto De Martino e si affida al solito 4-3-3.
Inizialmente le squadre si studiano e il gioco è fermo a centrocampo, anche se il pallino è sempre dei rossoblu. Per vedere la prima conclusione in porta però bisogna aspettare il 14° quando Cruciani tenta da fuori area un tiro “alla Del Piero” che, troppo debole, è facile preda di Modesti.
Al 21° la prima svolta della gara; Alvino nel tentativo di liberarsi di Salustri rifila una manata al difensore pugliese, il guardalinee attira l’attenzione dell’arbitro che decide per il cartellino rosso per l’esterno rossoblu.
La Casertana, che per la quinta volta resta in dieci, è costretta ad arretrare il baricentro; il Martina infatti cerca di sfruttare la superiorità numerica, anche se alla fine non impensierisce mai l’estremo portiere rossoblu. Anzi sono proprio gli uomini di Ugolotti che provano a rompere l’equilibrio, con due iniziative di Mancino; prima sulla fascia sinistra salta il suo diretto avversario e mette al centro per l’accorrente Baclet, il francese però ostacolato al limite del regolamento non riesce a colpire di testa; più tardi è lo stesso numero dieci rossoblu che prova la conclusione da fuori area, ma la palla finisce di poco alta sulla traversa.
Solo sul finire del primo tempo arriva la prima conclusione dei padroni di casa, ma il tiro da fuori area di Guadalupi finisce a lato della porta difesa da Fumagalli.
Nella ripresa dopo appena otto minuti arriva la seconda svolta della partita, De Martino commette fallo da dietro ai danni di Cruciani e rimedia la seconda ammonizione, e squadre di nuovo in parità numerica. 
La Casertana prende coraggio e in due minuti va alla conclusione due volte, prima con Bruno che si inserisce sulla sinistra e calcia al volo un invitante assist di Mancino, la conclusione però è preda di Modesti, e poi con De Marco che va via sulla destra, ma il suo diagonale finisce al lato.
I due allenatori provano all’11° a cambiare la gara con due sostituzioni: Provenzano prende il posto di Ilari per il Martina, mentre Agodirin sostituisce il giovane De Marco per il falchetti. Le due squadre ora provano a vincere e fioccano così le occasioni da gol.
Al 13° ci prova Baclet con una punizione dalla tre-quarti, ma Modesti non si lascia sorprendere. Al 20° prima vera occasione da gol per i padroni di casa; va via sulla sinistra Salvatori che mette in mezzo, ma per fortuna per i rossoblu Petrilli ostacolato da Idda non riesce a trovare il tapin vincente. Al 26° sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cruciani, Baclet di testa colpisce in tuffo, ma la palla finisce fuori.
Al 37° il Martina va vicinissimo al vantaggio, con il neo entrato Rocchi, che in piena area di rigore colpisce a botta sicura, Idda respinge il pallone che finisce ancora sui piedi del numero diciassette azzurro, ma stavolta è Fumagalli che con un’autentica prodezza riesce a respingere il forte tiro, poi si salva la difesa rossoblu.
Scampato il pericolo la Casertana si scuote e prova a dare il massimo negli ultimi minuti e colleziona diverse palle gol. Prima con un colpo di testa di Baclet finito fuori, su angolo di Cruciani, poi con una conclusione a giro di Mancino facile preda di Modesti, poi ancora con Baclet che liberato al tiro da Agodirin trova ancora l’estremo difensore pugliese a negargli il gol.
Bisogna aspettare quindi solo il 5° minuto di recupero per il gol vittoria. Punizione dalla sinistra di Cruciani, Idda prolunga di testa sul secondo palo, dove trova Antonazzo che indisturbato di piattone la mette dentro.
Gol e fischio finale ed esplode la gioia immensa dei calciatori rossoblu e dei pochi tifosi che hanno raggiunto il Tursi.
Prima sconfitta per mister Napoli che ha il sapore della beffa, probabilmente il pareggio era il risultato più giusto, ma per una volta la dea bendata ha voluto sorridere anche ai falchetti che trovano il 16° risultato utile consecutivo e mettono un altro mattoncino sul “muro” della Lega Pro Unica, portando a dieci punti il vantaggio sulla nona in classifica.
Complimenti ai ragazzi che hanno saputo soffrire quando c’era da soffrire e sferzare i colpi quando la gara lo permetteva, complimenti a mister Ugolotti che ha plasmato una squadra tutto cuore, grinta, compattezza e tecnica. Complimenti ad Antonazzo per il suo primo gol stagionale che premia l’ottimo campionato finora disputato dall’esterno.
Unico neo forse i cartellini rossi, è già la 5° volta infatti che quest’anno i rossoblu terminano la partita in inferiorità numeri, forse un po’ troppe.
Ma per ora godiamoci questa classifica che è così bella da guardare e riguardare…

MARTINA FRANCA – CASERTANA 0-1
MARTINA FRANCA. Modesti, Dispoto, Zammuto, Salvatori, Salustri, De Lucia (33’ Diop), De Martino, Ilari (11’st Provenzano), Petrilli, Guadalupi (24’st Rocchi), Arcidiacono. 
A disposizione Leuci, Frasciello, Memolla, Zampano. Allenatore Napoli.
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Bruno (dal 29’ st Pezzella), De Marco (dal 11’ st Agodirin), Idda, D’Alterio, Alvino, Correa (dal 29’ st Marano), Baclet, Mancino, Cruciani. 
A disposizione Vigliotti, Conti, Favetta, Varriale. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Rasia di Bassano del Grappa.
MARCATORE. Antonazzo al 49’ st.
NOTE. Giornata fredda e a tratti soleggiata, spettatori 2000 circa. Espulsi Alvino al 21’ pt per comportamento non regolamentale e De Martino al 8’ st per somma di ammonizioni. Ammoniti De Martino (24’ pt), Petrilli, Agodirin (21’ st), Bruno (23’ st), Baclet (42’ st). Angoli 3-2 per Casertana. recuperi 1’ pt, 5’ st.
 

 
Domenica 19 gennaio 2014



De Marco-gol e la Casertana supera il Gavorrano 

Con un gol sul finire del primo tempo del giovane De Marco la Casertana si sbarazza del Gavorrano e conquista la prima vittoria del 2014, continuando così la sua corsa verso la Lega Pro unica. Quindicesimo risultato utile consecutivo per i falchetti che approfittano del mezzo passo falso della capolista Teramo e della sconfitta del Cosenza per rosicchiare punti alle prime della classe, ma soprattutto portano il vantaggio sulla nona in classifica a nove punti.
Notte fonda invece per la squadra toscana che, complice la vittoria dell’Arzanese è ultimo in classifica da solo e vede la salvezza un autentico miracolo.
Per l’occasione mister Ugolotti deve rinunciare ai due difensori centrali Rinaldi e Conti, squalificati, oltre all’infortunato Marano. D’Alterio si sposta quindi al centro, lasciando ad Antonazzo la fascia destra; rientrano invece Pezzella e Correa; De Marco vince il ballottaggio a centrocampo con Cucciniello, mentre solo panchina per Baclet. Attacco affidato a Mancino, Alvino e Agodirin.
Masi dal canto suo deve rinunciare al portiere Forte e al bomber Nocciolini. 
Soliti 2000 spettatori sugli spalti nonostante le avverse condizioni meteo che rendono il campo pesante e impraticabile dopo pochi minuti di gioco. Nessun tifoso toscano al seguito, da registrare invece la presenza di tifosi ternani nei distinti. 
Nonostante il pessimo stato del terreno di gioco, la Casertana prova a fare la partita, ma il Gavorrano, come tutte le squadre che vengono al Pinto, si chiude bene in difesa cercando di rendersi pericoloso in contropiede. 
Il gioco staziona quindi soprattutto a centrocampo, e le azioni pericolose scarseggiano. Solo al 22° arriva la prima conclusione in porta, è di De Marco che da fuori area cerca di impensierire Scarfagna, ma il pallone finisce alto. 
Risponde subito il Gavorrano, con Tempesti che con un tiro a giro cerca l’angolino alto, Fumagalli non si lascia sorprendere e con uno stacco di reni devia il pallone.
Alla mezz’ora Simone Caciagli salta Pezzella e si lascia cadere in area, per l’arbitro è simulazione e quindi ammonizione. Poi quando ormai il primo tempo sembrava destinato allo 0-0 arriva il vantaggio rossoblu.
Combinazione sulla fascia sinistra tra Cruciani e Alvino, con quest’ultimo che mette in mezzo un pallone pericolosissimo; ci arriva Scarfagna, ma rinvia la sfera sui piedi di De Marco che è lestissimo a insaccare e a far esplodere il Pinto. Primo gol con la maglia della Casertana per il giovane rossoblu e squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa non cambia il copione della gara, con la Casertana che a fatica cerca il gol del raddoppio e il Gavorrano che si difende come può cercando ripartenze vincenti: come nel primo tempo pochissime quindi le occasioni da gol.
Al 5° un calcio piazzato di Correa finisce fuori di poco. Al 10° Bianchi si libera di Pezzella e lascia partire una conclusione insidiosa che Fumagalli devia in angolo.
I due allenatori cercano di rianimare la gara con l’ingresso di forze nuove, doppio cambio per Masi con Santini e Bianconi al posto di Bianchi e Tempesti, entra invece Balcet per il generoso Agodirin tra i rossoblu. 
Al 20° il francese casertano gira di testa un cross pericoloso di Pezzella, para Scarfagna senza difficoltà.
Al 25° l’occasione più ghiotta per gli ospiti; angolo battuto da Matteo Caciagli, stacco imperioso sul secondo palo di Sirignano che non riesce a trovare la deviazione vincente, e pallone allontanato dai difensori rossoblu.
Scampato il pericolo la Casertana controlla senza problemi e cerca in un paio di occasioni di chiudere la gara; prima ci prova con Baclet che di testa in tuffo manda fuori un bel pallone crossato da Cruciani, e poi con Alvino che entrato in area dalla sinistra lascia partire un tiro forte che si spegne sulla rete esterna della porta difesa da Scarfagna.
Finisce così 1-0 con i rossoblu a fare festa insieme ai tifosi e il Gavorrano sempre più demoralizzato.
La Casertana non è sembrata molto brillante, ma nonostante il campo penalizzante è riuscita a venirne a capo di un ostico avversario alla disperata ricerca di fare punti. Ora si guarda alla prossima gara, in Puglia contro il Martina Franca, con l’intento di continuare la striscia positiva e mettere un altro mattoncino su quel muro chiamato Lega Pro Unica!

CASERTANA-GAVORRANO 1-0
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Pezzella, De Marco (70′ Cucciniello), Idda, D’Alterio, Alvino, Correa, Agodirin (61′ Baclet), Mancino (82′ Varriale), Cruciani. 
A disposizione: Vigliotti, Bruno, Chiavazzo, Bacio Terracino. Allenatore Ugolotti.
GAVORRANO: Scarfagna, Mazzanti, Esposito, Lucarelli (77′ Gentili), Miano, Sirignano, Caciagli S., Caciagli M., Malatesta, Bianchi (55′ Bianconi), Tempesti (55′ Santini). 
A disposizione: Grossi, Chiarini, Vinci, Fossati. Allenatore Masi.
ARBITRO: Rossi di Rovigo.
RETE. 46′ pt De Marco.
NOTE. Ammoniti Caciagli S. (G), Sirignano (G), De Marco (C), Cucciniello (C), Miano (G). Recupero 2′, 4′ st.

 
Domenica 12 gennaio 2014


Il Cosenza agguanta il pareggio al 90°; continua la striscia positiva dei falchetti!!!

Finisce 2-2 uno dei due big mach della giornata che ha visto impegnate le prime quattro della classe, pareggio anche tra Foggia e Teramo. Al San Vito di Cosenza è stata festa grande, soprattutto sugli spalti dove le due tifoserie legate da una forte amicizia hanno dato spettacolo. In realtà anche la Casertana nel primo tempo ha dato grande spettacolo regalando al presidente e ai suoi beniamini una prestazione di altissimo livello, andando a riposo con il vantaggio netto di due reti a zero. Purtroppo all’intervallo la Casertana è andata anche in svantaggio di un uomo, perché Rinaldi colpevole di aver reagito con uno sgambetto ad un colpo proibito del suo diretto avversario ha lasciato la squadra in dieci per tutto il secondo tempo. Nella ripresa quindi lo scenario è totalmente cambiato con il Cosenza che ha preso coraggio e gli uomini di Ugolotti costretti a difendersi. Peccato, anche perchè il pareggio è arrivato solo al 90° e la vittoria era ampiamente meritata.
Resta comunque la soddisfazione di aver giocato ancora una volta da grande squadra, contro una diretta avversaria, nonostante le numerose assenze.
Ugolotti infatti ha dovuto rinunciare in un colpo solo a Pezzella e Correa, per squalifica, e Baclet, Marano e Idda per infortunio. Spazio quindi a un inedito 4-3-3 con Rinaldi e Conti centrali difensivi davanti a Fumagalli,  Antonazzo e Bruno sulle corsie laterali, De Marco, promosso titolare, a completare il centrocampo con Cucciniello e Cruciani, e tridente offensivo formato da Alvino, Agodirin e Nicola Mancino. Solo panchina per D’Alterio che perde il ballottaggio con Antonazzo; prime panchine invece per l’ultimo arrivato Chiavazzo e per il giovane Piscitelli.
Anche Cappellacci schiera il Cosenza con il 4-3-3 con Mosciaro e De Angelis ad affiancare in attacco Alessandro, solo panchina quindi per Napolano e Calderini.
Come sempre la Casertana parte forte e costringe il Cosenza a difendersi; il primo brivido arriva al 5’ quando un’iniziativa di Agodirin mette in apprensione la difesa silana, che riesce a liberare grazie ai riflessi di Guidi; rispondono i calabresi con una combinazione De Angelis-Alessandro, ma il cross dell’argentino viene smanacciato in tuffo da Fumagalli.
All’11’ Alvino porta scompiglio nella difesa avversaria e quattro minuti più tardi la Casertana trova il vantaggio; Alvino trova in profondità De Marco che in spaccata mette al centro per Agodirin che non sbaglia il ta-pin e batte Frattali.
Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a reagire, la Casertana invece continua a macinare gioco e a creare azioni pericolose, come al 26’ quando Mancino riceve palla sulla sinistra si accentra supera il suo diretto avversario e mette in mezzo, stavolta Agodirin è anticipato dall’uscita di Frattali.
Due minuti dopo Alessandro si libera in dribbling di Bruno ed entra in area, ma si lascia cadere appena sente il ritorno del difensore rossoblu: per l’arbitro è simulazione e quindi ammonizione. 
Alla mezzora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pepe anticipa tutti e colpisce di testa, la sfera è allontana quasi sulla linea da Bruno. Il Cosenza si organizza e la sua manovra cresce di intensità anche se non crea grosse occasioni da gol, anzi è la Casertana che al 40’ trova il raddoppio, con una magistrale punizione di Nicola Mancino che trova l’angolino alto alla destra dell’immobile Frattali.
La gara sembra decisa, ma ci pensa Rinaldi a riaprirla con un’ingenuità che gli costa l’esplusione: Mosciaro entra deciso sul difensore rossoblu, che reagisce con uno sgambetto, rosso per lui e Casertana in dieci.
Mister Ugolotti corre subito ai ripari e inserisce D’Alterio sacrificando il bravo Alvino.
Naturalmente la partita cambia, il Cosenza trova coraggio e accelera alla ricerca del gol; al 45’ proteste per un presunto fallo di mano di Antonazzo che avrebbe anticipato la splendida conclusione di Mosciaro; in realtà né il difensore né l’attaccante colpiscono il pallone e il capitano cosentino viene ammonito per proteste. Prima del fischio c’è un’occasione per il Cosenza, ancora con Mosciaro che servito in area da Bigoni calcia alto sulla traversa.
Nella ripresa, Cappellacci richiama Pepe e inserisce Calderini passando così al 4-2-3-1 con Calderini, Mosciaro e Alessandro trequartisti e De Angelis punta centrale.
I silani partono forte, e si rendono pericolosi già al 2’ quando De Angelis lanciato in profondità calcia sull’esterno della rete. Cinque minuti più tardi ci prova Mosciaro ma la sua conclusione è alta.
Il Cosenza cerca di approfittare della superiorità numerica, mentre la Casertana prova a difendersi con ordine cercando di non concedere grosse occasioni da gol. Infatti concedono solo un cross a Mannini dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore.
Infatti è solo per un rimpallo, un minuto più tardi, che il Cosenza riesce ad accorciare le distanze; De Angelis si ritrova infatti il pallone tra i piedi all’altezza del dischetto di rigore, dopo un contrasto tra Giordano e Conti, per il numero dieci cosentino è un gioco da ragazzi mettere alle spalle di Fumagalli. 
A questo punto il Cosenza ci crede e insiste alla ricerca del gol che vale il apreggio, ma  in realtà non crea mai creare grossi pericoli; da registrare solo una punizione di Mosciaro finita alta e due conclusioni dalla distanza sempre di Mosciaro e di Giordano facili preda di Fumagalli.
Sembra fatta per i casertani, ma al 90’ arriva la beffa: calcio d’angolo battuto da Napolano, colpo di testa imperioso di Blondett che pesca da solo davanti al portiere Calderini per la deviazione vincente.
Il San Vito esplode, mentre è grande la delusione sulle facce degli uomini di Ugolotti. Resta infatti l’amarezza per una vittoria che dopo 40 minuti sembrava ampiamente alla portata e che con un po’ di accortezza e fortuna in più si poteva tranquillamente portare a casa. Resta comunque anche la prestazione di altissimo livello, sia nel primo tempo, quando la Casertana ha imposto il proprio gioco contro una squadra forte come il Cosenza, che nella ripresa quando in inferiorità numerica i rossoblu hanno saputo soffrire e a conti fatti rischiato pochissimo.
Un plauso quindi ai ragazzi che ora devono assolutamente ricaricare le pile e preparare al meglio la gara di domenica contro il Gavorrano; c’è infatti da vendicare la sconfitta dell’andata!

COSENZA – CASERTANA 2-2
COSENZA. Frattali, Blondett, Mannini, Castagnetti (21′ st Criaco), Pepe (1′ st Calderini), Guidi, Bigoni, Giordano, Mosciaro, De Angelis, Alessandro (38’ st Napolano). 
A disposizione Orlandi, Adamo, Carrieri, Palazzi. Allenatore Cappellacci.
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Bruno, Cucciniello, Conti, Rinaldi, Alvino (46′ pt D’Alterio), De Marco (9’ st Bacio Terracino), Agodirin, Mancino (32′ st Chiavazzo), Cruciani. 
A disposizione Vigliotti, Piscitelli, Favetta, Varrale. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Fiore di Barletta.
MARCATORI. 15′ pt Agodirin (Ca); 40′ pt Mancino (Ca); 20′ st De Angelis (Co); 45′ st Calderini (Co).
NOTE. Espulso Rinaldi (Ca); ammoniti Alessandro (Co), Castagnetti (Co), Mosciaro (Co), De Marco (Ca), Conti (Ca), Calderini (Co). Spettatori circa 3000. Calci d’angolo: 6-2. Recuperi 3′ pt e 5′ st.
 

 
Giovedi 9 gennaio 2014


Mercato aperto: la situazione in casa rossoblu

In queste giorni tutti i direttori sportivi sono al lavoro per cercare di migliorare le rose delle proprie squadre e tutti i tifosi sono in attesa di veder ufficializzato qualche colpo che può far sognare in questa seconda parte del campionato. È necessario muoversi bene sul mercato perché il girone di andata ha evidenziato come tutte le partita sono autentiche battaglie e non c’è niente di scontato, quindi è facile perdere punti per strada; anzi la situazione nel girone B della Seconda Divisione è talmente livellata che una mancata vittoria spesso si trasforma in un punto guadagnato. 
Per fortuna la Casertana dopo un avvio di campionato un po’ travagliato è riuscita a trovare la quadratura del cerchio; mister Ugolotti è sicuramente l’artefice di tutto, ma anche una rosa di altissimo livello ha fatto il resto. Trovato l’equilibrio a centrocampo tutta la squadra ha girato nel verso giusto, ed è riuscita a mettere 8 punti tra lei e il Poggibonsi che in questo momento occupa il nono posto in classifica. In evidenza sicuramente la difesa che può contare su uomini di grosso spessore, uno su tutti Fumagalli, che ha letteralmente blindato la porta rossoblu: solo undici i gol al passivo (quattro nelle prime tre giornate) e miglior difesa del torneo per la Casertana.
La nota dolente invece sembra essere l’attacco, i diciotto gol messi a segno finora sembrano un po’ pochini, soprattutto se si rapportano alla mole di gioco espresso dalla squadra cara al presidente Lombardi; confrontando anche con le altre squadre ci si accorge che oltre alle squadre di testa, diverse sono quelle che hanno fatto meglio degli avanti rossoblu, come ad esempio Tuttocuoio, Aprilia e addirittura. Il miglior realizzatore della squadra è Nicola Mancino che bomber non è ed è fermo a quota sei, mentre Agodirin e Baclet in due hanno segnato appena 5 reti.  È evidente che con un finalizzatore questa squadra sarebbe davvero al completo, anche se nel caso dovesse arrivare bisogna vedere come si inserirebbe negli schemi collaudati di Ugolotti.
Naturalmente siamo nel campo delle ipotesi perché finora è stato ufficializzato solo Angelo Chiavazzo, che da qualche giorno si allenava con il gruppo; faccia nota sotto al Reggia, il giovane centrocampista, classe ’93, lo scorso anno ha contribuito e non poco alla causa rossoblu; l’infortunio di Marano della scorsa domenica ha spinto quindi Pannone e soci ad accelerare le pratiche: Chiavazzo va quindi a completare il centrocampo formato da Cruciani, Marano e Cucciniello, oltre che dal regista argentino Correa.
Da registrare poi quattro operazioni in uscita, i giovani Pucino, Diana e Magliano, che non avevano finora trovato spazio in prima squadra, hanno preferito cercare fortuna altrove, e poi è stato ceduto in prestito al Messina Salvatore Caturano, 14 presenze e 2 gol nel girone d’andata.
A questo punto sembra scontato pensare che Pannone e Icardi stanno lavorando per portare un attaccante  all’ombra della Reggia; in questi giorni sono stati fatti diversi nomi, qualcuno anche di altissimo livello, come ad esempio Raffaele Biancolino che sta trovando poco spazio ad Avellino, e di Ciro Ginestra, in forza alla Salernitana; voci, tra l’altro confermate anche dal commento del presidente “ci piacciono i serpenti”, con chiaro riferimento ai soprannomi dei due bomber, pitone e cobra. 
Ma nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede l’idea Massimo Perna (nella foto); accantonata infatti la voce che voleva il ritorno di Majella, che stuzzicava e non poco i tifosi rossoblu, l’attaccante ex Turris che da pocho ha trovato l’accordo con la Novese, serie D, sembra essere al primo posto della lista i ben informati dicono che sia solo questione di ore, qualcuno pensa già che Perna possa guidare l’attacco rossoblu nella trasferta di Cosenza: staremo a vedere… 
A quel punto la rosa sembrerebbe completa, forse servirebbe giusto qualche elemento che possa essere valida alternativa a qualche titolarissimo, tipo Pezzella e Agodirin. 
Ma naturalmente tutte queste sono solo chiacchiere da tifoso, si parla giusto per parlare, perchè il direttore Pannone sa benissimo cosa fare…

 
Domenica 5 gennaio 2014


Solo un punto per i falchetti, il Poggibonsi strappa il pari al Pinto

Non va oltre il pareggio la Casertana nella prima uscita del nuovo anno, e così come successo all’andata non riesce a battere il Poggibonsi venuto al Pinto soprattutto con il chiaro intendo di non prenderle, e deciso a portare a casa il punticino. Certo le occasioni per vincere non sono mancate, soprattutto nel primo tempo, ma ancora una volta la Casertana ha mostrato i suoi limiti a finalizzare le numerose occasioni da gol create. Note dolenti della giornata anche gli infortuni subiti da Mancino e Marano che, complici anche le pessime condizioni del manto erboso, sono dovuti uscire anzitempo dal terreno di gioco costringendo il mister a cambi forzati, e l’esplusione dell’argentino Correa che cade nella provocazione dei toscani e lascia i suoi in dieci.
Il tecnico rossoblu deve fare a meno dell’infortunato Baclet sostituito da Varriale; solo panchina invece per lo stesso Correa e Alvino reduci da infortuni. Per il resto squadra annunciata con Cucciniello a completare il centrocampo e D’Alterio che vince il solito ballottaggio con Antonazzo.
Formazione giovanissima invece quella schierata da Tosi, con Pera a guidare l’attacco giallorosso.
Buona presenza di pubblico casertano sugli spalti, da registrare inoltre la presenza di quattro tifosi giunti dalla Toscana. Da segnalare i due loghi apparsi sulle maglie della Casertana delle aziende Berna e Nives che da poche ore hanno sposato il progetto del padron Lombardi.
Come sempre partenza fortissima dei padroni di casa decisi a trovare subito il gol del vantaggio. Al 7’ una punizione dal limite di Cruciani trova sulla traiettoria Marano che calcia verso Anneda, ma la palla viene deviata in angolo da Pera con il braccio: proteste dei rossoblu, ma il braccio sembra attaccato al corpo. 
Al 17’ occasionissima per la Casertana: angolo battuto corto da Cruciani per Rinaldi che crossa sul secondo palo dove Idda salta più in alto di tutti e colpisce di testa, ma il portiere del Poggibonsi compie un autentico miracolo respingendo sulla linea. 
Il Poggibonsi mira solo a difendersi e a partire in contropiede, ed è proprio su un capovolgimento di fronte che Pera supera in velocità Idda e calcia verso Fumagalli, ma il suo diagonale esce fuori di poco.
La Casertana continua a macinare gioco e a collezionare occasioni-gol, come quando al 20’ Cruciani calcia dal vertice dell’area, ma il suo tiro deviato da Anedda finisce la sua corsa sulla traversa. Due minuti dopo è Marano ad avere l’occasione giusta per portare in vantaggio i falchetti, ma il forte centrocampista rossoblu non riesce a colpire da pochi metri dalla porta sul favorevolissimo assist di Varriale. 
Alla mezz’ora Mancino è costretto al lasciare il campo per un problema muscolare, sostituito da Alvino che torna in campo dopo diverse settimane. La Casertana continua a spingere, ma prima della fine del tempo è il Poggibonsi a creare problemi a Rinaldi e soci, sempre in contropiede, prima con Baldassin, che lanciato da Pera verso la porta conclude, ma il suo tiro è facile preda di Fumagalli, e poi con lo stesso Pera che in velocità è anticipato dall’uscita del numero uno casertano.
Nella ripresa le occasioni diminuiscono, il Poggibonsi pensa solo a distruggere e la Casertana non riesce a trovare il guizzo vincente per il vantaggio. I giocatori toscani poi sono bravi a far innervosire i locali; diversi infatti i momenti di alta tensione della partita e in uno di questi ne fa le spese Correa che cade nella provocazione di Ferri Marini e viene espulso. Costretto a uscire dal campo prima del tempo anche Marano che rimedia un infortunio e viene sostituito da Bacio Terracino.
Finisce così 0-0 nonostante il forcing finale, i dieci calci d’angolo battuti e i 7 minuti di recupero. La Casertana deve arrendersi al Poggibonsi, ma ormai l’attenzione è già proiettata verso la supersfida di domenica prossima contro  il Cosenza, e i falchetti devono subito recuperare le energie fisiche e nervose e preparare al meglio la difficile trasferta in terra calabra.

CASERTANA-POGGIBONSI 0-0
CASERTANA (4-3-3). Fumagalli; D’Alterio, Rinaldi, Idda, Pezzella; Cruciani, Cucciniello (16’ st Correa), Marano (21’ st Bacio Terracino); Agodirin, Varriale, Mancino (32’ pt Alvino). 
A disposizione Vigliotti, Conti, Antonazzo, De Marco. Allenatore Ugolotti.
POGGIBONSI (4-5-1). Anedda; Tafi, De Vitis, Checchi, Pupeschi; Baldassin, Tessari (35’ st Croce), Rebuscini, Scampini (44’ st  Menegaz), Ferri, Marini; Pera (40’ st Scardina). 
A disposizione Di Salvia, Lombardi, Moneti, Casucci. Allenatore Tosi.
ARBITRO. Baldicchi di Città di Castello.
NOTE. Espulsi al 38′ st Correa (C) e Ferri Marini (P) per reciproche scorrettezze. Ammoniti Marano (C), Pezzella (C), Cucciniello (C), D’Alterio (C), Pera (C), Rinaldi (C). Angoli 10-2. Recuperi 1’ pt, 7’ st.

 
Venerdi 3 gennaio 2014


Si riparte! Al Pinto arriva il Poggibonsi

Dopo la sosta per le festività natalizie domenica riparte il campionato con la prima giornata del girone di ritorno; i falchetti sono impegnati al Pinto, calcio d’inizio alle ore 15, contro il Poggibonsi che all’andata, nella gara che registrò il ritorno al calcio professionistico, impose il pareggio per 1-1.
I giallorossi reduci dalla vittoria nel derby con il Gavorrano e il pareggio a Ischia a reti bianche, sono in piena bagarre per non retrocedere hanno disputato un girone d’andata discreto e puntano decisamente a mantenere la categoria.
Gli uomini di Ugolotti sono in queste ore impegnati a preparare al meglio la delicata sfida, per cercare di ripartire con una vittoria che confermerebbe quanto di buono fatto nel girone d’andata.
Molto probabilmente non sarà della gara l’argentino Lucas Corea ancora non al 100%. Il tecnico toscano sta studiando le varie possibilità per eventualmente sostituire il regista; al momento in pole position c’è Cucciniello, che con Marano e Cruciani completerebbe il centrocampo, ma non sono escluse novità tattiche.
Intanto è tornato a lavorare con il gruppo Francesco Alvino dopo l’infortunio al piede che lo ha costretto a stare lontano dai campi di gioco per diverse giornate; l’esterno rossoblu scalpita per una maglia da titolare  e vuole mettere in difficoltà mister Ugolotti nelle scelte di formazione.
Da segnalare intanto le prime mosse di mercato della società; da qualche giorno si allena con i falchetti Angelo Chiavazzo (nella foto), centrocampista classe ’93, gradito ritorno all’ombra della Reggia dopo l’ottimo campionato dello scorso anno; per l’ex Agopoli, 11 presenze e un gol finora, manca ancora l’ufficalità, ma è chiaro che per Ugolotti può rappresentare una valida alternativa al centrocampo rossoblu: staremo a vedere.
Lasciano invece ufficialmente la società di viale Medaglie d’oro, Salvatore Caturano, in prestito al Messina, Luca Magliano, in prestito al Bisceglie, e i due difensori Raffaele Pucino e Alessandro Diana che non avendo trovato spazio in prima squadra hanno deciso di cercare fortuna altrove. 
Queste le due note apparse sul sito ufficiale della Casertana.
“La Casertana F.C. comunica di aver risolto consensualmente i contratti con i calciatori Alessandro Diana e Raffaele Pucino. La società ringrazia loro per la professionalità e la disponibilità mostrata nel corso dell’esperienza in rossoblu.”
“La Casertana F.C. comunica di aver ceduto a titolo temporaneo i calciatori Salvatore Caturano e Luca Magliano rispettivamente all’Acr Messina e al Bisceglie Calcio. Il club ringrazia i due atleti per l’apporto garantito ed augura loro un prosieguo di stagione ricco di soddisfazioni.”
Intanto continua la polemica a distanza tra società e Comune sulla questione “Salvatore Commaia”; tutti i protagonisti nei giorni scorsi si sono espressi sull’argomento, si spera quindi che si trovi la soluzione al più presto perché è chiaro a tutti che il futuro della società rossoblu passa per la struttura tanto cara al sindaco Del Gaudio.
Ma non pensiamoci ora, perché quello che conta in questo momento sono solo i tre punti di domenica prossima: forza falchetti, continuate a farci sognare anche in questo 2014!

 
 
Domenica 22 dicembre 2013


Mancino segna, Fumagalli para e la Casertana vola

Finisce con una vittoria il girone di andata, e il 2013, della Casertana che grazie alla rete di Mancino ha avuto la meglio del Tuttocuoio, squadra ostica e pericolosa. In realtà oltre a Mancino, che assistito da Baclet ha realizzato il sesto centro stagionale, è stata decisiva la prestazione di Fumagalli che in almeno tre occasioni ha salvato il risultato e contribuito ai tre punti dei falchetti.
Dodicesimo risultato utile consecutivo quindi per la truppa di mister Ugolotti, che si porta a soli tre lunghezze dalla neocapolista Teramo, vittoriosa sul Cosenza, ma soprattutto a otto punti dalla “zona spareggio”.
Il tecnico toscano recupera lo squalificato Mancino, gli fa posto Bacio Terracino, e ripropone dal primo minuto Idda al posto di Conti; confermati tutti gli altri.
Mister Alvini propone un 4-3-1-2 con Salzano a supporto del duo Matteini-Ferretti, e Pane che vince il ballottaggio con Cardarelli. 
Come sempre la Casertana parte forte, decisa a imporre il proprio gioco e a trovare subito il vantaggio; non riesce a creare però vere e proprie occasioni-gol: da registrare solo una conclusione da fuori area di Marano che si perde alta sopra la traversa.
Alla mezz’ora il gol che decide il match: Baclet aggredisce in piena area di rigore Arvia, gli ruba palla e serve Mancino che davanti al portiere e bravo ad anticipare Falivena e a mettere in rete. 
La squadra toscana accusa il colpo e non riesce a reagire, pericolosa solo con una conclusione in scivolata di Ferretti, ben servito da un cross di Arvia, che anticipa Idda e spara fuori.
Nel secondo tempo il Tuttocuoio si organizza e prova a recuperare lo svantaggio, ma è la Casertana a sfiorare il raddoppio con azioni di contropiede: prima con Baclet la cui conclusione da fuori area finisce di poco sopra la traversa, e poi con Mancino che ben servito in area da Marano calcia alto sopra la traversa.
Ma al 13° è il Tuttocuoio ad andare vicinissimo al gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, quando Colombini I è lasciato libero di colpire di testa versa la porta rossoblu, per fortuna Cruciani appostato sul palo riesce ad allontanare il pallone.
Al 18° ci pensa Fumagalli a respingere alla grande una deviazione ravvicinata di Ferretti, che finalizza una bella azione toscana sull’asse Matteini-Salzano.
La Casertana si difende con ordine e tanto tanto cuore, e prova a chiudere la gara con ripartenze veloci; al 37° è ancora Mancino a creare problemi al portiere ospite: il numero dieci rossoblu raccoglie un assist di testa del neo entrato Antonazzo, controlla e calcia a botta sicura, ma Bacci si distende e gli nega il gol con una splendida parata.
Il finale però è tutto nero verde e i casertani si salvano solo grazie al suo numero uno, oggi davvero insuperabile, soprattutto quando Ferretti sfuggito alla marcatura di Pezzella si presenta solo davanti al portierone da posizione defilata, ma Fumagalli è straordinario a respingere il tiro del numero undici toscano e a salvare il risultato.
Finisce quindi 1-0, vittoria sofferta, ma meritatissima per gli uomini di Ugolotti che regala a tutti i tifosi rossoblu un Natale sereno come non lo si viveva ormai da anni. Ora il rompete le righe, qualche giorno di riposo per tutti, da passare con le famiglie con il sorriso sulle labbra. 

CASERTANA-TUTTOCUOIO 1-0
CASERTANA (4-3-3). Fumagalli, D’Alterio, Rinaldi, Idda, Pezzella; Marano (20’ st De Marco), Correa, Cruciani; Agodirin (31’ st Antonazzo), Baclet (27’ st Caturano), Mancino. 
A disposizione Vigliotti, Conti, Bacio Terracino, Varriale. Allenatore Ugolotti.
TUTTOCUOIO (4-3-1-2). Bacci; Arvia, Falivena, Colombini Fr. II, Colombini Fr. I, (31’ st Cacelli); Giannattasio (13’ st Rosati), Pane (40’ st Colombo), Di Giuseppe; Salzano; Ferretti, Matteini. 
A disposizione Morandi, Cardarelli. Mariani, Akrapovic. Allenatore Alvini.
ARBITRO. Zanonato di Vicenza.
MARCATORE. 28’ pt Mancino.
NOTE. Spettatori 2.300 circa. Ammoniti Marano (C), Correa (C), Cruciani (C), Fumagalli (C), Cacelli (T). Recuperi: 1’ pt; 5’ st.

 
Giovedi 19 dicembre 2013

Presentato il calendario 2014 “Casert…Ama Caserta”

Nel tardo pomeriggio di ieri presso lo stadio Pinto di Caserta è stato presentato il Calendario ufficiale 2014 della Casertana. Alla conferenza di presentazione erano presenti il presidente Lombardi, il direttore Pannone e l’amministratore delegato Antonio Maiello, oltre all’addetto stampa Giuseppe Frondella e il team manager Cesare Salomone. 
Il patron rossoblu ha illustrato il calendario che sarà in vendita dal prossimo sabato al prezzo di 10€ e il cui ricavato andrà totalmente devoluto in beneficenza alla Caritas di Caserta e alla fondazione di don Luigi Merola “’A voce d’e’ creature”. Il calendario è stato creato grazie al prezioso lavoro svolto dai due fotografi ufficiali della Casertana, Giuseppe Scialla e Giuseppe Melone presenti anche loro alla presentazione.
Il presidente Lombardi si è poi fermato a rispondere alle domande dei giornalisti, in particolare sulla vicenda “Commaia”; egli è apparso molto amareggiato per come si stanno mettendo le cose, ma ha voluto sdrammatizzare il tutto per non rovinare il clima di serenità e di festa della serata; a margine della presentazione, infatti, si è svolto il tradizionale scambio di auguri tra società, giornalisti e tifosi. 

Ecco la nota apparsa sul sito ufficiale della Casertana Calcio
Dodici mesi all’insegna della Casertana. Presentato nella sala stampa dello stadio ‘Pinto’ il calendario ufficiale 2014 prodotto da ‘Millestampe’, con scatti realizzati dai fotografi Giuseppe Scialla e Giuseppe Melone. Alla conferenza hanno preso parte i vertici societari con il presidente Giovanni Lombardi in testa a fare gli onori di casa ed illustrare i dettagli dell’iniziativa. Da sabato 21 dicembre il calendario sarà disponibile presso i punti vendita autorizzati al costo di 10 euro ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Sulla copertina la foto realizzata dalla Casertana nel Parco della Reggia accompagnata dallo slogan ‘Casert…Ama Caserta’ a sintetizzare il profondo legame tra il club rossoblu e Terra di Lavoro. Sull’ultima pagina, inoltre, il presidente Giovanni Lombardi firma di suo pugno il messaggio “Il nostro spirito non muore mai”. Al termine della conferenza si è tenuto il tradizionale scambio di auguri tra società, stampa e tifosi.
Questi i punti vendita autorizzati:
Sede Casertana F.C. – Stadio ‘Pinto’, Caserta
Chiosco Stadio – Viale Medaglie d’Oro, Caserta
Cartoleria ‘Green Office’ – Via Fratelli Pagano 9 – Caserta
Edicola Clarelli – Piazza S.Anna, Caserta
City Poste – Corso Trieste 126 – Caserta
Il Chiosco della Nonna – Piazza della Pace, Maddaloni (CE)

 
Lunedi 16 dicembre 2013


Le pagelle di Chieti-Casertana

FUMAGALLI – 6.5. È una sicurezza per tutta la squadra, quando chiamato in causa è sempre presente. Incolpevole sul gol. Sicurezza.
D’ALTERIO – 6. Rientra dopo il turno di riposo e come sempre mette la sua esperienza al servizio della squadra, senza mai correre grossi rischi. Esperto.
PEZZELLA – 5.5. Gli esterni teatini sono molto veloci e spesso lo mettono in difficoltà, lui si organizza per  rischiare poco. È lui a tenere in gioco Gaeta sul gol. Stanco.
MARANO – 6.5. Nella prima mezz’ora sfodera una prestazione da grande centrocampista moderno: difende, tampona, riparte, si inserisce, prova la conclusione. Nella ripresa è risucchiato nella lotta, ma non si tira indietro. Prezioso.
CONTI – 6.5. Segna il gol che vale il vantaggio e ripaga la fiducia del mister, poi controlla come può gli avanti teatini, anche se qualche volta si lascia sorprendere. Goleador.
RINALDI – 6.5. Come sempre è una sicurezza, dalle sue parti è difficile passare, aiuta i compagni in difficoltà e lotta su tutti i palloni. Muro
AGODIRIN – 6. Sembra svogliato, forse anche perché spesso è chiamato a compiti di copertura. Può far male alla difesa avversaria e qualche volta lo fa, ma può dare molto di più. Svogliato.
CORREA – 6. Alterna grandi giocate e aperture preziose a momenti di stasi e con poca convinzione. Dovrebbe essere il faro del centrocampo, ma spesso si spegne. Alterno.
BACLET – 7. Lotta come un leone su tutte le palle, fa reparto da solo spaziando su tutto il fronte d’attacco. La traversa dopo appena 18 secondo sta ancora tremando… Indomabile.
BACIO TERRACINO – 6.5. Le qualità ci sono tutte e spesso si intravedono; forse paga la mancanza di esperienza, specialmente nel secondo tempo, ma nel primo tempo i suoi tagli hanno fatto male alla difesa del Chieti. Da riproporre. 
CRUCIANI – 6.5. Come sempre generosissimo; lotta su tutti i palloni e non disdegna di inserirsi e andare alla conclusione. Lottatore.
CATURANO – 6.5. Subentra a Baclet al 70’ e subito si mette al servizio della squadra, correndo e lottando come gli altri. Generoso.
CUCCINIELLO – 6. Una ventina di minuti al posto di Marano. Anche lui si mette al servizio della squadra lottando a centrocampo. Combattente
BRUNO – SV. Pochi minuti per lui, non sufficienti a lasciare il segno. Da rivedere.
UGOLOTTI – 6. Nel primo tempo la casertana gioca molto bene, e il merito è tutto suo, ma nella ripresa con i cambi dà l’impressione di accontentarsi del pareggio. Rinunciatario.

 
Domenica 15 dicembre 2013


Pareggio a Chieti, undicesimo risultato utile consecutivo e aggancio al Foggia

Ottimo pareggio ottenuto dai falchetti in terra abruzzese, contro una squadra che si è dimostrata molto ostica e decisa a vendere cara la pelle. Una Casertana dai due volti però quella scesa in campo all’”Angelini” di Chieti, quella della prima mezz’ora della gara che ha letteralmente dato una lezione di calcio alla squadra di casa, proponendo ottime trame di gioco e mettendo in evidenza la differenza sia tecnica che tattica tra le due squadre, e poi c’è quella che va dalla mezz’ora in poi, che ha accettato la sfida sul piano fisico proposta dal Chieti e ha giocato con tanto cuore e generosità.
Mister Ugolotti, oltre al solito Alvino, deve rinunciare allo squalificato Mancino, sostituito con il giovane Bacio Terracino, ma recupera l’esterno Pezzella uscito malconcio dalla sfida di mercoledi. Per il resto, turno di riposo per Idda, sostituito dal bravo Conti, mentre rientra in difesa D’Alterio; centrocampo affidato a Marano e Cruciani con Correa a dettare il gioco; in attacco invece confermatissimo Baclet. 
Di Meo propone il solito 4-2-3-1 con Di Filippo e Bagaglini centrali difensivi e Gaeta a supporto della punta  Guidone.
La Casertana parte subito forte e dopo appena 18 secondi sfiora il vantaggio con una conclusione fortissima da fuori area di Baclet che finisce la sua corsa sulla traversa della porta difesa da Robertiello.
Subito dopo arriva anche la conclusione di Agodirin, ben controllata dall’estremo difensore locale.
Il Chieti non ci sta e replica alla grande andando vicinissimo al gol: Guidone è pescato bene da un lancio lungo proveniente da centrocampo, l’attaccante defilato controlla e mette in mezzo per l’accorrente Gaeta che ostacolato da due difensori non riesce a concludere felicemente verso la porta di Fumagalli.
Scampato il pericolo i falchetti ricominciano a fare gioco, con palla a terra, tocchi di prima e movimenti senza palla e collezionano numerose occasioni per passare in vantaggio.
All’8’ una combinazione veloce Marano-Baclet-Agodirin libera Bacio Terracino da solo davanti al portiere, il numero dieci rossoblu conclude a botta sicura, ma Robertiello si distende e riesce a deviare in angolo. Subito dopo Agodirin lancia Cruciani sulla fascia sinistra, il mediano conclude al volo di sinistro, ma il suo tiro finisce di poco fuori. È il prologo al gol che arriva al 16’ su calcio d’angolo: batte Correa e deviazione vincente di Conti che sfugge al suo diretto marcatore. Primo gol stagionale per il difensore rossoblu.
Anche dopo il vantaggio la Casertana continua a macinare gioco, e va vicino al raddoppio con Marano la cui conclusione per poco non sorprende il portiere teatino. Il Chieti non ci sta e prova a reagire, al 19’ Berardino scambia con Gaeta, si libera di Correa e Conti ed entra in area, ma è lesto Fumagalli a far sua la sfera.
Al 34’ arriva il pareggio del Chieti, con Gaeta che tenuto in gioco da Pezzella riceve palla da Guidoni, controlla e da solo batte l’incolpevole Fumagalli. La Casertana accusa il colpo, anche se prova subito a reagire ancora con Marano, la sua conclusione finisce alta sulla traversa.
Nella ripresa la gara diventa più brutta, le due squadre sono più preoccupate di non prendere gol che di farlo e infatti le occasioni per passare sono davvero poche. Da registrare solo le occasioni di Berardino che per ben due volte prova a sorprendere Fumagalli, prima direttamente su tiro di calcio d’angolo e poi su un’azione insistita dalla sinistra, ma in entrambe le occasioni il portiere rossoblu è attento e ci mette una pezza. Occasione anche per Agodirin, ma la sua conclusione in corsa da posizione defilata finisce a lato.
Poi niente altro. Finisce così la gara con un pareggio che accontenta tutti. Il Chieti di mister Di Meo è soddisfatto per la bella prestazione effettuata contro una squadra di valore superiore, mentre la Casertana conquista il suo undicesimo risultato utile consecutivo e aggancia in classifica il Foggia battuto ad Aversa.
Domenica prossima si ritorna al Pinto, per l’ultima del girone di andata e del 2013, contro il Tuttocuoio reduce dal pareggio interno con l’Aprilia. La Casertana vuole conquistare i tre punti per regalare ai propri tifosi un Natale ancora più sereno di quello che ci aspetta.

CHIETI-CASERTANA 1-1
CHIETI. Robertiello, De Giorgi, Turi, Della Penna, Di Filippo, Bagaglini (46’ D’Ascoli), Mangiacasale (55’ Cinque), Borgese, Guidone, Gaeta (71’ Guitto), Berardino. 
A disposizione Gallinetta, Di Propenzio, Rossi, De Stefano. Allenatore Di Meo.
CASERTANA. Fumagalli, D’Alterio, Pezzella, Marano (75’ Cucciniello), Conti, Rinaldi, Agodirin (80’ Bruno), Correa, Baclet, (70’ Caturano) Bacio Terracino, Cruciani. 
A disposizione Vigliotti, Idda, Antonazzo, Favetta. Allenatore Ugolotti.
MARCATORI. 16’ pt Conti (CA), 34’ pt Gaeta (CH).
ARBITRO. Aversano di Treviso.
NOTE. Ammoniti Mangiacasale (CH), D’Ascoli (CH), D’Alterio (CA). Recuperi 2 pt, 5 st. Angoli: 7-5.

 
Mercoledi 11 dicembre 2013


La Casertana espugna Melfi e vede la testa della classifica

La Casertana espugna Melfi e si catapulta al 4° posto assoluto a soli tre punti dalla coppia di vertice formata da Cosenza e Teramo, quest’ultima anch’esso vittorioso nel recupero di Lamezia, e a un punto dal Foggia. 
È bastato un gol di Cucciniello alla fine del primo tempo per superare l’ostica squadra lucana, e portare a 10 la striscia rossoblu di partite utili. Per il Melfi, reduce dal blitz di Ischia, arriva invece la prima sconfitta casalinga della stagione. 
Mister Ugolotti oltre al solito Alvino ancora fermo ai box deve rinunciare a Rinaldi per squalifica e Marano per infortunio, i due sono rimpiazzati da Conti e Cucciniello; in difesa rifiata capitan D’Alterio a favore di Antonazzo e linea difensiva completata da Idda e Pezzella. A centrocampo oltre a Cucciniello, Correa e Cruciani, mentre l’attacco è affidato a Mancino e Agodirin a sostegno di Balcet. 
Per la squadra gialloverde invece conferma in blocco dell’undici sceso in campo di domenica, con il tridente offensivo formato da Tortori, Cruz e Ricciardo.
Gara molto equilibrata con i falchetti che come sempre provano a imporre il proprio gioco e già al 10’ vanno vicini al gol con Balcet che sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Cruciani anticipa tutti, ma la sua conclusione è respinta sulla linea da Muratore.
La partita diventa via via più dura con gli animi che si accendono e arrivano così le ammonizioni del capitano gialloverde Cardinale e Antonazzo.
Al 31’ i padroni di casa protestano per una sospetta posizione di fuorigioco Cardinale il cui colpo di testa finisce in gol. La gara scivola via verso la fine del primo tempo senza molti sussurri, ma è proprio allo scadere del tempo che Cucciniello, al termine di una bella azione corale, con un destro preciso non lascia scampo al portiere Giordano e porta in vantaggio i suoi. 
Nella ripresa il Melfi, costretto ad inseguire, scende in campo con un piglio diverso e sfiora subito il pari con un colpo di testa di Cuomo, ma la manovra dei lucani risulta prevedibile e sterile e non impensierisce più di tanto i rossoblu che sono  bravi a chiudere gli spazi e a ripartire in contropiede. 
Al 23’ annullato ancora un gol del Melfi con l’azione precedentemente interrotta dall’arbitro.
Al 35’ i locali restano in inferiorità per espulsione di Muratore che rimedia il secondo giallo della giornata. È questo il momento della resa per i locali perché la Casertana ora in superiorità anche numerica controlla la gara senza alcun affanno fino al 95’.
Ancora una vittoria quindi da grande squadra per gli uomini di Ugolotti, a cui è bastato un gol e tanta tecnica per domare un Melfi quasi mai pericoloso. Ormai i falchetti ci stanno abituando a queste prestazioni giocando a viso aperto contro tutti sia in casa che in trasferta.
Ma anche questa volta non c’è tempo per godersi la vittoria, domenica si ritorna in campo con la trasferta di Chieti e la Casertana deve confermare quanto di buono fatto vedere fino a questo punto e continuare nella sua striscia di risultati utili consecutivi.

MELFI-CASERTANA 0-1
MELFI. Giordano, Montenegro, Pinna, Dermaku, Cardinale, Cuomo, Cruz, Muratore, Ricciardo, Neglia (18’ st Russo), Tortori. 
A disposizione Perina, Annoni, Esposito, Rinaldi, Marotta, Cardore. Allenatore Bitetto.
CASERTANA. Fumagalli, Antonazzo, Pezzella (71’ Bruno), Cucciniello (37’ st De Marco), Idda, Conti, Agodirin, Correa, Baclet (31’ st  Caturano), Mancino, Cruciani. 
A disposizione Vigliotti, D’Alterio, Bacio Terracino, Varriale. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Greco di Lecce.
MARCATORE. 45’ pt Cucciniello.
NOTE. Ammoniti Idda (C), Cardinale (M), Baclet (C), Antonazzo (C), Cucciniello (C), Mancino (C), Conti (C), Bruno (C). Espulso al 35’ st  Muratore. (M) per doppia ammonizione. Corner 5-0 per la Casertana. Recuperi: 2’pt, 6’st..

 
Domenica 8 dicembre 2013

Baclet-gol decide il derby della provincia casertana

È bastato un gol del francese Baclet, su un rimpallo fortunoso, per piegare l’Aversa Normanna e tornare alla vittoria dopo i 4 pareggi consecutivi e la sospensione della gara di Melfi. Ma la vittoria è stata ampiamente meritata e il risultato va molto stretto ai falchetti che hanno dominato in largo e in lungo quello che veniva descritto come il derby della provincia casertana.
Mister Ugolotti deve ancora fare a meno dell’infortunato Alvino e promuove Correa al fianco di Mancino e Agodirin nel trio di fantasia che sostiene la punta Baclet; a centrocampo quindi spazio all’ex Marano che affianca il motorino Cruciani; in difesa invece solita linea formata da d’Alterio, Idda, Rinaldi e Pezzella davanti a Fumagalli. 
L'Aversa Normanna, invece, priva di capitan Di Girolamo, squalificato per sei mesi dalla Commissione Disciplinare, e con Di Vicino non al meglio delle condizioni fisiche, scende in campo con gli stessi undici che hanno pareggiato con il Martina Franca, con la sola eccezione di Balzano al posto dell’ex Varsi che si accomoda inizialmente in panchina. In porta quindi D'Agostino, in difesa la coppia centrale difensiva è formata da Porcaro e Prevete, con Nocerino ed Esposito sulle fasce. Suarino e De Rosa agiscono davanti alla difesa, mentre sulla trequarti Balzano, Galizia e Di Vicino sono da supporto dell’unica punta Luca Orlando.
Sugli spalti come sempre bel colpo d’occhio, con i tifosi locali che si mettono in evidenza con colorate coreografie; un centinaio invece i tifosi granata accorsi al Pinto e sistemati nello spicchio della curva Nord.
La Casertana parte subito forte alla ricerca del gol del vantaggio; e ci va vicinissimo già al 2’ quando dalla fascia sinistra Pezzella trova in area Baclet che si libera del suo avversario e serve Mancino, il fantasista è bravissimo a portarsi da solo davanti al portiere ma il suo sinistro è deviato in angolo da D’Agostino. 
Dopo due minuti è il francese Baclet che da fuori area cerca di sorprendere l’estremo difensore aversano, ma il suo esterno esce fuori di pochissimo.
Al 20’ calcio di punizione di Cruciani dalla trequarti sinistra, sponda di testa di Baclet verso Agodirin che colpisce anch’egli di testa, D’Agostino non trattiene e sul conseguente intervento goffo rischia il fallo da rigore sullo stesso nigeriano. 
Dopo un minuto è Mancino ad avere l’occasionissima: servito da Rinaldi in area si ritrova solo davanti a D’Agostino, ma il suo tiro è debole ed è facile preda per il numero uno granata.
Poco male perché nell’azione successiva, al 25’ i rossoblu trovano il vantaggio: retro passaggio di Esposito per D’Agostino che sulla pressione di Baclet tenta il rinvio, ma la palla trova il piede dell’attaccante e carambola lentamente in porta; inutile il tentativo dell’estremo granata, perché per l’arbitro la palla supera la linea di porta ed gol per i padroni di casa.
Il gol non sveglia gli ospiti che continuano a risultare inoffensivi e non impensieriscono mai il portiere Fumagalli, la Casertana dal canto suo non è paga del vantaggio e continua a macinare gioco alla ricerca del secondo gol. Già dopo 4 minuti sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Mancino su un cross dalla destra di Baclet, respinge d’istinto D’Agostino e la difesa granata poi libera.
Al 36’ un lancio dalla difesa di Idda pesca sulla corsa Agodirin che controlla e calcia verso la porta avversaria, il suo diagonale però è debole ed è facile preda di D’Agostino.
Sul finire del primo tempo l’Aversa Normanna resta in dieci per un fallo a centrocampo da dietro del numero 4 Suarino ai danni di Cruciani: rosso diretto e Casertana che torna negli spogliatoi in vantaggio di un gol e di un uomo.
Nella ripresa la musica non cambia con i rossoblu padroni di casa decisi a chiudere la partita e gli ospiti impotenti che non riescono a creare azioni pericolose. 
Diverse le occasioni per i rossoblu: come un tiro da fuori di Correa, ben servito da Agodirin, che finisce oltre la traversa, un diagonale debole e impreciso di Mancino, ancora assistito da Agodirin, che finisce a lato alla sinistra del portiere, una conclusione di Baclet, che viene lanciato tutto solo verso la porta avversaria, intercettata in tuffo  da D’Agostino.
Solo al 18’ arriva la prima conclusione dell’Aversa Normanna verso la porta rossoblu; un calcio di punizione da posizione centrale dalla trequarti di Di Vicino pesca Vicentin, subentrato a Balzano a inizio ripresa, ma il suo colpo di testa finisce di poco alto sulla traversa. 
Questa è l’unica occasione per gli ospiti che anche con l’ingresso dell’ex Varsi non creano pericoli per Fumagalli. Anzi è ancora la Casertana che va vicinissima al raddoppio al 26’ con Cruciani che sugli sviluppi di un calcio d’angolo dal vertice sinistro dell’area fa partire un tiro “alla Del Piero” che fa la barba al palo.
Occasione anche per il neo entrato Caturano, che nel finale non riesce a finalizzare un’azione di contropiede di Mancino.
Finisce quindi con un solo gol di scarto il derby, con l’Aversa che recrimina per le decisioni dell’arbitro in occasione del gol e dell’espulsione; mister Di Costanzo comunque più che all’arbitro deve preoccuparsi dell’approccio alla gara dei suoi che sono stati letteralmente surclassati dalla forza della Casertana e non sono riusciti mai ad entrare in partita e di conseguenza a creare occasioni gol.
Dal canto suo la Casertana deve lavorare di più sulla finalizzazione delle sue azioni, deve imparare a essere più cinica e a chiudere presto le partite concretizzando le numerose occasioni gol che riesce a creare.
Alla fine però conta essere ritornata ai tre punti che riportano ossigeno alla classifica. Non c’è però nemmeno il tempo di festeggiare perché bisogna subito ricaricare le pile in vista delle prossime due trasferte, il recupero di Melfi di mercoledi e la gara a Chieti della prossima domenica. 

CASERTANA-AVERSA NORMANNA 1-0
CASERTANA (4-3-3). Fumagalli; D’Alterio, Idda, Rinaldi, Pezzella; Maran (15’ st Cucciniello), Correa, Cruciani; Agodirin (30’ st Antonazzo), Baclet (19’ st Caturano), Mancino. 
A disposizione Vigliotti, Conti, Bacio Terracino, Varriale. Allenatore Ugolotti.
AVERSA NORMANNA (4-2-3-1). D’Agostino; Nocerino, Prevete, Porcaro, Esposito; De Rosa (21’ st Gatto), Suarino; Balzano (1’ st Vicentin), Di Vicino, Galizia (29’ st Varsi); Orlando. 
A disposizione Salese, Djibo, Villanova, Del Prete. Allenatore Di Costanzo.
ARBITRO. Morreale di Roma 1
MARCATORE. 24’ pt Baclet.
NOTE. Ammoniti Orlando, Prevete, Rinaldi, Esposito; espulso al 44’ pt Suarino. Corner 9-1 per la Casertana. Recupero 3’ pt; 5’ st. 

 
Domenica 1 dicembre 2013


Il campo è impraticabile, Melfi-Casertana sospesa dopo soli 11 minuti

Forse non doveva nemmeno iniziare la gara Melfi-Casertana, ma l’arbitro Ceccarelli di Rimini ha voluto a tutti i costi provare a giocare; sono bastati però pochissimi minuti per rendersi conto che il manto erboso del “Valerio” non era nelle condizioni di poter ospitare una partita di calcio. E così tutto rimandato…
Un po’ tutti contenti per la decisione, dirigenti, giocatori, tifosi, forse l’unico che è rimasto con un po’ di amaro in bocca è il giovane Bacio Terracino, che dopo l’esordio assoluto di domenica scorsa in Lega Pro, questa domenica è stato scelto da Mister Ugolotti per sostituire fin da subito l’infortunato Alvino, ma sarà per la prossima; per il resto centrocampo a due formato da Correa, rientrato dopo la squalifica, e Marano scelto per sostituire l’altro infortunato, Michel Cuciani. 
Mister Bitetto dal canto suo può contare sull’organico al completo. In difesa conferma sugli esterni di Montenegro e Pinna, favoriti rispetto ad Annoni e Arzeo, con i centrali Dermaku e Cardinale a completare la linea difensiva; mentre in attacco inedito tridente con il brasiliano Cruz affiancato dalla confermata coppia Ricciardo e Tortori.
Ora si cerca una data per recuperare la gara. Il direttore Pannone sta già lavorando per poter giocare quanto prima, di sicuro prima della sospensione del campionato per le festività del Natale: staremo a vedere.
Intanto il pensiero di tutti va ai mitici tifosi rossoblu che hanno deciso ancora una volta di seguire la squadra in trasferta: per loro doppia beffa, dopo la forte pioggia presa non hanno nemmeno potuto veder giocare i propri beniamini. Onore a loro.

MELFI-CASERTANA SOSPESA
MELFI. Giordano, Montenegro, Pinna, Dermaku, Cardinale, Cuomo, Cruz, Muratore, Ricciardo, Neglia, Tortori. 
A disposizione Perina, Annoni, Esposito, Rinaldi, Marotta, Muro, Russo. Allenatore Bitetto.
CASERTANA. Fumagalli, D’Alterio, Pezzella, Marano, Idda, Rinaldi, Agodirin, Correa, Baclet, Mancino, Bacio Terracino. 
A disposizione Vigliotti, Conti, Bruno, Antonazzo, Cucciniello, Caturano, Varriale. Allenatore Ugolotti
ARBITRO. Arbitro Ceccarelli di Rimini, assistenti Di Stefano e Calogiuri di Lecce.
NOTE. La gara è stata sospesa dopo 11 minuti per impraticabilità del terreno di gioco.

 
Domenica 24 novembre 2013


Anche il Messina strappa un punto ai falchetti, al Pinto finisce 1-1

Quarto pareggio consecutivo per la Casertana che va a sbattere contro il muro alzato al Pinto dal Messina, e non riesce a trovare il guizzo vincente per portare a casa i tre punti. Sicuramente sottotono la squadra di Ugolotti, soprattutto con qualche uomo cardine come il faro Nicola Mancino, che questa volta non riesce a illuminare la manovra rossoblu. E il  Messina riesce quindi nel intento di portare in Sicilia un punto importante per la sua classifica.
Le due squadre tornano ad affrontarsi in un campionato professionistico dopo vent’anni, era il 24 gennaio 1993, in una gara valida per il campionato dell’allora serie C1 quando i falchetti batterono i siciliani per 1-0 grazie alla rete di Raffaele Cerbone.
Mister Ugolotti deve fare a meno in un colpo solo di Conti, Correa e Cruciani appiedati dal giudice sportivo, ma ritrova la linea difensiva titolare, con D’Alterio, Idda, Rinaldi e Pezzella schierati davanti al portierone Fumagalli; a centrocampo quindi scelte obbligate con Marano e Cucciniello a fare da scudo, e in attacco con Mancino e Agodirin confermato Baclet e a sorpresa spazio a Caturano che sostituisce l’infortunato dell’ultima ora Francesco Alvino. 
Anche il Messina, vittorioso una sola volta nelle precedenti nove gare, deve rinunciare sempre per squalifica a tre calciatori, Simonetti, Ignoffo e il bomber Giorgio Corona, oltre agli infortunati di lungo corso Maiorano e Bolzon. Il tecnico Catalano si affida ancora al 3-5-2, con Silvestri, Cucinotta e De Bode in difesa, Bucolo a guidare il centrocampo completato dal portoghese Ferreira e Guerriera, sulle fasce invece agiscono l’ex Caldore e Quintoni, con Guadalupi e Chiaria in attacco. 
Circa duemila gli spettatori presenti al Pinto, con una cinquantina di supporters giunti dalla Sicilia e sistemati in curva Nord. Da registrare gli striscioni di solidarietà esposti dalle due tifoserie nei confronti della Sardegna e delle vittime dell’alluvione.
L'avvio di gara è molto vivace per la Casertana, col Messina che difende in cinque abbassando i due esterni Caldore e Quintoni sulla linea dei difensori. Il primo tiro verso lo specchio della porta arriva al 9’ ed è di marca locale con Cucciniello che calcia dalla distanza, ma Lagomarsini blocca facilmente. Un minuto più tardi risponde Guadalupi, ma anche Fumagalli non si fa sorprendere. 
Il pallino del gioco è sempre in mano ai falchetti, ma gli avversari quando possono partono veloci in contropiede; ed è proprio su uno di questi che il Messina crea la prima grossa occasione dell'incontro, al 16', quando Costa sorprende la retroguardia rossoblu e mette Guadalupi a tu per tu con Fumagalli, ma il destro del numero dieci giallorosso sorvola di poco la traversa. 
La Casertana reagisce e dopo pochi minuti trova il gol del vantaggio: al 22' Baclet recupera palla sulla sinistra e di sinistro trova Agodirin in piena area di rigore, il nigeriano anche grazie ad un rimpallo favorevole supera il suo diretto avversario e di destro piazza il pallone alla sinistra del portiere, per il suo terzo gol personale in campionato.
Ma il vantaggio rossoblu dura appena 3 minuti, Guadalupi, sempre lui, parte dalla fascia sinistra, si accentra e mette in mezzo, dove la difesa casertana si lascia sorprendere dall'arrivo di Guerriera che di destro piazza il pallone nell’angolino dove Fumagalli non può arrivarci.
La Casertana accusa il colpo e i siciliani ne approfittano attaccando con più coraggio e creando tre  palle-gol, prima con un cross di Caldore per la testa di Guadalupi che termina di poco a lato, poi con un diagonale di Chiaria, che da ottima posizione calcia fuori misura, e poi con una conclusione dalla distanza di Costa al 35’ bloccata in due tempi da Fumagalli. 
La Casertana si scuote e dopo un’azione personale di Mancino, in area, la cui conclusione di sinistro è bloccata dal Lagormasini, va vicinissimo al gol del vantaggio con l’esterno Pezzella, che con una bordata di sinistro da fuori area riesce a trovare l’angolino basso, ma il portiere messinese si distende e mette in angolo con un tuffo spettacolare. Applausi per entrambi e squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa il Messina intensifica la sua azione difensiva atta solo a distruggere e la Casertana trova pochissimi spazi per poter trovare il guizzo vincente. Ai falchetti manca l’accelerazione nel giro palla e a centrocampo spesso si trovano in inferiorità numerica, mentre i siciliani sono sempre in agguato con Costa e Chiaria che tengono in apprensione la difesa rossoblu.
Al 5’ ci prova Cucciniello, ancora dalla distanza, ma la sua mira è errata; al 17' Mancino da sinistra si libera dell’avversario, e con una palla a giro, di destro, manda fuori di poco. Un minuto dopo c’è l’esordio in Seconda Divisone del 19enne rossoblu De Marco, che sostituisce Caturano; in campo anche lo spagnolo Guilana al posto dell’acciaccato Cucinotta. 
Al 29’ Baclet si libera per la conclusione, ma il suo tiro è centrale. La Casertana attacca a testa bassa, ma con poca lucidità, come quella che manca a Idda che al 32’, ben servito da Mancino, non riesce a colpire bene di testa da posizione favorevolissima e fallisce una buona opportunità per riportare avanti la Casertana. Scampolo di partita anche per Bacio Terracino, che fa anche lui l’esordio assoluto tra i professionisti. 
Nel finale la Casertana accelera la manovra, ma la roccaforte giallorossa non cade, e si collezionano solo calci d’angolo, alla fine saranno dodici. 
Il gol del vantaggio non arriva e i falchetti portano a casa l’ottavo risultato utile consecutivo: dopo le quattro vittorie ecco i quattro pareggi.
Molta delusione e sconforto al Pinto, soprattutto tra i tifosi che speravano nel ritorno alla vittoria. Purtroppo nonostante l’impegno la squadra non è riuscita nell’intento, nonostante un avversario decisamente alla portata. Ora si spera che questo ennesimo mezzo passo falso non si ripercuota negativamente sul morale dei ragazzi; sarà compito di mister Ugolotti cercare di schermare lo spogliatoio dalle critiche che inevitabilmente arriveranno in settimana, e cercare di trasmettere quella tranquillità che dopo gli ultimi risultati sembra essersi persa. Peccato, perché con un po’ di fortuna e di accortezza qualche punticino in più si poteva racimolare, e si sarebbe guardata la classifica con più serenità. Ora, però, bisogna subito ripartire perché alle spalle dei falchetti c’è un lotta serratissima per evitare i play out e farsi trascinare giù, nelle sabbie mobili, sarebbe davvero un delitto.
Forza ragazzi, la qualità per ritornare al successo già da domenica prossima ci sono tutte!

CASERTANA-MESSINA 1-1
CASERTANA. Fumagalli, D’Alterio, Pezzella, Marano, Idda, Rinaldi, Agodirin, Cucciniello (32' st Bacio Terracino), Baclet (37' st Favetta)., Mancino, Caturano (18' st De Marco). 
A disposizione Vigliotti, Bruno, Antonazzo, Varriale. Allenatore Ugolotti.
MESSINA. Lagomarsini, Silvestri, Quintoni, Bucolo, De Bode, Cucinotta (27' st Guilana), Caldore, Guerriera, Chiaria, Guadalupi, Costa Ferreira. 
A disposizione Iuliano, Piovi, Scoponi, Gherardi, Siciliano, Buongiorno. Allenatore Catalano.
ARBITRO. Pezzuto di Lecce. ASSISTENTI. De Filippis di Vasto e Zanella di Latina.
MARCATORI. 23' pt Agodirin (C), 25' pt Guerriera (M).
NOTE. Spettatori 2000 circa. Ammoniti Silvestri (M), Chiaria (M), Marano (C), Mancino (C). Recuperi 2' pt, 6' st. Angoli 12-0 per Casertana.

 
Sabato 16 novembre 2013

I falchetti ancora in dieci… ed è solo pareggio con l’Arzanese

Ancora un pareggio per la Casertana contro un avversario che ha confermato i timori della vigilia, vendendo cara la pelle e mostrandosi in grande spolvero nonostante la posizione in classifica.
Gara molto sfortunata per i rossoblu che ancora una volta sono stati condizionati da un’espulsione che ha costretto i casertani a giocare tutto il secondo tempo in dieci.
Mister Ugolotti recupera capitan D’Alterio dopo la squalifica anche se il difensore napoletano si accomoda in panchina lasciando spazio al confermato Antonazzo; ancora indisponibile invece Rinaldi che sconta la seconda delle due giornate di squalifica e viene sostituito ancora una volta da Conti; ritorna titolare Alvino a scapito di Cucciniello e chance importante in attacco per Baclet preferito a Caturano e Varriale.
Nell’Arzanese mister Marra deve rinunciare agli squalificati Caso e Castellano sostituiti da Palumbo e Monti, a centrocampo torna disponibile Giacinti, mentre in attacco confermati Improta e Ripa. 
Si gioca nell’impianto “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, che complice l’ultima posizione in classifica dei padroni di casa appare quasi tutto rossoblu, con i quasi 150 supporters giunti da Caserta.
L’Arzanese parte subito bene e mette in difficoltà la retroguardia ospite soprattutto con Ripa autentica spina nel fianco. Ed è proprio il bomber arzanese a portare in vantaggio i suoi dopo soli 16 minuti con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un calcio d’angolo; nulla da fare per Fumagalli che pure si era opposto benissimo qualche minuto prima a una conclusione dello stesso Ripa.
La Casertana ci mette poco a riorganizzarsi e già dopo 9 minuti trova il pareggio con l’argentino Correa che servito in area da Baclet ha il tempo di controllare e battere Fioray alla sua sinistra.
Dopo pochi minuti, al 38°, l’episodio che cambia la gara: Improta va via in velocità a Conti, quest’ultimo vistosi superato lo stende: fallo da ultimo uomo e rientro negli spogliatoio anticipato. Ugolotti corre subito ai ripari e inserisce D’Alterio sacrificando Alvino.
Nella ripresa dopo un solo minuto l’Arzanese torna in vantaggio, ancora con Ripa che sfrutta al meglio una dormita generale della retroguardia rossoblu. Ancora una volta la Casertana si ritrova a inseguire, ma stavolta è con un uomo in meno. Il pareggio però arriva lo stesso con il primoo gol stagionale di Alain Baclet bravissimo a girare in rete un passaggio perfetto di Mancino.
Sul 2-2 la gara cala di intensità con pochissime occasioni da entrambe le parti. Solo nel finale arrivano le palle-gol che potrebbero rompere l’equilibrio, e sono tutte napoletane, entrambe con Figliola che non riesce a trovare la porta di Fumagalli da posizioni favorevolissime.
Finisce così in parità, con l’Arzanese che ancora non riesce a trovare la prima vittoria in campionato nonostante la migliore prestazione della stagione. La Casertana dal canto suo continua la striscia positiva, anche se non riesce a vincere da tre turni.
L’ennesimo pareggio, peraltro contro l’ultima della classe, potrebbe avere il sapore della sconfitta; troppe cose non sono piaciute come prendere due gol da una squadra che finora ne aveva segnati solo quattro, subire l’ennesimo gol su calcio da fermo, restare ancora una volta in inferiorità numerica, qualche sbavatura difensiva di troppo. Ma è anche vero che la squadra è apparsa viva e grintosa e ha trovato per due volte il pareggio dopo lo svantaggio, tra l’altro una volta con un uomo in meno. Altra nota positiva della giornata i primi gol stagionali dei due uomini più importanti e più criticati finora, Baclet e Correa: che questi gol siano per i due stranieri l’inizio di un nuovo campionato…
Niente drammi quindi; il campionato è lungo e molto equilibrato, nessuno ti regala niente, neanche l’ultima della classe, anzi ogni partita è un’autentica battaglia; diventa quindi fondamentale restare sempre con i nervi saldi e cercare di comportarsi in ogni occasione  da grande squadra, e la Casertana vista finora ha tutte le carte in regola per poterlo fare e recitare il ruolo da protagonista. 
È importante quindi mettere quanto più fieno in cascina, soprattutto quando la fortuna o gli episodi non sono dalla tua parte, e quindi anche un pareggio può contribuire a riempire la cascina della promozione.

ARZANESE-CASERTANA 2-2
ARZANESE (3-5-2). Fiory; Monaco, Monti, Palumbo; Merito (31’ st Improta C.), Ausiello (42’ st Giannusa), Gori (22’ st Figliolia), Giacinti, Funari; Improta U., Ripa.
A disposizione Mormile, Picascia, El Ouazni, Insigne. Allenatore Marra.
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; Antonazzo, Idda, Conti, Pezzella; Cruciani, Correa; Alvino (38’ pt D’Alterio), Agodirin (12’ st Marano), Mancino; Baclet (33’ st Varriale). 
A disposizione Vigliotti, Bruno, Cucciniello, Caturano. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Olivieri di Palermo.
MARCATORI. 16’ pt e 1’ st Ripa (A), 25’ pt Correa (C), 16’ st Baclet (C).
NOTE. Espulso Conti (C) al 38’ pt per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Correa (C), Cruciani (C), Baclet (C), Giacinti (A), Ausiello (A).

 
Venerdi 15 novembre 2013


Verso Arzanese – Casertana, con don Mario nel cuore...

Settimana delicata quella che porta alla sfida tra Arzanese e Casertana, valida per la 12° giornata del campionato di Seconda Divisione della Lega Pro, che per l’occasione sarà interamente anticipata a sabato pomeriggio.
Si gioca al “Vallefuoco” di Mugnano contro la squadra che con soli 3 punti occupa l’ultima posto in classifica, reduce dalla sconfitta interna contro l’Aversa Normanna. Il tecnico Marra, che dalla 6° giornata sostituisce sulla panchina napoletana l’ex rossoblu Giovanni Ferraro, deve fare a meno degli squalificati Caso e Castellano, ma è comunque intenzionato a vendere cara la pelle.
Lo sa bene mister Ugolotti, che in settimana è stato impegnato soprattutto a tenere alta la concentrazione spegnendo il facile ottimismo che può portare una partita contro l’ultima della classe. Il tecnico toscano non si fida assolutamente dell’Arzanese e vuole che i suoi non sottovalutino la gara, anche perché dopo i due pareggi consecutivi a reti bianche è necessario tornare alla vittoria se non si vuole essere risucchiati in classifica. E per farlo la Casertana ha bisogno solamente di giocare da Casertana, con tranquillità e serenità, e far emergere la palese differenza tecnica tra le due squadre.

Intanto in città è arrivata la triste notizia della scomparsa di Mario Iannotta storico giornalista casertano da sempre innamorato di Caserta e della Casertana. Tutti scossi gli amici giornalisti che con lui hanno condiviso il lavoro e la passione per i colori rossoblu. Diversi gli attestati di stima e di cordoglio apparsi anche sui social network, dove non sono mancati racconti di aneddoti ed esperienze di vita vissuta. 
Di seguito riportiamo la nota apparsa sul sito ufficiale della Casertana Calcio e il messaggio scritto dalla redazione del “Giornale di Caserta”.

“La Casertana F.C. si stringe attorno al dolore della famiglia Iannotta per la perdita del caro Mario. La Caserta sportiva perde un suo grande baluardo. Penna raffinata e arguta, giornalista che ha raccontato la Casertana sempre con la stessa entusiasmante passione e viscerale amore, al di là della categoria. Nella buona e nella cattiva sorte, come un grande innamorato. A Mario va il nostro pensiero: ci hai insegnato che il calcio è un gran bel gioco da vivere con il sorriso sulle labbra e che la Casertana è una grande famiglia in cui riconoscersi. Il nome di Mario Iannotta resterà inciso per sempre nella storia dei colori rossoblu.”

“La sigaretta tra le labbra, le abili mani che volano sulla tastiera a comporre sinfonie con le parole. Ci ha lasciato uno degli ultimi poeti del giornalismo casertano. Cinquant’anni spesi a raccontare la storia della nostra città e le imprese della Casertana, sempre con lo stesso entusiasmo, come se fosse il primo giorno, come se fosse ancora la serie B. La sua sagacia, la sottile ironia, le battute audaci ed i simpatici scoppi d’ira. E poi, le storie di un giornalismo che non c’è più. Di quando si lavorava senza internet, di quando si dettavano gli articoli alla redazione per telefono, magari in Autogrill, di ritorno da una lunga trasferta al seguito della Casertana. Le storie di Fazzi, Cominato, Alivernini, di un calcio epico ed appassionante. La sua Casertana, Mario Iannotta, la raccontava così: “La Casertana trema, barcolla, ma riesce a trovare un altro guizzo di orgogliosa reazione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Arcini indovina il servizio vincente per Micciola, che prontamente trasforma in gol”. Pezzi d’arte giornalistica, impressi con l’inchiostro sulle pagine ingiallite di quarant’anni di giornali, conserveranno la sua memoria.
Ciao maestro, Ciao Mario
I ragazzi del Giornale di Caserta”

Il sito “CASERTANA, il sito non ufficiale della Casertana Calcio” si unisce al dolore della famiglia Iannotta e porge ai cari di “don Mario” le più sentite condoglianze.

 (Fonte foto: areacasertana.it)
 
Domenica 10 novembre 2013


Pari a reti bianche: il Foggia strappa un punto al Pinto

Finisce 0-0 al Pinto, così come la sfida di Coppa Italia a fine agosto, la gara tra Casertana e Foggia che continuano così nella loro striscia positiva. Partita non facile per i falchetti contro un avversario  scorbutico da affrontare, e il risultato è il secondo 0-0 consecutivo dopo quello di Teramo. Comunque un altro punticino messo in cascina nella rincorsa alla Lega Pro Unica, anche se non mancano le recriminazioni per una partita che era comunque alla portata: peccato…
Mister Ugolotti insieme alla sua truppa non si scoraggia, consapevole del fatto che non si possono vincere tutte le gare, che ci sono partite che per sboccarsi hanno bisogno di un episodio favorevole, che non sempre si può giocare ad altissimi livelli e che comunque alla fine un punto è sempre meglio di niente.
Serve però ritornare alla vittoria immediatamente e il calendario pare voglia dare una mano ai rossoblu ponendo di fronte loro gli ultimi della classe; è assolutamente vietato fare passi falsi contro l’Arzanese perché con un campionato così equilibrato si rischia facilmente di essere risucchiati nella zona calda della classifica.
Solito pubblico da grandi occasioni al Pinto, che ormai fa da cornice alla domenica casertana dall’inizio del campionato; pochissimi invece i tifosi giunti da Foggia, che hanno trovato posto in curva Nord.
Mister Ugolotti è costretto a modificare la formazione titolare rispetto agli undici di Teramo a causa delle squalifiche di D’Alterio e Rinaldi, e all’infortunio di Varriale, sostituiti rispettivamente nello scacchiere da Antonazzo, Conti e Caturano, preferito quest’ultimo al francese Baclet; mossa a sorpresa poi dietro l’attaccante  e ai laterali d’attacco Mancino e Agodirin: il mister inserisce in formazione Cucciniello per dare più copertura alla difesa, lasciando in panchina l’esterno Alvino. 
Padalino invece deve rinunciare almeno inizialmente al talento Cavallaro, al suo posto Leonetti che affianca Giglio e Venitucci in un tridente atipico: due punte e un fantasista largo a sinistra.
La Casertana tiene come sempre il possesso palla, ma senza creare grossi pericoli alla porta di Narciso, rischiando anche in occasione di un fallo di mano di Agodirin al limite dell’area di rigore, che l’arbitro giudica fuori tra le proteste dei rossoneri.
Al 21° la prima vera occasione per i rossoblu con il solito Mancino che prende palla sulla sinistra, entra in area si accentra e fa partire un tiro a giro che finisce di poco fuori dallo specchio della porta.
Al 28° l’occasione migliore per la Casertana: Cruciani batte un calcio di punizione dalla sinistra respinto sulla linea, la palla finisce tra i piedi di Agodirin, ma il suo tiro sporcato dal portiere finisce la sua corsa sul palo. Dopo due minuti ancora una punizione dalla sinistra battuta da Cruciani mette Antonazzo nelle condizioni di concludere verso Narciso, ma il bravo estremo difensore si distende e riesce a deviare sulla sua sinistra. 
Anche nella ripresa la musica non cambia nonostante gli ingressi in campo, tra gli altri, di Alvino e Baclet per i rossoblu e Cavallaro tra i pugliesi. 
Al 13° sono i casertani a recriminare per una trattenuta in area subita da Antonazzo, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Correa, ma l’arbitro lascia proseguire senza intervenire. Su azione di calcio d’angolo occasione per i padroni di casa con Mancino che anticipa tutti di testa ma mette a lato di poco.
Alla mezz’ora il neo entrato Cavallaro calcia sull’esterno della rete un calcio di punizione da fuori area. Sul susseguente calcio d’angolo l’occasione più ghiotta per gli ospiti: batte Cavallaro, in piena area del portiere svetta più alto di tutti Leonetti che colpisce a colpo sicuro, ma il suo colpo di testa è respinto quasi sulla linea dal Fumagalli.
Subito dopo, al 37°, arriva imperiosa la risposta della Casertana, con un’azione sulla fascia di Mancino, il cui cross finisce sui piedi di Marano, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa, la palla torna ancora a Marano che pesca solo in area Alvino, ma questa volta è il portiere Narciso che si supera e impedisce il vantaggio rossoblu.
La gara si chiude con una punizione velenosa di Mancino, che il portiere non trattiene, intervento poi a liberare di un difensore foggiano.

CASERTANA - FOGGIA 0-0
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; Antonazzo, Idda, Conti, Pezzella; Cruciani, Correa (29’ st Marano); Agodirin, Cucciniello (8’ st Alvino), Mancino; Caturano (17’ st Baclet). 
A disposizione Vigliotti, Magliano, Bruno, Bacio Terracino. Allenatore Ugolotti.
FOGGIA (3-5-2). Narciso; Loiacono, D’Angelo, Filosa (26’ st Sciannamè); Grea, Venitucci (17’ st Cavallaro), Quinto, Agnelli, Agostinone; Leonetti (45’ st Zizzari), Giglio. 
A disposizione Micale, Savarise, Licata, Sicurella. Allenatore Padalino.
ARBITRO. Proietti di Terni.
NOTE. Clima piovoso. Ammoniti Agodirin (C), Grea (F), Giglio (F), Idda (C), Conti (C), Cruciani (C), Agostinone (F). Recupero: 2’ pt; 5’ st.
 

 
Venerdi 8 novembre 2013


Verso Casertana-Foggia

Settimana tranquilla quella che porta i falchetti al big match di domenica prossima al Pinto contro il Foggia. L’ottimo pareggio di Termoli, ha confermato tutto quanto fatto di buono finora e la squadra ha sempre più la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante in questo campionato. Certo non bisogna abbassare la guardia ed è necessario essere sempre concentrati per poter costruire domenica dopo domenica, mattoncino dopo mattoncino, la promozione nella lega Pro unica. 
Mister Ugolotti si trova a dover fare i conti con diverse assenze, la partita di Termoli ha lasciato il segno e dovrà rinunciare in un colpo solo a Rinaldi, dopo l’espulsione di domenica è stato fermato dal giudice sportive per due turni, D’Alterio, squalificato perché in diffida è stato ammonito, e Varriale, che lamenta un problema fisico. Partito quindi il toto-formazione, ma se per sostituire i due difensori è quasi certo che verranno impiegati Conti e Antonazzo, quest’ultimo ha recuperato dal fastidio al piede, per il ruolo di attaccante centrale si profila un duello tra Baclet e Caturano. Il francese sembra in vantaggio, anche se nel test con la Juniores è stato provato inizialmente Caturano; interessante tra l’altro anche l’esperimento di Cuccianiello dietro la punta con Mancino e Agodirin larghi. E proprio in occasione del test infrasettimanale giocato sul campo di Recale, che si è visto il patron Lombardi (foto di AreaCasertana.it), che ha voluto far visita ai suoi ragazzi manifestando tutto il suo entusiasmo per il momento positivo che sta vivendo  la sua squadra. 
Momento positivo che riguarda un po’ tutta la società rossoblu, vista la convocazione di ben quattro calciatori della Berretti della selezione under 18 di Lega Pro per lo stage in programma sabato 9 novembre presso lo stadio ‘S. Bartolomeo’ di Castel Rigone. La convocazione dei centrocampisti Roberto Piscitelli e Andrea Pistilli e gli attaccanti Gennaro Pezzullo e Raffaele Iadicicco rappresenta quindi il giusto premio per il nuovo settore giovanile rossoblu, che sta cercando di emergere dopo anni di buio.
Tornando a domenica, calcio d’inizio posticipato alle ore 15, la gara con il Foggia appare tutt’altro che facile;  i rossoneri, al pari della Casertana, dopo un solo punticino collezionato nelle prime tre giornate, è in striscia positiva da ben sette gare, tre vittorie e quattro pareggi, ed è reduce dalla vittoria di misura interna contro il Gavorrano; gli uomini di mister Padalino si sono posizionati così a settimo posto in classifica con 14 punti, tre in meno dei falchetti, appena fuori dalla zona calda. Da segnalare tra gli oplontini, oltre all’ex Marcello Quinto, anche la presenza di Beppe Materazzi, oggi coordinatore dell’area tecnica foggiana, ma già protagonista sulla panchina rossoblu nel biennio 85-87 e soprattutto della sfortunata retrocessione dalla B nel 1992. Anche tra i falchetti si registrano diversi ex: Pezzella, Mancino e Agodirini che saranno della partita, oltre agli squalificati D’Alterio e Rinaldi.
Intanto in settimana sono saltate altre due panchine, che si vanno ad aggiungere agli avvicendamenti già operati da Aversa Normanna (2° giornata Di Costanzo  per Fabiano), Arzanese (6° giornata Marra per Giovanni Ferraro) e Castel Rigone (8° giornata Luca Fusi per Di Loreto), oltre che dalla Casertana. A farne le spese questa volta sono stati Gabriele Cioffi del Gavorrano sostituito da Marco Masi e Costantino del Vigor Lamezia sostituito da Novelli; ai due tecnici è stata fatale la mancanza di vittorie da ormai diverse giornate. Il  Gavorrano praticamente non vince dalla gara interna giocata proprio contro la Casertana alla terza giornata; dopo di allora solo sconfitte e pareggi che hanno portato al penultimo posto in classifica con soli 8 punti. Il Vigor Lamezia invece è quarto in classifica con ben 16 punti, ma dopo le prima 4 vittorie consecutive non riesce più a vincere. Ci proverà quindi domenica contro l’Aprilia, mentre le due teste di serie Cosenza e Teramo saranno impegnate rispettivamente nelle delicate trasferte di Poggibonsi e Sorrento.

 
Domenica 3 novembre 2013

Teramo-Casertana 0-0, un pareggio da grande squadra!

Ottimo pareggio per la Casertana che con una prestazione da grande squadra torna a casa più forte che mai, confermando quanto di buono fatto vedere finora. Reduce da quattro vittorie consecutive i falchetti hanno affrontato la seconda della classe a viso aperto, con grinta, generosità, compattezza, in particolare nel secondo tempo, quando ridotti in dieci per l’espulsione di Rinaldi hanno tenuto botta al forcing del Teramo, rispondendo colpo su colpo. 
Mister Ugolotti conferma dieci undicesimi della squadra che ha battuto l’Aprilia, con la sola novità di Varriale al centro dell’attacco al posto di Caturano; solo panchina per Baclet. Vivarini cambia 5 elementi rispetto all’ultima gara, inserendo nell’undici titolare rispetto all’ultima uscita Ferrani, Sassano, De Fabritis e Cenciarelli, oltre al portiere Narduzzo.
Dopo una ventina di minuti di equilibrio è il Teramo a creare la prima palla-gol con Bernardo che defilato sulla sinistra calcia alto. Risponde subito Agodirin, che prende palla a centrocampo e punta diritto alla porta avversaria, ma il suo tiro è preda di Narduzzo.
Subito occasionissima per i padroni di casa: Dimas riceve palla al limite dell’area, sposta il pallone e fa partire un tiro forte e teso, ma Fumagalli si distende sulla sua sinistra e mette in angolo.
Una decina di minuti più tardi, al 33°, la risposta della Casertana, con Alvino che cerca di fare tutto da solo, ma il suo tiro-cross è debole e finisce nelle mani di Narduzzo. Ma è al 39° che i rossoblu hanno la grande occasione per passare in vantaggio, quando Correa pesca libero sulla sinistra Pezzella che mette in mezzo per Mancino, ma il colpo di testa del fantasista si stampa sul palo, con il portiere che resta a guardare.
Il tempo si chiude con un’incursione di Dimas che sulla fascia mette in mezzo senza trovare nessuna deviazione vincente.
Nella ripresa, dopo soli 6 minuti, avviene la svolta della gara, il signor Rocca di Vibo Valentia vede una manata di Rinaldi ai danni di Sassano, a palla lontana: rosso diretto e falchetti in inferiorità numerica.
Ugolotti corre ai ripari e sostituisce Alvino con Conti.
La Casertana non accusa però il colpo e per un quarto d’ora controlla bene la gara, poi il Teramo prende in mano la situazione e cerca con più convinzione di sbloccare il risultato. La prima occasione capita a Sassano pescato bene in area da Di Paolantonio, ma la sua deviazione è debole; l’esterno si ripete dopo un po’, ma il suo colpo di testa su azione di calcio d’angolo finisce alto, oltre la traversa.
Al 18° con una doppia sostituzione Vivarini cerca di accelerare la manovra, fuori Sassano e Dimas e dentro Petrella e Casolla, che hanno un ottimo impatto sulla gara e confezionano insieme una palla gol: passaggio filtrante di Petrella e tiro alto di poco di Casolla.
La Casertana non resta a guardare e cerca di non farsi schiacciare nella propria metà campo, attaccando la difesa ospite appena ha l’occasione, come al 34° quando Mancino ruba palla sulla fascia, entra in area e spara verso la porta avversaria; Narduzzo si supera e con un gran colpo di reni mette in angolo.
Dopo tre minuti Fumagalli non è da meno e con una splendida parata dice di no a una gran conclusione di Petrella destinata a finire nell’angolo alto.
Forcing finale per il Teramo che rischia davvero di passare in vantaggio soprattutto all’ultimo minuto di recupero quando Petrella lancia Gaeta in verticale, ma ancora uno strepitoso intervento di Fumagalli impedisce alla squadra di casa di segnare.
Finisce quindi 0-0 il big macht della decima giornata, tra due squadre che hanno confermato di essere grandi protagoniste in questo momento della stagione, alla pari della capolista Cosenza fermato anche esso da un pari nel derby di Messina.
A fine gara più che soddisfatti i due allenatori, in particolare mister Ugolotti contento per la convinzione nei propri mezzi della sua squadra che cresce sempre più, giornata dopo giornata.
Domenica si ritorna al Pinto, contro il Foggia, enell’occasione il mister dovrà reinventarsi la linea difensiva vista la contemporanea assenza per squalifica di Rinaldi e D’Alterio.
 
TERAMO-CASERTANA 0-0
TERAMO (4-4-2). Narduzzo; Scipioni, Ferrani, Speranza, De Fabritiis; Sassano (18' st Petrella), Lulli, Cenciarelli, Di Paolantonio (37' st Gaeta); Dimas (18' st Casolla), Bernardo. A disposizione Otranto Godano, Caidi, Arcuri, Pacini. Allennatore Vivarini.
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; D’Alterio, Idda, Rinaldi, Pezzella; Cruciani, Correa (25’ st Marano); Alvino (7’ st Conti), Mancino, Agodirin; Varriale (32’ st Bruno). A disposizione Vigliotti, Cucciniello, Baclet, Caturano. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Rocca di Vibo Valentia.
NOTE. Espulso al 6’ st Rinaldi (C). Ammoniti: Scipioni (T), Cenciarelli (T), D'Alterio (C).

 
Martedi 29 ottobre 2013

Salvatore Basile nuovo responsabile dell’area scouting rossoblu

Con una nota apparsa sul sito ufficiale, la Casertana Calcio comunica di aver affidato all’ex capitano rossoblu Salvatore Basile il ruolo di responsabile dell’area scouting.
Calabrese, classe ’83, Basile lo scorso anno collezionò solo 16 presenze, impreziosite da due gol, prima del gravissimo infortunio rimediato nella seduta di rifinitura che precedeva il match con l’Isola Liri, e che ha praticamente, e prematuramente, messo fine alla sua carriera da calciatore.
Al forte ex centrocampista, che prima di approdare alla Casertana aveva avuto esperienze importanti in Lega Pro con Scafatese e Pergocrema e in serie D con il Martina Franca, sarà affidata quindi l’attività  di monitoraggio del movimento calcistico giovanile a livello regionale e non solo, nell’intento di scoprire giovani talenti da inserire nell’organico rossoblu, e dare così il proprio contributo al progetto societario che vede il settore giovanile e i giovani sempre più protagonisti. 
 
Ecco la nota della società.
“La Casertana F.C. comunica di aver affidato l’incarico di responsabile dell’area scouting a Salvatore Basile. L’ex capitano della Casertana, che la scorsa stagione ha centrato la finale play-off di Foligno, entrerà ufficialmente nei quadri dirigenziali a partire dal prossimo 1 novembre. La scrivente società è sicura che la professionalità, l’esperienza e l’attaccamento ai colori rossoblu sempre mostrato da  Salvatore Basile contribuiranno ad un ulteriore crescita di un progetto proiettato al futuro.”

 
Domenica 27 ottobre 2013

Poker rossoblu: travolta l’Aprilia al Pinto.

Grandissima prestazione per la Casertana che con un perentorio 4-1 supera l’Aprilia e si assesta al terzo posto in solitudine, alle spalle di Cosenza e Teramo, quest’ultima prossima avversaria, e si allontana decisamente dalla zona pericolosa.
La squadra di Ugolotti inanella la quarta vittoria di fila, la quinta in sei partite, e si propone come protagonista assoluta del campionato. Priva dell’influenzato Baclet e dell’infortunato Marano, il mister schiera la cerniera Correa-Cruciani a centrocampo, con Caturano terminale offensivo, supportato dai soliti Mancino, Alvino e Agodirin; in difesa con il rientrante Idda, dopo la squalifica, confermati Rinaldi, D’Alterio e Pezzella davanti al portierone Fumagalli.
Solita cornice dal categoria superiore sugli spalti.
Gara di grande intensità che si infiamma dopo nemmeno un minuto, quando Alvino riceve palla in area da D’Alterio e viene atterrato nel tentativo di superare il diretto avversario: calcio di rigore che Mancino realizza con freddezza spiazzando Ragni. Partita subito in discesa per i falchetti che continuano a premere, ottenendo però solo tre calci d’angolo consecutivi.
L’Aprilia impiega ben 10 minuti per riprendersi dallo stordimento iniziale, si organizza e al quarto d’ora trova anche il pareggio su azione di calcio d’angolo: stacco perentorio e solitario di Cafiero che di testa insacca nell’angolino alto. 
La Casertana accusa il colpo e non riesce a reagire, e la gara fila via senza grosse occasioni fino al 43° quando Cruciani raccoglie fuori area un palla allontanata male dalla retroguardia laziale, calcia al volo, e la deviazione di un difensore libera davanti alla porta Agodirin che non sbaglia il colpo del 2-1. 
Nella ripresa la Casertana prova a gestire il vantaggio e per farlo Ugolotti ricorre anche al cambio del modulo, con Cucciniello che prende il posto di Alvino nell’intento di aiutare Correa e Cruciani nell’interdizione della manovra degli ospiti. Poche infatti le situazioni pericolose costruite dall’Aprilia: da notare solo un po’ di scompiglio davanti a Fumagalli sugli sviluppi di un calcio da fermo, con Rinaldi che spazza via e una buonissima occasione per Ferrara che da fuori area spara fuori. I locali rispondono con un contropiede di Mancino, che defilato conclude fuori.
Al 21° la svolta della gara: Ferrara alza troppo il gomito in un contrasto aereo con D’Alterio,  seconda ammonizione e Aprilia, già privata per espulsione del suo allenatore, è costretta a continuare in dieci.
La Casertana a questo punto decide di chiudere la pratica e trova il terzo gol ancora con Mancino che ruba palla alla difesa, si invola verso Ragni, lo supera con un dribbling e deposita in rete: quinta rete stagionale in sole sei gare per il fantasista rossoblu.
L’Aprilia prova a reagire e va vicinissima al gol con Barbuti che calcia a botta sicura, ma il portiere Fumagalli “dice di no” con una strepitosa parata. Altra occasione pericolosa in area piccola rossoblu e ancora su calcio da fermo, la Casertana si salva con un po’ di fortuna e addirittura trova il quarto gol al 42° quando Mancino lancia Varriale, subentrato a Caturano, verso la porta avversaria; l’attaccante controlla con il petto e lascia partire un sinistro terrificante che finisce la sua corsa sulla traversa, la palla ritorna in campo ed è preda di Cruciani che a porta vuota non sbaglia. È l’apoteosi, il Pinto è un insieme di colori, canto e ballo.
Vittoria dunque meritata per gli uomini di mister Ugolotti, che ha giocato una gara di grande personalità sapendo approfittare di tutte le situazioni favorevoli; qualche imperfezione sui calci da fermo da correggere in settimana, ma per il resto la squadra appare lontana anni luce da quella timida e impacciata delle prime tre giornate.

CASERTANA-APRILIA 4-1
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; D’Alterio, Idda, Rinaldi, Pezzella; Correa, Cruciani; Alvino (16’ st Cucciniello), Mancino, Agodirin (35’ st Antonazzo); Caturano (18’ st Varriale). A disposizione Vigliotti,  Conti, Bruno, Favetta. Allenatore Ugolotti.
APRILIA (4-4-2). Ragni; Cafiero, Del Duca, Marino, Frigerio (12’ st Ferrari); Corsi, Amadio, Mazzarani, D’Anna (1’ st Ferrara); Petagine (12’ st Marfisi) Barbuti. A disposizione Caruso, Rante, Fabiani, Giangrande. Allenatore Ferazzoli.
ARBITRO. Albertini di Ascoli Piceno.
MARCATORI. 1’ pt rig e 24 st Mancino (C), 14’ Cafiero (A), 43’ pt Agodirin (C), 42’ st Cruciani (C).
NOTE. Espulso al 14’ st il tecnico dell’Aprilia Ferazzoli; espulso Ferrara (A) al 21’ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Del Duca (A), Mazzarani (A), Cucciniello (A). Recuperi 1’ pt; 3’ st.


 
Domenica 20 ottobre 2013


La Casertana reagisce allo svantaggio ed espugna anche Lamezia.

Ancora una vittoria esterna per gli uomini di mister Ugolotti che dopo la sconfitta di Ischia porta a casa la terza vittoria consecutiva, seconda in trasferta, la quarta in cinque gare.
Partita molto sofferta, contro un avversario che fino a questo momento si era ben comportato e che nonostante la sconfitta mantiene il terzo posto in classifica. I falchetti con questi importantissimi tre punti raggiungono il Melfi al quarto posto, protagonista di un pirotecnico 4-4 sul campo dell’Aprilia, prossima avversaria rossoblu.
La Casertana si presenta al “D’Ippolito” di Lamezia Terme priva del difensore centrale Idda, squalificato, sostituito da Conti e a sorpresa schiera l’argentino Correa titolare al posto del motorino Cruciani, finora sempre titolare; per il resto confermati gli undici vittoriosi con il Castel Rigone: quindi ancora panchina per Balcet.
La Vigor Lamezia deve rinunciare contemporaneamente a Mangiapane, Carbonaro e Zampaglione e si presenta con uno spregiudicato 4-3-3; la squadra di casa è reduce da una sconfitta interna e un pareggio a Gavorrano e vuole tornare alla vittoria.
La Casertana appare subito in gran spolvero ed è intenzionata a fare risultato pieno, anche se la prima conclusione è della Vigor che con D’Amico calcia da fuori area, senza impensierire più di tanto Fumagalli. Dopo due minuti arriva la prima ghiottissima occasione per i rossoblu: ma Alvino dopo aver superato Romano e Malerba calcia male. Al 20’ occasione in contropiede per Mancino, ma il suo tiro è centrale e Rosti respinge come meglio può. Al 26’ Ugolotti è costretto ad operare la prima sostituzione: Marano accusa un problema muscolare ed è sostituito da Cruciani.
Al 37’ la Casertana ha l’occasione più importante per passare, ma Agodirin messo da solo davanti al portiere da una magistrale apertura di Mancino calcia debolmente e Rosti può intervenire senza problema. La Vigor non ci sta e cerca di reagire, anche perché finora in campo si è vista una sola squadra; così va vicinissima al gol con un colpo di testa di Marchetti che svetta più in alto di tutti su azione di calcio d’angolo: la palla sorvola di poco la traversa. Al 42’ ecco il gol, ancora da calcio da fermo; punizione di Romano e colpo di testa perentorio sempre di Marchetti che, lasciato completamente libero di saltare, trafigge Fumagalli. Si va negli spogliatoi con la Vigor in vantaggio, ma forse per quello che si è visto fino a quel momento il vantaggio non è del tutto meritato.
Nella ripresa la Casertana entra in campo molto determinata e in meno di un quarto d’ora ribalta il risultato con un uno-due micidiale che mette in ginocchio la squadra calabrese. Dopo appena tre minuti, infatti, il numero dieci Mancino con un passaggio in profondità lancia l’attaccante Caturano che si presenta da solo davanti al portiere Rosti, e lo trafigge con un sinistro preciso.
La reazione degli uomini di Costantino è poca cosa e produce solo una conclusione dal limite che sorvola la traversa; la Casertana continua a spingere e al 58’ è premiata con il gol del sorpasso. Cruciani lavora una bella palla sulla fascia sinistra, si libera del diretto avversario, si avvicina alla linea di fondo e con un preciso cross pesca in area tutto solo Agodirin; il nigeriano si abbassa un po’ sulle ginocchia per colpire di testa e battere il portiere locale: primo gol per l’ex-latina che per festeggiare, circondato dai compagni, si esibisce in un ballo africano. La Vigor accusa il colpo e non riesce a reagire, anzi al 71’ rischia grosso, quando Baclet, subentrato a Caturano, soffia palla a Marchetti e con un diagonale forte colpisce il palo alla sinistra di Rosti. I rossoblu vanno vicino al terzo gol anche all’81’ quando Rinaldi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce a botta sicura di testa, ma Rosti riesce a deviare oltre la traversa.
La Vigor ha idee confuse e solo nel finale prova a impensierire l’estremo difensore rossoblu: all’83’ con Malerba che sorprende Antonazzo e si presenta tutto solo davanti al portiere, ma Fumagalli respinge con decisione, e a tre minuti dalla fine quando un debole colpo di testa è facile preda del portierone.
Tre punti meritati quindi per gli uomini di Ugolotti che dopo aver dominato il primo tempo, nel secondo hanno reagito allo svantaggio ribaltando il risultato e legittimando la vittoria. Prova di carattere che fa crescere l’entusiasmo nell’ambiente e fa ben sperare per il proseguo del campionato. Ma non c’è tempo per festeggiare, domenica al Pinto arriva l’Aprilia che segue i falchetti in classifica con appena un punto di differenza, ed è necessario dare seguito a questo risultato.
  
VIGOR LAMEZIA – CASERTANA 1-2
VIGOR LAMEZIA (4-3-3). Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba (41′ st Strumbo); Scarsella, Romano (33′ st Ferrara), Padulano; D’Amico, Del Sante, Rondinelli (25′ st De Giorgi). 
A disposizione Bibba, Gona, Voltasio, Perrino. Allenatore Costantino.
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; D’Alterio, Rinaldi, Conti, Pezzella; Marano (26′ pt Cruciani), Correa; Alvino (34′ st Antonazzo), Mancino, Agodirin; Caturano (18′ st Baclet). 
A disposizione Vigliotti, Bruno, Cucciniello, Varriale. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Giuseppe Strippoli di Bari.
MARCATORI. 42′ pt Marchetti (V); 4′ st Caturano (C); 13′ st Agodirin (C).
NOTE. Ammoniti Conti (C), D’Alterio (C), Malerba (V), Del Sante (V), Pezzella (C). Recuperi 3′ (pt), 4′ (st).

 
Domenica 13 ottobre 2013


Battuto anche il Castel Rigone, continua la corsa della Casertana

Con un gol di Caturano siglato a inizio ripresa la Casertana supera il Castel Rigone e si porta a quota 10 in classifica, a un passo dalla zona promozione. La gara è stata più sofferta del previsto, ma sono queste le gare che rafforzano lo spogliatoio e danno ancora di più consapevolezza nei propri mezzi. Così i falchetti portano a casa la seconda vittoria consecutiva, la terza in quattro gare da quando è presente mister Ugolotti. Niente male quindi, se si pensa che nelle prime tre gare era stato guadagnato solo un misero punticino.
La cornice è quella delle grande occasioni: Caserta come al solito risponde alla grande, soprattutto all’iniziativa voluta fortemente da padron Lombardi, che schierandosi affianco di Don Patriciello, ha voluto dare a tutti un segnale forte di solidarietà. Il parroco di Caivano era presente in tribuna e ha visto la partita insieme al presidente; prima della gara i calciatori, entrati in campo con la casacca dell’associazione “Vittima della terra dei veleni” hanno portato uno striscione con la scritta “Terra di lavoro non deve morire. Caserta vuole vivere”.
Subito dopo, il fischio d’inizio, con i falchetti che si presentano con una novità importante: per la prima volta la punta di diamante Baclet si accomoda in panchina e lascia il proprio posto a Caturano, che alla fine si rivelerà decisivo; per il resto fiducia agli uomini di Sorrento. Nel Castel Rigone c’è il bomber Tranchitella a guidare l’attacco.
La Casertana come al solito prende in mano la gara e prova a trovare da subito il gol, ma la squadra umbra si difende con ordine e cerca di colpire in contropiede. Ma le occasioni scarseggiano, anzi a parte qualche iniziativa di Alvino e Mancino, sono gli ospiti a mettere in serio pericolo la porta di Fumagalli. 
Nella ripresa, dopo un’iniziale occasione di Agostinelli, la Casertana  trova subito il gol con un’azione molto veloce che porta Caturano a colpire, praticamente sulla linea di porta, un importante invito di Mancino, che al volo raccoglie un’apertura di D’Alterio.
Passata in vantaggio la squadra di casa abbassa il baricentro e rischia grosso in più di un’occasione, soprattutto con il bomber Tranchitella che fa impazzire la retroguardia rossoblu; a farne le spese è Idda che diffidato rimedia l’ammonizione che gli farà saltare la gara di Lamezia.
Le sofferenze continuano anche dopo gli ingressi di Cucciniello, Baclet e Correa che non riescono a incidere più di tanto; ma alla fine arriva il fischio finale liberatorio che da la vittoria alla Casertana e soprattutto molta serenità a tutto l’ambiente.

CASERTANA-CASTEL RIGONE 1-0
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; D’Alterio, Idda, Rinaldi, Pezzella; Cruciani, Marano (25’ st Correa); Alvino, Mancino, Agodirin (12’st Cucciniello); Caturano (22’ st Baclet). A disposizione Vigliotti, Antonazzo, Conti, Varriale. Allennatore Ugolotti.
CASTEL RIGONE (4-3-1-2). Franzese; Cangi, Gimmelli, Moracci, Santarelli (34’ st Redi); Gimmelli, Coresi, Montanari (41’ st Cappai); Agostinelli (12’ st Bontà); Di Paola, Tranchitella. A disposizione Zucconi, Sbaraglia, Bianco, Ubaldi. Allenatore Di Loreto.
ARBITRO. Greco di Lecce.
MARCATORE. 4’ st Caturano.
NOTE. Spettori 3000 circa. Ammoniti: Rinaldi (CA), Caturano (CA), Santarelli (CR), Moracci (CR), Vicedomini (CR). Recuperi: 0’ pt; 4’ st.

 
Giovedi 10 ottobre 2013


“Terra di Lavoro non deve morire”

“Terra di Lavoro non deve morire”. È questa la scritta che apparirà sulla maglia rossoblu domenica prossima in occasione della gara interna contro il Castel Rigone. 
Con questa iniziativa la Casertana Calcio esprime piena solidarietà a don Maurizio Patriciello, e vuole dare un segnale forte alla lotta contro i continui avvelenamenti delle terre della provincia di Caserta. Il parroco di Caivano da tempo impegnato in questa battaglia, domenica sarà ospite al Pinto del Presidente Giovanni Lombardi. 
Nell’occasione i calciatori della Casertana e del Castel Rigone entreranno in campo con la casacca dell’Associazione “Vittime della terra dei veleni” e porteranno uno striscione con la scritta “Terra di Lavoro non deve morire”, la stessa che sarà stampata sulla maglia di gara rossoblu.
L’iniziativa, che sarà presentata sabato pomeriggio allo stadio Pinto nel corso di una conferenza stampa, segue quella della scorsa settimana, nella quale capitan D’Alterio consegnò a Maurizio Affuso una maglia della Casertana autografata da tutti i falchetti e che recava la scritta “Non scappo dalla mia Terra, io la difendo”; il leader della band casertana Rfc e della squadra amatoriale di calcio Rfc ska Lions, fresca vincitrice dei Mondiali Antirazzisti, si era distinto per un video-denuncia apparso sul web. 


 
Domenica 6 ottobre 2013

Mancino-gol: la Casertana passa a Sorrento

Con un gol del solito Mancino la Casertana espugna il difficile campo di Sorrento e guadagna tre punti importantissimi per la ricorsa alla Lega Pro unica.
Novità in campo per mister Ugolotti dopo la sconfitta di Ischia: promossi titolari capitan D’Alterio e Alvino, che prendono il posto rispettivamente di Antonazzo e Correa; tutti confermati invece gli altri, compreso la coppia di centrocampisti centrale Cruciani-Marano.
Nel Sorrento confermato il bomber Maiorino a guidare l’attacco di casa, ma mister Chiappino deve fare a meno del portiere Polizzi e del difensore maliano Coulibaly; in panchina invece presente l’ex rossoblu Lettieri. Sugli spalti buona presenza di tifosi, soprattutto quelli accorsi da Caserta che si sono fatti sentire per tutti i 90 minuti.
La gara è molto equilibrata e combattuta, i falchetti danno subito l’impressione di voler cambiare marcia dopo un inizio di campionato non proprio felice, mentre il Sorrento reduce dalle due vittorie consecutive di Poggibonsi e Aversa appare molto motivata e sicura dei propri mezzi. Alvino è in grande forma e dopo una manciata di minuti impegna il portiere Miranda con una conclusione, ma è il Sorrento ad andare vicinissimo al gol quando al 14’ Maiorino colpisce il palo con una conclusione forte dal limite. Il botta e risposta tra le due squadre continua con le occasioni di Rinaldi, Esposito e ancora Maiorino, ma è la Casertana a passare in vantaggio al 27’ con Mancino: il numero dieci rossoblu raccoglie un perfetto cross di Alvino, dopo un’azione corale, e deposita di testa la sfera alle spalle dell’incolpevole Miranda. Gol numero tre per il falchetto.
Il Sorrento accusa il colpo e non riesce a impensierire la retroguardia della Casertana fino al duplice fischio dell’arbitro.
Nella ripresa Margarita sostituisce Danucci, ma l’unico pericolo dei padroni di casa lo crea il solito Maiorino con una punizione che Fumagalli devia in angolo; la Casertana da parte sua si difende bene e cerca di ripartire in contropiede, soprattutto con la velocità di Agodirin e Alvino che più di una volta seminano il panico tra i difensori rossoneri.
Neanche le altre due sostituzioni operate da mister Chiappino danno nuova linfa ai padroni di casa che a parte un colpo di testa di Benci alla mezz’ora su azione di calcio d’angolo, non impensieriscono più di tanto Rinaldi e compagni. I falchetti hanno invece l’occasione di raddoppiare al 37’ con Varriale, subentrato a metà tempo a Baclet, che arriva in ritardo sulla verticalizzazione  di Agodirin.
Non succede più niente fino al 94’, quando l’arbitro mangia lardi fischia la fine delle ostilità e la felicità dei supporters rossoblu può finalmente esplodere.
Grande soddisfazione da parte di tutti, che con la prima vittoria esterna, la seconda del campionato, possono guardare la classifica con più tranquillità, anche se i falchetti ancora non sono del tutto fuori dalla zona pericolosa. Ora l’attenzione è già spostata sul prossimo impegno di domenica prossima, al Pinto contro il Castel Rigone: una eventuale vittoria darebbe continuità ai risultati e rilancerebbe definitivamente la formazione rossoblu.

SORRENTO-CASERTANA 0-1
SORRENTO (4-3-3). Miranda; Cavallaro, Benci, Villagatti; Esposito (23’ st Canotto), Danucci (1’ st Margarita), Coppola (42’ st Chinellato); Catania, Improta, Maiorino. 
A disposizione Russo, Pantano, Lettieri, Canotto, Soudant. Allenatore Chiappino.
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; D’Alterio, Idda, Rinaldi, Pezzella; Cruciani (35’ st Cucciniello), Marano; Alvino (32’ st Correa), Agodirin, Mancino; Baclet (21’ st Varriale). A disposizione Vigliotti, Antonazzo, Bacio Terracino, Bruno. Allenatore Ugolotti.
ARBITRO. Mangialardi di Pistoia.
MARCATORE. 27’ pt Mancino.
NOTE. Ammoniti: Pezzella (C), Mancino (C), D’Alterio (C), Esposito (S), Fumagalli (C), Idda (C).

 
Lunedi 30 settembre 2013


Trovato morto l'ex allenatore della Casertana Musella

Trovato in provincia di Savona il corpo senza vita di Gaetano Musella, 53 anni, ex calciatore del Napoli e allenatore della Casertana nella stagione 2002-03.

Ecco la nota di cordoglio apparsa sul sito ufficiale della Casertana.
"La Casertana F.C. esprime tutto il suo cordoglio per la prematura e tragica scomparsa di Gaetano Musella, indimenticato talento del calcio italiano, nonché allenatore dei falchetti nella stagione 2002-03. Alla famiglia Musella va l’abbraccio della Casertana F.C."

Di seguito invece l'articolo pubblicato su www.gazzetta.it.
"Calcio, trovato morto l'ex Napoli Musella. Giallo sulle cause, si attende l'autopsia
Il corpo del 53enne ex attaccante degli azzurri è stato scoperto privo di vita in un boschetto nel savonese
Una morte avvolta nel mistero. Una fine bruttissima per Gaetano Musella, attaccante da 100 gol in carriera negli anni '80 con le maglie - tra le altre - di Napoli, Catanzaro, Bologna e Palermo.
I FATTI — Il corpo di Musella è stato ritrovato fra Finalmarina e Borgio Verezzi, su un promontorio denominato della Caprazoppa, in una zona appartata e ricca di arbusti, conosciuta come luogo d'incontro per gay, ma anche punto panoramico frequentato durante il giorno. L’allarme è stato lanciato intorno alle 14 da una coppia di turisti stranieri che stavano transitando a piedi nella zona, dove poi è stata ritrovata anche l’utilitaria azzurra, targata Genova, con cui Musella (in compagnia di un’altra persona, a quanto risulta dalle prime ricostruzioni) aveva presumibilmente raggiunto il luogo in cui poi è deceduto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Albenga e Savona, insieme a un medico legale che ne ha constatato il decesso, avvenuto - a quanto pare - per un malore, poiché sul corpo a un primo esame superficiale non sono state riscontrate tracce di violenza. Nelle prossime ore è probabile che il pubblico ministero incaricato dell’indagine disponga un esame autoptico sul corpo di Musella, conosciuto in zona poiché otto anni fa era stato anche allenatore della Sanremese.
LA CARRIERA — In carriera, l'apice per l'attaccante nato a Napoli nel '60 (aveva 53 anni), erano stati proprio gli anni al San Paolo con una squadra che lottava spesso ai vertici della A. Poi altri gol e altre esultanze sparse per l'Italia, quasi sempre al Sud, prima di una non certo esaltante carriera di allenatore intrapresa a metà anni '90 e interrotta quattro anni fa con le dimissioni da tecnico del Campobasso in Serie D."

Ecco la carriera da calciatore e allenatore di Gaetano Musella
Nato il 22/02/1960 a Napoli
Altezza: cm 174
Peso: Kg 75
CARRIERA GIOCATORE
1977-1978 Napoli Napoli 1 (0)
1978-1979 → Padova Padova 23 (8)
1979-1982 Napoli Napoli 67 (13)
1982-1986 Catanzaro Catanzaro 56 (5)
1986-1987 Bologna Bologna 29 (4)
1987-1988 Nocerina Nocerina 28 (4)
1988-1989 Ischia Isolaverde Ischia Isolaverde 32 (10)
1989-1990 Palermo Palermo 33 (11)
1990-1992 Empoli Empoli 47 (12)
1992-1995 Juve Stabia Juve Stabia 82 (26)
1995-1996 Latina Latina 19 (4)
CARRIERA ALLENATORE
1997-1998 Napoli Napoli Giovanili
1998 Sangiuseppese Sangiuseppese
1998-1999 Puteolana Puteolana
1999-2000 Isernia Isernia
2000-2001 Neapolis Neapolis
2001-2002 Sorrento Sorrento
2002-2003 Casertana Casertana
2003-2004 Ercolanese Ercolanese
2005-2006 Sanremese Sanremese
2008-2009 Campobasso Campobasso


 
Domenica 29 settembre 2013


Falchetti battuti a Ischia solo da un'autorete

Una sfortunata autorete di Idda condanna la Casertana alla terza sconfitta stagionale, la prima di mister Ugolotti, e fa felice l’Ischia di Campilongo che trova per la prima volta i tre punti.
La Casertana si schiera con gli stessi undici andati in campo la scorsa domenica, compreso Rinaldi che recupera dall’infortunio e si posizione al centro della difesa. Campilongo risponde con il 4-3-3.
Sugli spalti presente anche una rappresentanza di tifosi rossoblu.
La gara è molto equilibrata e le occasioni gol tardano ad arrivare, nella prima parte l’Ischia si rende pericolosa con una punizione di Schetter, che Fumagalli non trattiene, e un colpo di testa di Mattera sugli sviluppi di un calcio d’angolo, respinto da Idda sulla linea; la Casertana prese le contromisure risponde con una grossissima occasione capitata sui piedi di Mancino, ma l’attaccante rossoblu sciupa tutto mandando al lato del portiere Mennella. 
La ripresa si apre con l’episodio che decide la gara, già dopo due minuti infatti arriva il vantaggio isolano, grazie a una sfortunata deviazione di Idda che colpisce malissimo un cross di Schetter e mette alle spalle di Fumagalli. La Casertana accusa il colpo e Ugolotti cerca di dare la scossa sostituendo Correa con Alvino.
La sostituzione non da risultati, così come le altre operate dal mister rossoblu, Varriale per Agodorin a metà tempo e Caturano per Baclet alla mezz’ora, anche perché l’Ischia utilizza tutta la sua esperienza per spezzare il gioco in continuazione ed evitare la presenza degli avanti rossoblu nella propria area. La Casertana dal canto difetta nella costruzione e appare bloccata soprattutto sotto il profilo mentale. Ciò nonostante le occasioni per pareggiare non mancano, soprattutto sugli sviluppi di calci d’angolo, ed è proprio in una di queste occasioni che Rinaldi ha la possibilità di colpire di testa, ma il portiere Mennella riesce a mettere una pezza e salvare il risultato.
Alla fine il risultato non cambia, e la Casertana torna a casa con Zero punti. Nessun dramma in casa rossoblu, sia Ugolotti che i calciatori hanno sottolineato la sfortuna avuta in occasione del gol e l’equilibrio che è regnato durante i 90 minuti. Alla fine prima vittoria per gli uomini di Campilongo, espulso durante la gara, che da un po’ di respiro alla classifica dell’Ischia, la Casertana invece deve archiviare in fretta questa sconfitta e proiettarsi verso la trasferta di Sorrento, che appare ancora più delicata dopo i risultati di questa giornata.

ISCHIA – CASERTANA 1-0
ISCHIA (4-3-3). Mennella; Finizio, Cascone, Mattera, Tito; De Francesco, Liccardo, Nigro (36’ st Alfano); Schetter (28’ st Mora), Cunzi, Masini (1’ st Di Nardo). 
A disposizione Pane, Rainone, Armeno, Austoni. All.: Campilongo.
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; Antonazzo, Idda, Rinaldi, Pezzella; Cruciani, Marano; Agodirin (21’ st Varriale), Correa (11’ st Alvino), Mancino; Baclet (31’ st Caturano). 
A disposizione Vigliotti, D’Alterio, Conti, Cucciniello. All.: Ugolotti.
ARBITRO. Tardino di Milano
MARCATORI. 2’ st autorete Idda
NOTE. Al 20’ st Espulso dalla panchina Pane; al 40’ st espulso il tecnico dell’Ischia Campilongo. Ammoniti: Cunzi, Antonazzo, Agodirin, Mennella, Fumagalli, Marano, Rinaldi.
 

 
Venerdi 27 settembre 2013


Verso Ischia-Casertana

Finalmente una settimana serena, la prima, dopo la vittoria meritata contro il Martina per gli uomini di Ugolotti, che si sono preparati al meglio, senza far parlare di sé, nel bene e nel male, lavorando sodo negli impianti di Recale. 
Volto disteso per il mister che non nasconde la soddisfazione per l’esordio vincente, ma che allo stesso tempo mette in guardia la sua truppa in vista della delicata trasferta di Ischia; la squadra allenata dall’ex Campilongo è considerata dall’allenatore toscano, una delle migliori squadre costruite in sede di calciomercato, ma, così come è accaduto anche alla Casertana, ancora non ha espresso il proprio valore. Si augura comunque che la propria squadra possa interpretare con la giusta mentalità la trasferta e portare a casa punti importanti.
Anche il presidente Lombardi non ha voluto far mancare la sua vicinanza alla squadra e soddisfatto si è presentato alla ripresa degli allenamenti per mostrare tutta la sua soddisfazione per la prestazione di domenica. Un gesto importante quello del presidente che non ha fatto altro che aumentare il già alto umore dello spogliatoio.
Preoccupano intanto le condizioni di Rinaldi; il forte centrale rossoblu lamenta un dolore al ginocchio e ha lavorato a parte per tutta la settimana e resta quindi in forte dubbio la sua presenza per la gara contro l’Ischia. Il mister quindi pensa a diverse soluzioni per sostituirlo, una su tutte capitan D’Alterio, che proprio domenica scorsa ha lasciato la fascia a Rinaldi, e che si propone come serio candidato a un posto da titolare.
Diverse indicazioni sono uscite fuori dalla partitella in famiglia di giovedi giocata al “Maurizio Costanzo” di Cancello Scalo; mister Ugolotti ha provato molte soluzioni, soprattutto in avanti dove scalpita Alvino dopo il gol messo a segno domenica.
Intanto venerdi mattina, una delegazione di calciatori rossoblu si è recata all’istituto “Manzoni” di Caserta, dove hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione di un progetto che l’istituto ha creato insieme alla F.I.G.C per approfondire con gli studenti il giuoco del calcio in tutti i suoi aspetti. 
 

 
Domenica 22 setembre 2013
 
 
Arriva la prima vittoria stagionale, battuto il Martina per 2-0!

Prima vittoria stagionale per la Casertana che con un secco 2-0 batte il Martina Franca e prende una bella boccata d’ossigeno dopo il solo punticino racimolato nelle primi tre gare. 
Subito tre punti, quindi all’esordio  per mister Ugolotti che schiera la Casertana con il 4-2-3-1, con Fumagalli tra i pali, Rinaldi e Idda difensori centrali e Antonazzo e Pezzella esterni difensivi, a centrocampo diga centrale formata da Cruciani e Marano, mentre in attacco il bomber Baclet è supportato dal trio Agadorin, Correa e Mancino. Difesa a quattro quindi per la Casertana dopo l’esperienza a tre targata Capuano; a farne le spese è capitan D’Alterio, la fascia passa a Rinaldi, che si accomoda in panchina; promossi titolari invece Agodorin e Marano, rientra dopo l’infortunio il fantasista Mancino.
Il pubblico di Caserta naturalmente è presente e riempie i gradoni del Pinto partecipando con slancio e ritrovato entusiasmo alla vittoria rossoblu; anche una ventina di supporters pugliesi sono presenti in curva Nord.
La Casertana come sempre fa la partita, ma questa volta sono diverse determinazione e personalità, nonostante la condizione non ottima di diversi calciatori quali Mancino e Agodirin. Il Martina dal canto suo non ha fatto altro che difendersi e aspettare l’occasione giusta per colpire in contropiede. Ma la Casertana c’è! E le occasioni gol non mancano, come quelle di Baclet e Agodorin, che fanno da preludio al gol del vantaggio firmato Mancino, abile a scattare sul filo del fuorigioco, raccogliere un lancio di capitan Rinaldi e trafiggere il portiere avversario con un forte diagonale. Nella ripresa la musica non cambia anche quando mister Bocchini  con un doppio cambio prova a dare una scossa ai suoi. Ma la Casertana gioca bene e diverte, anche se non riesce a chiudere la pratica. Nitide le occasioni avute da Antonazzo e Correa, ma la sfortuna e la bravura di Leuci negano il raddoppio ai padroni di casa. 
A pochissimi minuti dal 90° però è la Casertana a correre il rischio di prendere gol, quando la girata di testa dell’attaccante Belleri finisce la sua corsa sul palo alla destra di Fumagalli: brividi per i 2000 accorsi al Pinto, che solo pochi minuti dopo possono far esplodere la felicità, quando Alvino si invola verso la porta avversaria e complice una difettosa presa di Leuci raddoppia e chiude la pratica.
Vittoria meritata quindi per la squadra di mister Ugolotti anche se le sofferenze si sono protratte fino al 90°, ma la squadra ha giocato davvero un bel calcio cercando di far girare palla sfruttando i movimenti dei suoi avanti; anche tatticamente è apparsa più quadrata con Antonazzo e Pezzella che tornati nel ruolo a loro più congeniale hanno dato più equilibrio, mentre il duo Cruciani-Marano ha dato sostanza dietro ai quattro giocatori d’attacco. 
Tre punti fondamentali quindi che danno serenità all’ambiente anche in vista della doppia trasferta di Ischia e Sorrento; fondamentale sarà non perdere e fare punti per dare più consistenza alla classifica.
Da registrare al Pinto la presenza di Marco Fazzi indimendicato bomber degli anni ’70 che detiene il record di presenze (292), con 102 reti realizzate, con la maglia rossoblu.

CASERTANA - MARTINA FRANCA 2-0
CASERTANA (4-2-3-1). Fumagalli; Antonazzo, Rinaldi, Idda, Pezzella; Marano, Cruciani; Agodirin (28’ st Alvino), Correa, Mancino (44’ st Caturano); Baclet (35’ st Varriale). 
A disposizione Vigliotti, D’Alterio, Conti, Cucciniello. Allenatore Ugolotti.
MARTINA FRANCA (4-3-3). Leuci; Dispoto, Zammuto, Salvatori, Salustri (40’ st Aperi); Provenzano (20’ st De Lucia), Gai (20’ st Rocchi),  Di Lauri; Ilari, Belleri, Petrilli. 
A disposizione Modesti, Nucera, Nonni, Belli. Allennatore Bocchini
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli
MARCATORI: 41’ pt Mancino, 46’ st Alvino.
NOTE: Ammoniti: Leuci (M), Salustri (M), Baclet (C).

 
Domenica 22 setembre 2013


Marco Fazzi al Pinto

In occasione della gara di campionato Casertana – Martina Franca si è registrata la gradita presenza al Pinto di Marco Fazzi, l’indimenticato bomber degli anni ’70 della Casertana.
Classe 1941 originario di Genova, Fazzi ha disputato dal 1968 al 1978 ben 9 stagioni con la maglia rossoblu collezionando 292 presenze, record assoluto per la Casertana, e realizzando 102 reti, a queste bisogna aggiungere anche le 25 presenze, con 3 gol, in coppa Italia.
Fu protagonista assoluto delle vittorie dei campionato di serie C nelle stagioni 68-69 e 69-70 (la prima fu revocata per presunto illecito sportivo) e del primo campionato di serie B disputato dai Falchetti nella stagione 70-71.
Il bomber ancora oggi è nei cuori di tutti i tifosi che hanno vissuto quei campionati, ma anche chi più giovane non ha avuto il privilegio di vederlo giocare, ha imparato ad amarlo e ad apprezzarlo.

 
Martedi 17 settembre 2013

Esonerato Capuano, Ugolotti il nuovo allenatore

Al termine dell’assemblea dei soci, svoltasi ieri nel tardo pomeriggio, la società ha comunicato l’esonero di Eziolino Capuano; un punto in tre partite in campionato, con un solo gol realizzato e tre subiti, e i due pareggi interni per zero a zero in Coppa Italia sono costati cari all’esuberante allenatore, che già nella giornata di ieri parlava ai microfoni dei cronisti da “ex”.
Al suo posto la società ha preso Guido Ugolotti, reduce dalle non proprio fortunate esperienze sulla panchina di Grosseto e Benevento. Il neo allenatore già oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento e proverà a preparare la squadra in vista della delicata gara interna con il Martina Franca.

Ecco la nota apparsa sul sito ufficiale della Casertana.
“La Casertana F.C. comunica di aver sollevato dai rispettivi incarichi l’allenatore Eziolino Capuano ed il secondo Giuseppe Padovano. Ai tecnici va il ringraziamento del club per il lavoro svolto alla guida della prima squadra e l’augurio di un futuro lavorativo florido e ricco di soddisfazioni.
Contestualmente la scrivente società annuncia ufficialmente di aver affidato la panchina a Guido Ugolotti.  Nato a Massa il 28 agosto 1958, Ugolotti vanta esperienze alla guida di Gela, Acireale, Sambenedettese, Arezzo, Foggia, Siracusa, Grosseto e Benevento. Il tecnico sosterrà nel pomeriggio di domani, 17 settembre, alle ore 15 la prima seduta di allenamento. In programma per le ore 18 la presentazione ufficiale ad organi di informazione e tifosi nella sala stampa dello stadio ‘Pinto’ di Caserta.
Nel corso dell’assemblea dei soci, inoltre, si è proceduto alla nomina a presidenti del settore giovanile di Alfonso Di Vico e Antonio Piccirillo, già soci della Casertana. Nominati responsabili di accrediti ed ingressi allo stadio ‘Pinto’ l’amministratore delegato Antonio Maiello ed il team manager Cesare Salomone.”

Di seguito invece la carriera di calciatore prima e di allenatore poi di mister Ugolotti, nato il 28-08-1958 a Massa.
CARRIERA CALCIATORE
STAGIONE SQUADRA SERIE PRESENZE GOL
10/1973-1974 Roma Serie A  
10/1974-1975 Roma Serie A  
1975-1976 Roma Serie A  
10/1976-1977 Roma Serie A
1977-1978 Roma Serie A 10 4
10/1978-1979 Roma Serie A 22 6  
1979-1980 Roma Serie A 10 1
1980-1981 Avellino Serie A 13 3
1981-1982 Roma Serie A 4  
1982-1983 Pisa Serie A 3
CARRIERA ALLENATORE
STAGIONE SQUADRA SERIE PIAZZAMENTO
2003-2004 GELA CALCIO C2 10
2004-2005 ACIREALE CALCIO C1 13
10/2006-2007 SAMBENEDETTESE C1 8
2007-11/2007 SAMBENEDETTESE C1 esonerato
03/2008-2008 SAMBENEDETTESE C1 11
02/2009-04/2009 AREZZO C1 esonerato
01/2010-2010 FOGGIA C1 15
2010-2011 SIRACUSA C1 9
2011-10/2011 U.S. GROSSETO B esonerato
02/2012-05/2012 U.S. GROSSETO B esonerato
10/2012-01/2013 BENEVENTO CALCIO C1 esonerato

 
Lunedi 16 settembre 2013


1000 visite per "Casertana, il sito non ufficiale della Casertana calcio"

Bel traguardo per il sito casertana.sitiwebs.com, che in meno di un mese dalla nascita ha fatto registrare già più di 1000 visite! Il dato assume un’importanza maggiore se si pensa che le visite “contate” sono quelle effettive registrate quotidianamente.
Il risultato comunque è sicuramente insperato, vista l’offerta sul web di spazi dedicate alla squadra del falchetto e se si considera che il sito è ancora in fase di allestimento; diverse infatti sono le pagine ancora incomplete a altre ancora sono quelle in cantiere, come, ad esempio, uno spazio interamente dedicato ai tifosi.
Ringrazio quindi tutti coloro che in questo mese hanno fatto di “Casertana” un punto di riferimento nel web, e mi impegno a mettere la mia passione al servizio di tutti.
Il webmaster


 
Domenica 15 settembre 2013


Ancora una sconfitta per la Casertana, battuta anche dal Gavorrano

Seconda sconfitta consecutiva per la Casertana, che esce battuta dallo stadio “Malservisi-Matteini” con il risultato di 2-0 che non ammette replica.
Ancora 3-5-2 per mister Capuano che inserisce Cuccianiello a centrocampo a protezione del regista Correa, insieme al solito Cruciani. Per il resto squadra confermata con Caturano in attacco affianco a Baclet. Il Gavorrano risponde con l’ordinato 4-4-2 che ha pareggiato a Ischia. Sugli spalti pochi spettatori locali accomodati in tribuna, con la curva praticamente deserta; numerosi invece i sostenitori rossoblu giunti da Caserta.
Come al solito è la Casertana a fare la partita, con tanto possesso palla, ma il Gavorrano non resta certo a guardare e ha una ghiotta occasione già dopo 9 minuti quando Falomi con un gran diagonale sfiora il palo alla destra di Fumagalli; innocua la risposta rossoblu, che non riesce a presentarsi pericolosamente dalle parti di Forte, anzi è il Gavorrano ad avere sempre le occasioni migliori, fino al vantaggio avvenuto al 22°, quando Santini penetra in area avversaria e si presenta tutto solo davanti a Fumagalli battendolo con un tiro preciso.
La Casertana accusa il colpo e non riesce a reagire, allora mister Capuano corre ai ripari inserendo Bruno e Agodirin al posto di Pezzella e Cucciniello, passando così al 3-4-3: siamo alla mezz’ora del primo tempo.
La terza punta però non porta fortuna ai falchetti che a parte qualche conclusione da fuori non riescono ancora impensierire il portiere locale. Si va quindi negli spogliatoi con il meritato vantaggio per 1-0 del Gavorrano.
Nella ripresa la musica cambia, gli uomini di Capuano sembrano più cattivi e determinati e le occasioni effettivamente non mancano, una su tutte quella capitata a Baclet, ma l’attaccante rossoblu colpisce troppo centrale e Forte respinge. La Casertana però rischia in contropiede e già all’8° deve intervenire Idda  sulla linea di porta e metterci una una pezza. La Casertana si spaventa e il Gavorrano prende il sopravvento e raddoppia al 12° su azione di calcio d’angolo. È il gol della resa, anche perché la squadra non ha organizzazione di gioco e ha pochissime idee e quindi cerca il gol solo attraverso azioni improvvisate; neanche l’ingresso di Favetta, al posto di uno spento Caturano, da la scossa alla squadra che si trascina fino al 90°, senza creare seri pericoli, a parte una ghiotta occasione di Idda che spara alto da posizione favorevolissima.
Vittoria quindi meritata del giovane Gavorrano che sale a 4 punti in classifica. Un punto in tre gare invece per i falchetti che sono apparsi spenti e senza cattiveria agonistica. Da segnalare a fine gara il confronto avuto da alcuni calciatori rossoblu, capitan D’Alterio, Fumagalli, Baclet, Cruciani e il giovane Favetta, con i tifosi sotto il settore a loro riservato: la paura dei tifosi è quella di veder svanire la Lega Pro dopo un solo anno.
Ci si appresta quindi a trascorre una settimana piena di polemiche e di tensioni, la panchina di Capuano non sembra più solida come qualche settimana fa, e anche l’abbandono dello stadio del padron Lombardi subito dopo il raddoppio non lascia presagire buone notizie.

GAVORRANO-CASERTANA 2-0
GAVORRANO (4-4-2). Forte; Mazzanti, Fatticcioni, Sirignano, Ropolo; Santini (dal 33’ st Rizzo), Zane, Bianchi (dal 22’ st Potenza), Fiordiani; Falomi, Nocciolini (dal 40’ st Bianconi). 
A disposizione Scarfagna, Fusar Bassini, Cretella, Angelino, Bianconi. All. Cioffi.
CASERTANA (3-5-2). Fumagalli; Idda, Rinaldi, D’Alterio; Antonazzo, Correa, Cucciniello (dal 30’ pt Agodirin), Cruciani, Pezzella (dal 30’ pt Bruno); Caturano (dal 14’ st Favetta), Baclet. 
A disposizione Vigliotti, Conti,  Marano, Alvino. All. Capuano.
ARBITRO. Guarino di Caltanissetta
MARCATORI. 22’ pt Santini, 12’ st Nocciolini
NOTE. Ammoniti Antonazzo, Nocciolini, Correa, Cruciani, Idda, D’Alterio.

 
Venerdi 13 settembre 2013


Presentati i tre nuovi acquisti

Si è svolta ieri presso lo stadio Pinto, diretta dall’addetto stampa Giuseppe Frondella, la conferenza stampa di presentazione dei tre nuovi acquisti rossoblu, Alessandro Diana, Christian Conti e Kolawe Agodirin. Presenti oltre ai tre calciatori anche mister Capuano, Pasquale Corvino, socio della società, e Giovanni Pascarella, presidente onorario. 
Grande entusiasmo da parte dei calciatori che hanno manifestato la loro felicità per aver scelto la piazza di Caserta, promettendo massimo impegno e sacrificio per aiutare la squadra a centrare l’obiettivo che si è prefissato.
Interessanti inoltre gli interventi di Corvino e Capuano che hanno invitato stampa e tifosi a restare compatti e a remare tutti nella stessa direzioni, evitando così sterili polemiche che tolgono solo serenità allo spogliatoio. A fine conferenza la consueta foto di rito.
Continua intanto la preparazione della squadra in vista della delicata trasferta di domenica contro il Gavorrano; buono il test che si è svolto contro la squadra Berretti, finito con il punteggio di 7-0, al quale hanno preso parte anche i tre neoacquisti che quindi sono già potenzialmente convocabili.
Non hanno partecipato invece alla gara Pezzella, Cruciani e Mancino; solo quest’ultimo è comunque out per domenica.


 
Lunedi 9 settembre 2013


Tre nuovi arrivi all'ombra della Reggia

Con due note sul sito ufficiale la Casertana annuncia l'acquisto di tre calciatori. Si tratta di Kolawe Oyelola Agodirin, Alessandro Diana e Christian Conti.
Agodirin, nella foto sotto, è un attaccante classe '83, di origine nigeriane, reduce dalla felice annata di Latina culminata con la promozione in serie B; per lui esperienze anche con
 Venezia, Foggia, Spal, Mantova, Olbia e Viterbese.
Diana, invece, è un difensore esterno, classe ’91, con espereinze con la maglia di Napoli, Cavese ed Aversa Normanna.
Christian Conti, classe ’87, è un difensore cresciuto nelle giovanili della Roma, proveniente dal Catanzaro, con esperienze passate con Lanciano, Pescara, Hellas Verona, Perugia e Como.


 
Domenica 8 settembre 2013


Esordio amaro al Pinto, Casertana beffata al 92°

Doveva essere una festa tutta rossoblu, ma alla fine a festeggiare sono solo gli amici di Cosenza che con un gol nei minuti di recupero di De Angelis, con la collaborazione di Fumagalli, portano a casa tre punti importantissimi. 
La gara si è svolta davanti a una cornice di pubblico straordinaria, circa 5000 gli spettatori accorsi a Pinto per l’occasione; si festeggiava infatti il ritorno, tra le mura amiche, in un campionato professionista, dopo sedici anni di dilettantismo. Non sono mancati inoltre gli attestati di stima reciproca tra le due tifoserie unite da diversi anni da una forte amicizia. 
Mister Capuano deve rinunciare in partenza al fantasista Mancino, e schiera bomber Caturano in attacco; Marano invece prende posto al fianco di Cruciani e Correa a centrocampo: a fargli spazio rispetto alla gara di Poggibonsi è Varriale. Confermati il trio difensivo, Idda, Rinaldi e D’Alterio, davanti al portierone Fumagalli, e i due esterni di centrocampo Antonazzo e Pezzella. 
Come al solito la Casertana parte forte e prende subito le redini del gioco: scotta infatti il pareggio dell’esordio e quindi cerca subito la via del gol. Il Cosenza dal canto suo si difende con ordine e appena possibile tenta qualche sortita offensiva. Non mancano quindi le occasioni per andare in vantaggio, da una parte e dall’altra: ad Antonazzo e Varriale infatti rispondono Mosciaro e Giordano. L’equilibrio però si spezza solo al 92° quando Fumagalli controlla malissimo una punizione dalla tre-quarti e De Angelis è velocissimo ad approfittarne. Il tempo per recuperare questa volta non c’è e la Casertana deve registrare la prima sconfitta della stagione. Da registrare inoltre l’uscita dal terreno di gioco in barella al 42° del primo tempo di Baclet, per lui solo una contusione, e l’espulsione di mister Capuano avvenuta al 28° del secondo tempo.
Ed ora tocca proprio al mister cercare di tenere unito lo spogliatoio, e proteggerlo dalle inevitabili polemiche della settimana; un punto in due partite, dopo due 0-0 in casa in coppa Italia, non sono un buon biglietto da visita, è vero, ma non è il caso di fasciarci la testa: il campionato è appena iniziato! E poi la squadra è totalmente nuova, così come l’allenatore, e quindi c’è bisogno di tempo per vedere i frutti del lavoro. Tra l’altro se da una parte si evidenzia una sterilità offensiva con un solo gol in quattro gare ufficiali, dall’altra c’è da notare una grande mole di gioco che ha portato gli avanti rossoblu ad avere ogni partita diverse occasioni gol. Conclusione personale: la squadra è viva e i risultati arriveranno! Quindi sperando in una settimana serena e priva di polemiche, non ci resta che dire… “lasciamoli lavorare”…

CASERTANA - COSENZA 0-1
CASERTANA (3-5-2). Fumagalli; Idda, Rinaldi, D’Alterio; Antonazzo, Marano, Correa (20’ st Varriale), Cruciani, Pezzella; Caturano (36’ st Favetta), Baclet (42’ pt Alvino). A disposizione Vigliotti, Magliano, Bruno, Cucciniello. All. Capuano.
COSENZA (4-2-3-1). Frattali; Bigoni, Pepe, Guidi, Mannini; Castagnetti (20’ st Meduri), Giordano; Criaco, Calderini (25’ st De Angelis), Alessandro (46’ st Napolano); Mosciaro. A disposizione Orlando, Blondett, Carrieri, Pollina. All. Cappellacci.
ARBITRO. Bellotti di Verona.
MARCATORE. 47’ st De Angelis.
NOTE. Espulso per proteste al 28’ st il tecnico della Casertana Capuano. Ammoniti Correa (CA), Caturano (CA), Calderini (CO), Cruciani (CA), Idda (CA), Giordano (CO), Varriale (CA).  Recupero: 3’ pt; 3’ st.


 
Domenica 8 settembre 2013


Ciao zio Tommaso

Tra il primo e il secondo tempo della gara Casertana-Cosenza, arriva la notizia della morte di Tommaso Petrillo, per tutti "zio Tommaso". 
La notizia sconvolge tutti gli addetti ai lavori, dirigenti, calciatori e giornalisti erano legati da una profonda amicizia e simpatia all'ex dirigente rossoblu. Non mancano gli attestati di cordoglio anche da parte di ex calciatori della Casertana.
Anche il sito "Casertana, il sito non ufficiale della Casertana Calcio" porge le più sentite condoglianze alla famiglia Petrillo.
Ecco la nota apparsa sul sito ufficiale della Casertana:
"La Casertana F.C. esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Tommaso Petrillo, indimenticato dirigente rossoblu. Alla famiglia Petrillo va l’abbraccio della società tutta, dello staff tecnico e della squadra. Il cielo ora può contare su un altro angelo rossoblu."


 
Venerdi 6 settembre 2013


Verso Casertana-Cosenza

Settimana caldissima, quella che ci sta accompagnando al match con i fratelli cosentini, caratterizzata, come al solito qui a Caserta, da polemiche e problemi di vario tipo. 
Innanzitutto l’ambiente rossoblu ha dovuto fare i conti con l’amarezza per il pareggio di Poggibonsi, e qualcuno, deluso dalla prestazione della squadra, è arrivato a mettere in discussione tecnico e giocatori tutti, anche quelli che qualche giorno prima riteneva di categoria superiore. Ma si sa a Caserta è così e anche Messi e Ronaldo sarebbero criticati per un… passaggio sbagliato. Se poi aggiungiamo la mancanza di acquisti nell’ultimo giorno utile per fare mercato, e la cessione “eccellente” di Daleno, la polemica è servita! 
Ma la cosa davvero grave, però, che lascia tutti basiti è la “grana Pinto”! Era inevitabile che alla vigilia dell’esordio tra le mura amiche, ritornasse il problema dello stadio e i nodi al pettine uscissero tutti. Ma ora bisogna risolvere una volta per tutte la questione, perché ormai siamo in Lega Pro e bisogna fare le cose in maniera professionale, mettendo da parte una buona volta approssimazione e dilettantismo! C’è, infatti, il serio rischio che la gara con il Cosenza venga giocata a porte chiuse! È inutile dire che ciò sarebbe una mortificazione enorme per la tifoseria e soprattutto per la società che ha fatto enormi sacrifici per portarci nel calcio che conta, ma che come al solito viene ripagata solo con le chiacchiere... A poche ore dal fischio d’inizio non si hanno ancora notizie certe, anche perché non sembra facile riuscire in tempo a numerare tutti i posti a sedere, istallare le zone di pre-filtraggio, soprattutto in via Laviano, ed eliminare tutti gli oggetti “pericolosi” che stazionano da anni all’interno della struttura. La speranza è che alla fine tutto vada per il verso giusto e si possa giocare la gara con la cornice splendida del tifo rossoblu.
In tutto questo la squadra sta cercando di prepararsi serenamente alla gara di domenica, tenendosi lontana da polemiche e problemi vari e concentrandosi solo sui tre punti; buono il test infrasettimanale disputato contro il Paolisi, che ha dato indicazioni importanti a mister Capuano. 
La società intanto ha ufficializzato la collaborazione con lo sponsor tecnico Givova, che anche quest’anno accompagnerà la squadra rossoblu in tutte le sue uscite.
 

 
Lunedi 2 settembre 2013


Poggibonsi-Casertana, le pagelle

FUMAGALLI 6 – Poco impegnato, ma da sempre tanta sicurezza al reparto. Nulla può sul gol subito, anche perché il miracolo lo aveva fatto già qualche minuto prima. Sicurezza.
IDDA 6 – Da il suo contributo, quasi mai in affanno e quando c’è da mettere una pezza lui c’è sempre. Puntuale. 
RINALDI 5.5 – Meno brillante del solito, soffre la velocità e la pericolosità di Scardina. In affanno.
D’ALTERIO 5.5 – Il capitano si batte come sempre, ma spesso è impreciso o perde l’avversario; da lui ci si aspetta sempre molto. Può fare di più.
ANTONAZZO 5 – Poco brillante, soffre più degli altri caldo e stanchezza. Non si propone quasi mai senza palla e con il pallone non affonda. Apatico.
CRUCIANI 6.5 - È l’anima del centrocampo: corre, lotta e crea anche qualche pericolo alla porta avversaria. Motorino.
CORREA 5 – Lento nella manovra, sempre un tocco in più; non riesce a far girare la squadra e a dettare i tempi. Statico.
PEZZELLA 5.5 – Copre bene la fascia, ma quando si propone sbaglia quasi sempre il cross. Impreciso.
MANCINO 7 – È il faro della squadra. Ha tecnica e fantasia da vendere, sempre pericoloso, ma purtroppo, soprattutto nel primo tempo, è poco aiutato dai compagni. Fuoriclasse.
BACLET 5 – È molto macchinoso nei movimenti, si propone poco negli spazi preferendo essere servito sui piedi, ma lui deve e può fare molto di più. Svogliato.
VARRIALE 5 – Si vede pochissimo, quasi mai nel vivo dell’azione a parte qualche scambio con i compagni di reparto. Impalpabile.
CATURANO 6.5 – Entra a inizio ripresa e dà vivacità alla manovra: si propone e cerca spesso la conclusione. Perisoloso. 
FAVETTA 6 – Sostituisce Baclet a metà ripresa, il tempo è poco ma si mette subito in mostra, con giocate, scambi e conclusioni. Attivo.
CUCCIANIELLO sv – Entra a pochi minuti dalla fine e ha poco tempo per mettersi in mostra. Rivedibile.
CAPUANO 6 – Schiera la squadra con il 3-4-3, ma centrocampo e attacco incidono poco, senza trovare quasi mai soluzioni diverse dal lancio lungo; corregge in corsa la formazione dando freschezza alla manovra con Caturano e Favetta e i risultati si vedono subito. Attento.
POGGIBONSI 6 – Svolge con diligenza il compitino, difendendosi con ordine e ripartendo in contropiede con bomber Scardina. Ha la freschezza atletica dalla sua e si vede, ma rinuncia a fare gioco. Rinunciatario.

 
Domenica 1 settembre 2013

Pareggio dei falchetti all’esordio, 1-1 a Poggibonsi

Finisce 1-1 la partita che segna il ritorno dei falchetti nel calcio che conta. Poteva andare peggio visto che il pareggio è stato acciuffato solo a 15 minuti dalla fine, ma si poteva anche fare di più, vista la pochezza della squadra di casa e il pallino del gioco quasi totalmente nei piedi della Casertana. 
Mister Capuano ripropone il 3-4-3 con la novità assoluta di Varriale nel tridente d’attacco, completato da Baclet e Mancino, coppia centrale di centrocampo formata da Cruciani e Correa, con Antonazzo e Pezzella sugli esterni e solita difesa con Idda, Rinaldi e D’Alterio davanti a Fumagalli.
Da sottolineare la presenza di un centinaio di tifosi rossoblu nel settore ospite.
Come al solito è la Casertana a fare la partita, la superiorità tecnica e l’atteggiamento rinunciatario del Poggibonsi lo “impone”. Ma gli uomini di mister Capuano appaiono lenti e macchinosi, privi d’idee e incapaci di verticalizzare, anche perché la squadra di casa è molto organizzata ed è pronta a sfruttare le ripartenze con il bomber Scardina che fa reparto da solo e fa impazzire la retroguardia rossoblu in più occasioni, in particolare al 30°, quando sfugge a Rinaldi e si presenta tutto solo davanti a Fumagalli, ma il portierone rossoblu è bravissimo a respingere la conclusione. Nonostante la sterilità in attacco anche la Casertana ha la sua occasionissima per passare, con Baclet al 33°, quando raccoglie di testa un perfetto cross di Mancino, ma questa volta è Annedda a fare il miracolo. Si va verso il riposo con il risultato ad occhiali, ma a due minuti dalla fine del tempo arriva la doccia fredda per i tifosi rossoblu: un pasticcio della difesa e un rimpallo offrono l’occasionissima a Baldassin che si presenta da solo davanti a Fumagalli, che questa volta nulla può contro il tiro angolato dell’esterno locale.
Nella ripresa la Casertana si presenta con Caturano al posto di uno spentissimo Varriale e la musica sembra essere diversa, perché l’attaccante porta vivacità alla manovra rossoblu, anche se non ci sono vere occasioni da gol. La squadra di casa è chiusa nella propria metà campo e non offre molti spazi e dopo venti minuti mister Capuano decide che si può fare a meno anche di Baclet, apparso statico e affaticato, e inserisce il giovane Favetta. La musica sembra decisamente diversa e la squadra viene premiata al 33° grazie al fantasista Mancino, che raccoglie un appoggio di petto di Caturano e fulmina Annedda con un destro forte e preciso.
Il Poggibonsi sembra aver accusato il colpo, soffre e non riesce più a ripartire, la Casertana dal canto suo capisce che può ancora colpire, ma un po’ per stanchezza e un po’ per sfortuna non riesce a segnare il gol-vittoria e deve accontentarsi solo del pareggio.
Alla fine il risultato sembra giusto, e il punto conquistato è comunque molto importante per una squadra che è totalmente nuova, e forse anche incompleta. C’è da lavorare, si sa, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta.

POGGIBONSI-CASERTANA 1-1
POGGIBONSI. Anedda, Tafi, Paparusso (44’ st Casucci), Scampini, De Vitis, Checchi, Baldassin, Croce, Scardina, Civilleri (29’ st Rebuscini), Ferri (21’ st Roveredo). A disposizione Di Salvia, Pupeschi, Lombardi, Gucci. All. Tosi
CASERTANA. Fumagalli, Idda, Pezzella, D’Alterio, Correa (39’ st Cucciniello), Rinaldi, Antonazzo, Cruciani, Baclet (21’ st Favetta), Mancino, Varriale (1’ st Caturano). A disposizione Vigliotti, Magliano, Marano, Alvino. All. Capuano
ARBITRO. Piscopo di Imperia
MARCATORI. 43’ pt Baldassin (P), 33’ st Mancino (C).
NOTE. Ammoniti: Croce (P), Pezzella (C), Rinaldi (C), Mancino (C).

 
Mercoledi 28 agosto 2013

Casertana eliminata dalla Coppa Italia, solo 0-0 al Pinto

Non basta una Casertana generosa ad avere la meglio del Foggia che con il minimo sforzo porta a casa un punto e la qualificazione al turno successivo.
Mini rivoluzione per mister Capuano che schiera i suoi con il 3-4-3: in porta torna Fumagalli, confermato il trio difensivo Idda, Rinaldi, D'Alterio; a centrocampo sulle fasce ci sono Bruno e Pezzella, con Cruciani e Marano a formare la saracinesca centrale; in attacco esordio di Nicola Mancino, che con Alvino è al sostegno del bomber Baclet.
Circa 1.800 gli spettatori sui gradoni del Pinto, tra questi una decina provenienti da Foggia; da notare la presenza in tribuna di mister Materazzi, indimenticato allenatore degli anni '80 e della serie B.
Nel primo tempo partono decisamente bene i falchetti che cercano da subito il gol-qualificazione; dopo l'iniziale occasione avuta da Pezzella ben servito da Bruno, però, i pugliesi prendono le misure cercando di controllare la gara. Poche comunque le emozioni, anche se nella seconda parte del tempo Mancino, su punizione, Cruciani e Antonazzo cercano di spezzare l'equilibrio, ma la prima frazione si conclude a reti bianche; da segnalare l'infortunio di Pezzella, che costringe mister Capuano a operare già alla mezz'ora il primo cambio, al suo posto entra Antonazzo.
Il secondo tempo inizia con la seconda sostituzione effettuata da mister Capuano: fuori Baclet, poco brillante, e dentro Caturano. Atteggiamento sicuramente diverso da parte dei falchetti che provano a dettare legge e a velocizzare la manovra. Occasioni a ripetizione per Mancino e Bruno, i più pericolosi della Casertana, che mettono alle corde il Foggia, che solo intorno al 20' si affaccia dalle parti di Fumagalli, bravissimo a respingere su Venitucci.
La Casertana prende fiato per qualche minuto prima dell'assedio finale, che porta alle occasioni-gol di Favetta, subentrato ad Alvino, Caturano e soprattutto Antonazzo che a 5 minuti dal 90° spara alto da posizione favorevole.
Nemmeno nei 4 minuti di recupero la Casertana riesce ad andare in gol nonostante l'arrambaggio finale.
Un vero peccato per la Casertana nelle due gare avrebbe meritato sicuramente di più, ma ha pagato l'incapacità di concretizzare le tante occasioni create.

CASERTANA - FOGGIA 0-0
CASERTANA. Fumagalli, Idda, Pezzella (32’ Antonazzo), Marano, D’Alterio, Rinaldi, Bruno, Cruciani, Baclet (46’ Caturano), Mancino, Alvino (65’ Favetta). A disp. Vigliotti, Correa, De Marco, Varriale. All. Capuano
FOGGIA. Micale, Savarise, Licata, Agnelli, Loiacono, D’Angelo, D’Allocco (58’ Venitucci), Quinto, Giglio (85’ Pambianchi), Agostinone, Leonetti (75’ Cavallaro). A disp. Monaco, Filosa, Martino, Ardore. Al. Padalino.
ARBITRO. Giua di Pisa
NOTE. Spettatori 600 circa. Ammoniti Rinaldi (C), D’Angelo (F), Loiacono (F), Caturano (C), Micale (F). Recupero: 1’ pt; 4’ st.

 
Domenica 25 agosto 2013

Coppa Italia: reti bianche tra Arzanese e Casertana

Finisce a reti bianche l'esordio ufficiale della stagione della Casertana; nell'insolita veste di squadra ospite al Pinto di Caserta, gli uomini cari al presidente Lombardi non sono riusciti a battere l'Arzanese dell'ex mister Ferraro.
Eziolino Capuano schiera i suoi con il consueto 3-5-2, in difesa deve fare a meno di Fumagalli, sostituito da Vigliotti, ma recupera D'Alterio che prende posto affianco a Rinaldi e Idda; a centrocampo esordio per Lucas Correa in cabina di regia supportato da Cruciani e Marano, con Antonazzo e Pezzella sulle fascie; in attacco la coppia Caturano-Baclet.
Sono circa duemila i supporter rossoblu, stipati in tribuna e nei distinti, solo una trentina invece i tifosi giunti da Arzano che hanno preso posto in curva nord.
La Casertana nel primo tempo prova a fare subito la gara, ma non riesce a rompere l'equilibrio, anche per l'atteggiamento tattico della squadra napoletana. 
Nella ripresa i rossoblu provano a spingere di più creando diverse occasioni senza mai subire, ma il risultato non si sblocca, neanche in pieno recupero quando Correa colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione.
Lo 0-0 elimina matematicamente l'Arzanese, per la Casertana invece sarà decisiva la sfida di emrcoled, quando al Pinto arriverà la capolista Foggia.

ARZANESE-CASERTANA 0-0
ARZANESE (4-3-3). Fiory; Palumbo, Monti, Caso, Castellano; Gori (18’ st Leone), Giannusa, Giacinti; Figliolia (9’ st El Ouazni), Ripa, Improta (28’ st Pacini). A disp. Mormile, Picascia, Fumari, Marano T.. All. Ferraro.
CASERTANA (3-5-2): Vigliotti; Idda, Rinaldi, D’Alterio; Antonazzo (38’ st Bruno), Marano (1’ pt Alvino), Correa, Cruciani, Pezzella; Baclet, Caturano (20’ st Favetta). A disp. Petrellese, Daleno, De Marco, Varriale. All.Capuano.
ARBITRO. Strippoli di Bari,
NOTE. Spettatori 2000 circa. Espulso al 41’ st Caso (A) per somma di ammonizioni. Ammoniti Caturano (C), D’Alterio (C), Alvino (C). Recupero: 2’ pt; 4’ st. 
Mercoledi 21 agosto 2013

Amichevole di lusso al Pinto: Casertana-Juve Stabia 0-0

Fnisce 0 a 0 l'amichevole di lusso giocata al Pinto di Casertana; di fronte alla squadra di mister Capuano è scesa, infatti, in campo la Juve Stabia, la squadra di Castellammare che si appresta a disputare il suo terzo campionato consecutivo di serie B.
Davanti a 4000 entusiati spettatori la Casertana ha giocato ad armi pari contro la compagine di mister Braglia. Un centinaio anche i tifosi gialloneri.
Prima del fischio d'inizio è stato rpesentato il neo acquisto Nicola Mancino, traquartista proveiente dal Grosseto, serie B, ennesimo regalo del presidente Lombardi.
Eziolino Capuano schiera ancora una volta i suoi con un 3-5-2. Davanti al portiere Fumagalli confermati Idda e Rinaldi, con Daleno a sostituire l'infortunato D'Alterio. A centrocampo conferma per il trio centrale Marano, Cruciani e Cuccianiello con Antonazzo e Pezzella sugli esterni. Confermatissima anche la coppia di bomber Caturano e Baclet. Nella ripresa diverse sostituzioni da entrambe le parti e squadre alla fine quasi rivoluzionarie.
La gara è sempre equilibrata, con diverse occasioni create dai rossoblu,  e con la Juve Stabia che piu' volte va vicino al gol, ma il risultao non si sblocca.

CASERTANA-JUVE STABIA 0-0
CASERTANA (3-5-2): Fumagalli; Idda (45’ st Magliano), Rinaldi, Daleno; Antonazzo (45’ st Bacio Terracino), Marano (1’ st Alvino), Cruciani, Cucciniello (18’ st De Marco), Pezzella (34’ st Bruno); Baclet (28’ st Favetta), Caturano (14’ pt Varriale) (39’ st Bonanno ). All. Capuano
JUVE STABIA (4-4-2): Branescu (1’ st Viotti); Ghiringhelli (1’ Ciancio), Figliomeni (1’ st Murolo) (45’ st Carillo), Di Nunzio, Zampano; Davi, Mezavilla (21’ Suciu), Sidayi, Vitale (18’ Doninelli); Bruno (34’ st Martinelli), Sowe. All. Braglia
ARBITRO: Melidoni di Frattamaggiore.
 
Martedi 20 agosto 2013


Presentazione ufficiale della Casertana 2013-14
Si è tenuta in Piazza Matteotti a Caserta, nel centro della città, la presentazione di tutti gli uomini della Casertana targata 2013/14.
A presentare la serata sono stati la brava e simpatica Serena Li Calzi e il nuovo addetto stampa rossoblu Giuseppe Frondella.
 
La serata è iniziata con la proiezione di un video creato da Cesare Salomone, promosso team manager; subito dopo sono stati presentati gli atleti e poi a seguire lo staff tecnico e gli uomini della società.
La piazza era gremitissima di tifosi, che con sciarpe, bandiere e cori hanno voluto manifestare ai loro beniamini tutto l'entusiasmo che si respira in città da ormai diverse settimane. 
Domenica 18 agosto 2013


Amichevole precampionato, Paganese-Casertana 0-1

Continua la preparazione in vista dei primi appuntamenti ufficiali della stagione con una vittoria prestigiosa, in trasferta, contro la Paganese, squadra che milita nel campionato di Lega Pro, Seconda Divisione.
Mister Capuano conferma il 3-5-2 con Idda, Rinadi e D'Alterio confermati davanti a Fumagalli; la coppia Caturano, Baclet in attacco, e centtrocampo con Marano, cruciani e Cuccianiello centrali e Antonazzo e Pezzella esterni.
Buona prestazione dei Falchetti che mette in mostra trame di gioco e possesso palla, mettendo in difficoltà i padroni di casa.
Il vantaggio messo a segno a inizio ripresa da Baclet, che trasforma un calcio di rigore concesso per atterramento ai danni di Varriale, subentrato a Caturano.

PAGANESE - CASERTANA 0-1
PAGANESE. Svedkauskas; Pepe, Zamparo, Perrotta; Meola (34’ st Diedihou), Velardi (43’ st Schiavon), Franco (43’ st Aylton), Amelio; De Sena, Beretta (24’ st Cioffi), Deli. A disp.: Volturo, Monopoli, Toppan. All. Maurizi
CASERTANA. Fumagalli; Idda, Rinaldi (29’ st Magliano), D’Alterio; Antonazzo (18’ st Bruno), Marano (1’ st Alvino), Cruciani, Cucciniello (21’ st De Marco), Pezzella (25’ st Mangiacasale); Baclet (14’ st Favetta), Caturano (1’ st Varriale). A disp.: Vigliotti, Daleno, Pucino, Piccirillo, Bacio Terracino, Bonanno. All. Capuano
RETE. 4’ st Baclet(rig).
 
Martedi 13 agosto 2013

Finita la seconda fase del ritiro
Oggi è ufficialmente finita la seconda parte del ritiro precampionato; dopo la seduta mattutina degli allenamenti, infatti, i falchetti hanno fatto rientro a Caserta per godere di due giorni di riposo in prossimità del ferragosto.
Gli uomini di mister Capuano riprenderanno la preparazione venerdi 16 agosto allo stadio Pinto, in vista del primo impegno ufficiale ddi coppa Italia in programma il 25 agosto.
Sabato 10 agosto 2013

Amichevole precampionato, Gualdo Casacastalda-Casertana 1-0
Arriva inevitabile la prima sconfitta per la casertana; nell’amichevole notturna contro il Gualdo, infatti, gli uomini di Capuano risentono dei carichi di lavoro e sono meno brillanti del solito.
La squadra inizia con l’inedito modulo 3-5-2, con Idda, Rinaldi e Daleno a difendere la porta di Fumagalli; a centrocampo Cruciani centrale coperto da Cucciniello e Alvino, mentre sugli esterni Antonazzo e Pezzella; in attacco la coppia Baclet, Capuano.
Pochi spunti e poche occasioni nel primo tempo, con la squadra avversaria che va in vantaggio prima della sosta. Nella ripresa spazio a tutti gli uomini di mister Capuano, ma il risultato non cambia.
GUALDO CASACASTALDA-CASERTANA 1-0
GUALDO CASACASTALDA: Di Nardo, Canestri, Ciofani, Gnagni, Popica, Tempesta, Curti, Procacci, Alessandroni, Kola, De Luca.
CASERTANA (3-5-2): Fumagalli; Idda, Rinaldi, Daleno; Antonazzo, Cucciniello, Cruciani, Alvino, Pezzella; Baclet, Caturano.
RETE: 45’ pt De Luca.

Venerdi 9 agosto 2013


Presentati i calendari della Lega Pro
Si è svolto nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze il sorteggio dei calendari per il prossimo campionato della 2° Divisione della Lega Pro 2013-14.
Presenti in rappresentanza della Casertana il presidente Giovanni Lombardi e il direttore generale Nicola Pannone.
Si inzia il 1 settembre con la trasferta di Poggibonsi; l’8 settembre l’esordio al Pinto con la “gemellata” Cosenza; alla 15° giornata invece il derby con l’Aversa Normanna.
Il campionato finirà il 4 maggio 2014 con la 17° giornata: nell’occasione la Casertana sarà impegnata in trasferta contro il Tuttocuoio 1957.
Ecco nel dettaglio tutte le gare della Casertana:
1° GIORNATA: Poggibonsi-Casertana (1 settembre – 5 gennaio)
2° GIORNATA: Casertana-Cosenza (8 settembre -  12 gennaio)
3° GIORNATA: Gavorrano-Casertana (15 settembre – 19 gennaio)
4° GIORNATA: Casertana-Martina Franca (22 settembre – 26 gennaio)
5° GIORNATA: Ischia-Casertana (29 settembre – 2 febbraio)
6° GIORNATA: Sorrento-Casertana (6 ottobre – 9 febbraio)
7° GIORNATA: Casertana-Castel Rigone (13 ottobre – 16 febbraio)
8° GIORNATA: Vigor Lamezia-Casertana (20 ottobre – 23 febbraio)
9° GIORNATA: Casertana-Aprilia (27 ottobre – 2 marzo)
10° GIORNATA: Teramo-Casertana (3 novembre – 9 marzo)
11° GIORNATA: Casertana-Foggia (10 novembre-16 marzo)
12° GIORNATA: Arzanese-Casertana (17 novembre-23 marzo)
13° GIORNATA: Casertana-Messina (24 novembre – 30 marzo)
14° GIORNATA: Melfi-Casertana (1 dicembre – 6 aprile)
15° GIORNATA: Casertana-Aversa Normanna (8 dicembre – 13 aprile)
16° GIORNATA: Chieti-Casertana (15 dicembre – 27 aprile)
17° GIORNATA: Casertana-Tuttocuoio (22 dicembre – 4 maggio)

Martedi 6 agosto 2013

Stilati i gironi della Coppa Italia di Lega Pro
 
Sono stati ufficializzati i gironi della Coppa Italia di lega Pro, i gironi sono 14 formati ognuno da tre squadre. La Casertana è stata inserita nel girone M insieme a Foggia e Arzanese. Si parte il 18 agosto con Foggia-Arzanese; la Casertana farà il suo esordio il 25 agosto quando incontrerà la perdente, mentre la terza gara si disputerà il 28 agosto.
Ecco la composizione di tutti i gironi: 
GIRONE A. Bra - Alessandria. Riposa: Cuneo
GIRONE B. Pergolettese - Renate. Riposa: Como
GIRONE C. Pavia - Castiglione. Riposa: Mantova
GIRONE D. Bassano Virtus - V.Vecomp Verona. Riposa: Real Vicenza
GIRONE E. Bellaria Igea M. - Delta Porto Tolle. Riposa: S.P.A.L. 2013
GIRONE F. Forlì - Reggiana. Riposa: Rimini
GIRONE G. Tuttocuoio 1957 - Carrarese. Riposa: Gavorrano
GIRONE H. Prato - Poggibonsi. Riposa: Castel Rigone
GIRONE I. San Marino - Santarcangelo. Riposa: Chieti
GIRONE L. Aversa Normanna - Torres. Riposa: Aprilia
GIRONE M. Foggia - Arzanese. Riposa: Casertana
GIRONE N. Cosenza - Ischia Isolaverde. Riposa: Sorrento
GIRONE O. Melfi - Martina Franca. Riposa: Barletta
GIRONE P. Catanzaro - Vigor Lamezia. Riposa: Messina
 
Lunedi 5 agosto 2013

La Casertana è ufficialmente in Lega Pro!
La Casertana è in lega Pro! Dopo 16 lunghissimi anni la Casertana torna nel calcio che conta.
L’ufficializzazione è stata ricevuta dalla società direttamente dal consiglio di lega tenutosi a Firenze, che ammette la Casertana al Campionato di Lega Pro, 2° Divisione 2013-14, inserendola nel girone B.
Oltre alla Casertana sono state ripescate anche Gavorrano, Aversa Normanna, Real Vicenza, Virtus Verona, Foggia e N.Cosenza.
Ecco la composizione del girone B:
Aprilia, Arzanese, Aversa Normanna, Casertana, Castel Rigone, Chieti, N.Cosenza, Foggia, Gavorrano, Ischia Isolaverde, Martina Franca, Melfi, Messina, Poggibonsi, Sorrento, Teramo, Tuttocuoio 1957, Vigor Lamezia.
 
Lunedi 5 agosto 2013

Amichevole precampionato, Casertana-Subasio 6-0
La Casertana batte il Subasio, eccellenza umbra, per 6-0 nella quarta amichevole del precampionato.
Buon test per gli uomini di Mister Capuano, che sono andati a segno con Caturano, doppietta per lui, Baclet, Cruciani, Bonanno e Varriale.
Venerdi 2 agosto 2013

Iniziata la seconda parte del ritiro
La squadra agli ordini di Eziolino Capuano si è trasferita in Umbria, a Fossato di Vico (PG) dove continuerà la preparazione in vista della prossima stagione.
In terra Umbra la squadra resterà fino alla vigilia di ferragosto, quando terminerà anche la seconda fase del ritiro e farà il suo ritorno a Caserta.
 






Giovedi 1 agosto 2013  Amichevole precampionato, Casertana – Equipe Napoli 1-0
Terza amichevole precampionato per la Casertana, ancora contro una formazione di calciatori disoccupati e ancora vittoria rossoblu; 1-0 il risultato finale del buon test fatto dagli uomini di mister Capuano, sempre schierati con l’ormai consolidato modulo: 3-4-3.
La rete della vittoria porta il nome del brasiliano Franciel, di testa su assist di Bonanno.
CASERTANA primo tempo (3-4-3): Fumagalli; Idda, Rinaldi, D’Alterio; Antonazzo, Cucciniello, Cruciani, Pezzella; Alvino, Caturano, Mangiacasale.
RETE: Franciel. 
 

Lunedi 29 luglio 2013 Presentata la domanda di ripescaggio in Lega Pro
La società, con una nota sul sito ufficiale, comunica che nella giornata di oggi ha provveduto a consegnare la domanda di ripescaggio in Lega Pro, corredata di relativa documentazione e garanzie richieste.
Ora non ci resta che aspettare il prossimo lunedi, quando la partecipazione al prossimo campionato di Lega Pro sarà ufficiale
 

Domenica 28 luglio 2013 Amichevole precampionato, Casertana - Equipe Campania 2-0 
Seconda amichevole per gli uomini di mister Capuano e seconda vittoria rossoblu. Battuta 2-0 l’Equipe Campania, formazione di disoccupati, con le reti di Varriale e Favetta, entrambe nel secondo tempo.
Continua quindi il lavoro della Casertana che ancora una volta è stata schierata con il 3-4-3.
CASERTANA primo tempo (3-4-3): Fumagalli; Idda, Rinaldi, D’Alterio; Antonazzo, Cruciani, Cucciniello, Pezzella; Alvino, Franciel, Mangicasale.
CASERTANA secondo tempo (3-4-3): Fumagalli (Petrellese); Pucino, Idda, Daleno; Bacio Terracino, Marano, De Marco, Bruno; Bonanno, Favetta, Varriale.
RETI: Varriale, Favetta.
 

Venerdi 26 luglio 2013 Amichevole precampionato, Casertana - Scafatese Juniores 13-0
Primo test per la Casertana contro i ragazzi della Scafatese e subito goleada rossoblu.
Disputati tre tempi nei quali hanno trovato spazio tutti gli uomini finora a disposizione di Eziolino Capuano schierati sempre con lo stesso modulo: il 3-4-3. 
Un’occasione quindi per vedere all’opera tutti i ragazzi e decidere chi può fare a caso del mister.
In evidenza soprattutto Caturano e Bonanno, autori di una tripletta, ma anche Alvino, Favetta e il brasiliano Franciel autori di una doppietta; in rete anche l’esterno Varriale.
CASERTANA primo tempo (3-4-3): Fumagalli; Migliano, Rinaldi, Daleno; Noto, Siano, Cucciniello, Bruno; Pezzullo, Gen., Franciel, Varriale.
CASERTANA secondo tempo (3-4-3): Fumagalli; D’Alterio, Scalera, Pucino; Pezzullo Giov., De Marco, Cruciani, Pezzullo Gen; Izzo, Favetta, Alvino.
CASERTANA terzo tempo (3-4-3): Vilano; Idda, Desiderio, De Matteo; Bacio Terracino, Caiazzo, Marano, Pezzullo Giov.; Ostieri, Caturano, Bonanno.
RETI: Franciel (2), Varriale, Alvino (2), Favetta (2), Caturano (3), Bonanno (3).
 

Mercoledi 24 luglio 2013 Costituita la nuova società
È nata la nuova Casertana! Questa mattina presso lo studio notarile di Concetta Palermiti, a Santa Maria Capua Vetere è stata costituita la nuova società della Casertana Calcio. 
Presenti, oltre al presidente Giovanni Lombardi, l’amministratore Tonino Maiello e il direttore generale Nicola Pannone, praticamente la vecchia società, i nuovi soci Pasquale Corvino, Giovanni Pascarella, Clemente Di Vico, Alfonso Di Vico, Claudio Loffredo e Antonio Piccirillo.
Queste le nuove cariche societarie:
Presidente: Giovanni Lombardi.
Presidente onorario: Giovanni Pascarella.
Vice presidenti: Clemente di Vico e Claudio Loffredo.
Amministratore delegato: Antonio Maiello.
Direttore generale: Nicola Pannone.
Alla nuova società va il nostro in bocca al lupo per la nuova avventura.
 

Domenica 21 luglio 2013 Raduno e pre-ritiro precampionato
Con il raduno, alle ore 18.30, presso l’Holiday Inn di Cava de’ Tirreni è iniziata la prima fase del ritiro della Casertana in vista della prossima stagione.
Da domani, lunedi 22, presso la stadio “Karol Woytija” di Nocera Superiore inizierà la preparazione degli uomini a disposizione di mister Capuano.
Ecco l’elenco dei convocati:
ALVINO FRANCESCO (89 - CASERTANA - A)
BACIO TERRACINO ANTONIO (92 - CASERTANA - C)
BONANNO FRANCESCO (90 - CASERTANA - A)
BRUNO FRANCESCO (90 - NAPOLI - D)
CATURANO SALVATORE (90 - PAGANESE - A)
CRUCIANI MICHEL (86 - MATERA - C)
CUCCINIELLO CARMINE (88 - FONDI - C)
D’ALTERIO SALVATORE (80 - CASERTANA - D)
DALENO GIULIO (88 - MARTINA FRANCA - D)
DE MARCO SIMONE (94 - JUVE STABIA - C)
FAVETTA CIRO (94 - JUVE STABIA - A)
GIANNUZZI DARIO (93 – MONOSPOLIS - P)
IDDA RICCARDO (88 - SEF TORRES - D)
MAGLIANO LUCA (94 – BATTIPAGLIESE - D)
MANGIACASALE  FABIO (87 - MARTINA FRANCA - C)
MARANO FRANCESCO (90 - JUVE STABIA - C)
NOTO ANTONIO (91 – SARNESE - D)
PEZZULLO GENNARO (95 – CASERTANA - A)
PEZZULLO GIOVANNI (94 – CASERTANA - D)
RINALDI GIUSEPPE (79 – SALERNITANA - D)
VARRIALE VINCENZO (82 – FRANCAVILLA - A)
 

Giovedi 18 luglio 2013 Presentate le divise ufficiali e la campagna abbonamenti
Nel corso della conferenza stampa tenutasi allo stadio Pinto, sono state presentate anche le divise ufficiali per la prossima stagione, con GIVOVA anche lo Sponsor Tecnico.
Presentata anche la campagna abbonamenti 2013-14; ecco nel dettaglio i prezzi delle tessere:
Tribuna VIP (187 posti) 300 euro (biglietto 25euro); 
Tribune centrali (532 posti) 200 euro (biglietto 15 euro); 
Tribune laterali (1150 posti) 150 euro (biglietto 12 euro); 
Tribune inferiori (1606 posti) 120 euro (biglietto 10 euro); 
Distinti (1504 posti) 100 euro (8 euro). 
Donne e ragazzi 14-18 anni sconto del 50%. Sconto del 20% a chi ha un familiare già possessore dell'abbonamento.
 

Giovedi 18 luglio 2013 E' Capuano l'allenatore della Casertana 2013-14 
Nel corso della conferenza stampa di oggi, tenutasi allo stadio Pinto, è stato presentato il nuovo allenatore della Casertana per la stagione 2013-14: è Eziolino Capuano, così come già ampiamente preannunciato nei giorni scorsi.
Presentati anche i suoi collaboratori: Giuseppe Padovano, allenatore in seconda, Carlo Pagliarulo, preparatore dei portieri e Giuseppe Ambrosio, preparatore atletico.
Mister Capuano, presentatosi con al collo la sciarpa rossoblu, ha avuto modo di rispondere alle domande dei giornalisti presenti, dichiarando la propria soddisfazione e orgoglio di allenare a Caserta, e presentando i suoi due obiettivi per la prossima stagione: portare la squadra nella Lega Pro unica e riportare allo stadio diecimila spettatori, infuocando così i numerosi tifosi accorsi per l’occasione.
 

Mercoledi 10 luglio 2013 Presentata la domanda di iscrizione al campionato di serie D
Con una nota sul sito ufficiale, la Caserta ha comunicato di aver presentato la domanda di iscrizione al Campionato di serie D 2013-14. Un primo passo è stato quindi fatto per soddisfare i requisiti di ammissione alla domanda di ripescaggio in Lega Pro.
Ecco la nota ufficiale della società:
“La segreteria della Casertana F.C. ha provveduto ad inoltrare per via telematica, cosi come introdotto dalle nuove normative, la prevista domanda di iscrizione alla Lega Nazionale Dilettanti, da perfezionare con la consegna della parte cartacea nella giornata di domani.CLa regolare iscrizione al Campionato di serie D è indispensabile per soddisfare i requisiti di ammissione alla domanda di ripescaggio nella Lega Italiana Calcio Professionistico”.
 

(Fonte. Casertana F.C. e areacasertana.it).




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